Fisco

Riparazioni di beni mobili in Italia soggette ad Iva nel Paese del committente

27/04/2010 La nuova regola generale entrata in vigore lo scorso 1° gennaio 2010, secondo cui nei rapporti tra i soggetti passivi d’imposta vige il principio della tassazione nel Paese del committente per tutte le tipologie di lavorazioni eseguite su beni mobili materiali, vale anche nel caso di riparazione di beni mobili eseguite in Italia da un operatore nazionale, in nome e per conto di un soggetto passivo estero. Nel caso specifico, le dette riparazioni non sono soggette ad Iva in Italia, ma seguono la...
FiscoImposte e Contributi

Nuovi poteri di controllo alle Sedi sulle cessioni di beni immobili

26/04/2010 Nell’ambito delle compravendite immobiliari assume rilevanza la congrua valutazione del prezzo fissato tra le parti e relativo all’immobile oggetto di cessione, ai fini dei controlli che possono essere instaurati dagli uffici dell’Amministrazione finanziaria. In caso di accertamento, infatti, è fondamentale attestare la fedeltà del corrispettivo delle transazioni immobiliari e constatare che non vi sia scostamento tra questo prezzo e quello mediamente praticato sul mercato. L’agenzia delle...
AccertamentoFiscoImposte e Contributi

Ampio contraddittorio per i tributi nazionali. Limiti per quelli comunitari

26/04/2010 Il contraddittorio tra Amministrazione finanziaria e contribuente ha – ancor più da che il Fisco ha progressivamente abbandonato gli accertamenti con metodo analitico per far ricorso con maggior frequenza a rettifiche basate sulle presunzioni, specie semplici, quali i parametri e gli studi di settore - il significato di adeguare il provvedimento amministrativo alla realtà effettiva e di escludere questioni meramente formali. Ed in questo senso, il contribuente ha interesse a definire le...
AccertamentoFiscoDiritto InternazionaleDirittoImposte e Contributi

Sugli edifici "storici" nessuna rettifica di valore da parte dell’ente impositore

26/04/2010 La Commissione tributaria regionale del Piemonte, con la decisione 10/33/10, ha riformato una sentenza di primo grado che ammetteva la rettifica di valore da parte dell’ente impositore su alcuni edifici oggetto di successione, che per il loro valore storico erano vincolati dal ministero per i Beni e le attività culturali (ai sensi del cosiddetto Codice Urbani). La Ctp, invece, riconosce che nessuna rettifica può essere effettuata sul valore degli immobili attribuiti agli eredi nel caso in cui...
FiscoImposte e Contributi

Perde il beneficio chi, nel ricorso, non impugna entro i termini il diniego della definizione agevolata

26/04/2010 La Corte di cassazione, Sezione tributaria, con l’ordinanza n. 9022 del 15 aprile 2010, nel ricordare che il diniego da parte del Fisco della definizione agevolata è atto autonomamente impugnabile, chiarisce che il contribuente per l’eventuale contestazione, a pena di decadenza, è vincolato a rispettare il termine fissato dalla legge. Oltrepassato tale termine il contribuente non può più invocare il diritto al beneficio. Nel caso di specie il contribuente aveva avanzato ricorso verso gli avvisi...
FiscoContenzioso tributario

Il cessionario d’azienda non è assoggettabile a verifiche a ritroso sine die

26/04/2010 La Commissione tributaria centrale pugliese, con sentenza della sezione di Lecce n. 390/03/2010, chiarisce che il cessionario d’azienda non è assoggettabile a verifiche su periodi precedenti all’acquisizione (a ritroso sine die), posto che i debiti fiscali del venditore non hanno rilevanza per il cessionario per i periodi anteriori all’operazione. A tutela del cessionario questi non è solidalmente responsabile con il cedente per tutti i debiti accumulati negli anni precedenti la cessione. La...
AccertamentoFiscoDirittoDiritto Commerciale

L’esiguo scostamento da Gerico non giustifica l’accertamento. Non rileva l’antieconomicità dell’attività svolta

26/04/2010 Ad intervenire in merito all’entità dello scostamento dagli studi di settore è la Ctp di Bari che, con sentenza n. 71/01/10, ritiene la non congruità per soli 102 euro insufficiente a giustificare l’avviso di accertamento del Fisco impugnato dal contribuente. Secondo i giudici non rileva, a sostegno della tesi delle Entrate, neanche la sussistenza dell’antieconomicità dell’attività svolta dal contribuente, che appare argomento metagiuridico che omette la considerazione di fattori come il...
FiscoAccertamento

Agli sgoccioli il termine per la presentazione del 730 al sostituto

25/04/2010 La scadenza della presentazione del modello 730 entro il 30 aprile 2010 riguarda quei contribuenti (lavoratori dipendenti, pensionati e percettori di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente) che presentano il modello direttamente al sostituto d’imposta, il datore di lavoro che entro il 15 gennaio 2010 ha comunicato la disponibilità a prestare assistenza fiscale. In tal caso il contribuente dovrà conservare, e non presentare, la documentazione sui dati dichiarati fino al 31 dicembre...
DichiarazioniFisco

Convegno dalla Fondazione italiana per il notariato: apertura di Busa sull'imposta di registro nel trasferimento d'azienda

25/04/2010 Al convegno dal titolo “Problematiche giuridiche e fiscali in tema di trasferimento d'azienda”, organizzato dalla Fondazione italiana per il notariato, il responsabile della direzione centrale Affari legali e contenzioso dell’agenzia delle Entrate, Busa, ha sottolineato che una sola pronuncia della Cassazione, la n. 10180/2009, che stabilisce che in presenza di più atti in un medesimo documento, ciascuno di essi è soggetto all’imposta di registro, tranne che nell’ipotesi di connessione negoziale...
FiscoDirittoNotaiProfessionistiDiritto CommercialeImposte e Contributi

Generalità del garante

24/04/2010 In una risoluzione agenziale, la numero 31 emanata il 23 scorso, preceduta in Home Page del sito Internet delle Entrate da un comunicato stampa, s'avvisa il lettore della attivazione di un codice, il “60-garante/terzo datore”, da indicare nell’F24, sezione “contribuente”, campo “codice identificativo”. Va unito il codice fiscale. In questo modo, il Fisco conoscerà il garante del pagamento a rate dei debiti da comunicazioni di irregolarità che superino i 50mila euro.
FiscoRiscossione