Diritto

Condanna penale anche se le emissioni non superano i limiti di legge

28/02/2012 La Cassazione – sentenza n. 7605 del 2012 – ha confermato la condanna per il reato di "getto pericoloso di cose” - previsto e punito dall'articolo 674 del Codice penale - impartita nei confronti di un panettiere di Sassari che era stato denunciato dai condomini in conseguenza delle emissioni di fumo che uscivano dall’impianto di areazione della panetteria. A fronte delle doglianze dell’uomo il quale aveva posto l’accento sul fatto che le emissioni di specie non superavano il limite fissato...
Diritto PenaleDiritto

Dei vizi occulti è responsabile il locatore

27/02/2012 Mentre il proprietario dell’immobile è tenuto a garantire l’idoneità dell’immobile medesimo concesso in locazione rispetto all'uso pattuito, al conduttore spetta evidenziare la presenza di eventuali vizi visibili in quanto questi, se non immediatamente contestati, si presumono accettati e tollerati sulla base di una complessiva valutazione di convenienza dell'affare. Per i vizi occulti o non facilmente individuabili, in ogni caso, - nella specie, il mancato allacciamento degli impianti...
Diritto CivileDiritto

L’alterazione dello stato civile del bimbo non porta automaticamente alla perdita della podestà

27/02/2012 La Corte costituzionale, con la sentenza n. 31 del 23 febbraio 2012, ha dichiarato illegittimo l’articolo 569 del Codice penale, nella parte in cui stabilisce che, in caso di condanna pronunciata contro il genitore per il delitto di alterazione di stato di cui all’articolo 567, secondo comma, del Codice penale, consegua di diritto la perdita della potestà genitoriale; secondo la Corte, in particolare, in questo modo verrebbe preclusa la possibilità che il giudice valuti l’interesse del minore...
Diritto CivileDirittoDiritto Penale

L’avvallamento della griglia per lo scarico delle acque piovane non costituisce insidia

27/02/2012 Con la sentenza n. 1310/2012, la Corte di cassazione ha confermato la decisione con cui i giudici di merito avevano escluso la responsabilità per danni da cose in custodia a carico del Comune per la caduta occorsa ad un ciclista distratto. L’uomo aveva asserito di aver diritto al risarcimento in conseguenza del fatto che il sinistro era stato causato dalla presenza di un avvallamento insidioso nel manto stradale. In realtà, a detta dei giudici di merito, prima, e della Cassazione, poi, era...
Diritto CivileDiritto

Niente opposizione alla separazione se l’ex coniuge ora convive con un’altra

27/02/2012 Secondo i giudici di Cassazione - sentenza n. 2274 del 16 febbraio 2012 - il fatto che l’ex marito abbia intrapreso una convivenza con una nuova compagna è la prova del distacco spirituale tra i due ex coniugi. La ex moglie, dunque, non può opporsi, in appello, avverso la sentenza di separazione giudiziale sostenendo che non sussistano i presupposti di intollerabilità della convivenza tali da giustificare la separazione.
Diritto CivileDiritto

Al detenuto malato va garantito un trattamento adeguato

27/02/2012 L’Italia è stata condannata dalla Corte europea dei diritti dell'uomo – ricorso n. 2447/05, sentenza del 7 febbraio 2012 – per violazione dell'articolo 3 della Cedu che vieta la tortura e i trattamenti disumani e degradanti nei confronti dei detenuti. Non era stato garantito, nella specie, il trattamento adeguato ed idoneo ad un detenuto recluso nel carcere di Parma che era malato ed affetto da disabilità motorie.
Diritto InternazionaleDiritto

Nessuna sanzione per la constatazione di un comportamento abusivo

27/02/2012 Oggetto della sentenza n. 199/44/11 - Ctr Lombardia - é un avviso di accertamento spiccato nei confronti di un’impresa cui l’Amministrazione finanziaria aveva contestato l’intento elusivo di un’operazione di fusione societaria, messa in atto, secondo il Fisco, con il solo fine di trasferire le perdite fiscali dell’incorporata all’incorporante. L’impresa, nel proporre ricorso, aveva ribadito a propria difesa l’insussistenza dei requisiti previsti dall’articolo 37-bis del Dpr n. 600/73,...
AccertamentoFiscoDirittoDiritto Commerciale

Omicidio colposo a carico di chi osserva il Cds ma non evita, potendo, il sinistro

25/02/2012 I giudici di Cassazione, con la sentenza n. 6967 del 22 febbraio 2012, hanno confermato la condanna per omicidio colposo disposta dalla Corte di secondo grado nei confronti di un automobilista che, nell’effettuare una manovra osservando rigidamente il Codice della strada, si era accorto del sorpasso pericoloso che un ragazzo a bordo di un ciclomotore stava effettuando, aveva proseguito la propria manovra ignorando il rischio che ne poteva derivare e che poi, purtroppo, si era materializzato.
Diritto PenaleDiritto

Ai fini della competenza rileva la natura della norma violata

24/02/2012 Con sentenza n. 2700 del 23 febbraio 2012, le Sezioni unite civili della Corte di cassazione hanno spiegato che, in materia di impugnazione a sanzione irrogata in conseguenza di violazione amministrativa, non ha rilevanza, ai fini della competenza, la natura dell'organo che ha irrogato la sanzione. Ciò che rileva, per contro, è esclusivamente la natura della norma violata. Così, in materia di tutela del pubblico interesse contro gli illeciti nelle attività d'intrattenimento il giudice da...
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Italia condannata da Strasburgo in materia di respingimenti

24/02/2012 La Corte europea dei diritti dell'uomo, con sentenza del 23 febbraio 2012 pronunciata con riferimento al ricorso n. 27765/2009, ha condannato il nostro Paese per aver violato la Convenzione Europea sui Diritti dell’Uomo e, nel dettaglio, il principio di non respingimento, ai sensi del quale è proibito disporre respingimenti di migranti verso paesi dove possono essere perseguitati o sottoposti a trattamenti inumani o degradanti. L’Italia, in particolare, è stata condannata a risarcire i 23...
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