- 16-12-2025: Aspettativa non retribuita per gravi e documentati motivi familiari
- 16-12-2025: CCNL Telecomunicazioni. Addendum dell'11/11/2025
- 16-12-2025: Ccnl Telecomunicazioni. Fondo solidarietà bilaterale
- 16-12-2025: CCNL Autostrade e trafori - Verbale di accordo del 28/11/2025
- 16-12-2025: Autostrade e trafori concessionari. Stagionalità
- 16-12-2025: Quattordicesima pensionati: platea, requisiti e comunicazioni Inps
- 16-12-2025: Esterovestizione e sede effettiva: serve prova rigorosa
- 16-12-2025: Agevolazione prima casa per residenti all’estero: anche nel Comune di studio
- 16-12-2025: Costo medio del lavoro nel settore della distribuzione: pubblicato il decreto
- 16-12-2025: Pagamenti PA ai professionisti: il no dei commercialisti al blocco dei compensi
- 16-12-2025: Pace contributiva 2024–2025: ultimi giorni per la domanda
- 16-12-2025: Variazioni colturali catastali 2025: in GU elenco dei Comuni aggiornati
- 16-12-2025: Sdoganamento centralizzato all’importazione: fase 2 dal 16 dicembre
- 16-12-2025: Relazione RPCT anticorruzione 2025: proroga ANAC al 31 gennaio 2026
CODICE ETICO
I principi generali
Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 ha introdotto nell’ordinamento giuridico italiano un sistema di responsabilità amministrativa delle Aziende e degli Enti - per taluni reati commessi da amministratori, dirigenti o dipendenti nell’interesse o a vantaggio dell’azienda stessa.
L'adozione del modello organizzativo
Edotto Srl a socio unico ha adottato un proprio Modello Organizzativo, con lo scopo di costruire un sistema strutturato e organico di principi guida, procedure operative e altri presidi specifici, ispirato a criteri di sana gestione aziendale e volto, tra l’altro, a prevenire la commissione dei reati previsti dal Decreto. L’adozione di analoghi Modelli di riferimento è promossa anche a livello di Gruppo.
L'organismo di vigilanza
Edotto Srl a socio unico ha affidato a un organismo di vigilanza con verbale del 3 gennaio 2024 composto da 1 membro esterno alla società avv. Lombardi Alessandra, con funzioni di presidente e da un membro interno individuato nella figura del responsabile della funzione controllo interno, dott.ssa Nicoletta Cavadenti Gasparetti, il compito di vigilare sull’osservanza delle prescrizioni del modello organizzativo, verificare la loro reale efficacia e valutare la necessità di eventuali aggiornamenti. La durata in carica dell’organismo di vigilanza è di 3 anni, fino a dicembre 2026.