11/05/2009
Secondo il Tribunale di Roma – sentenza n. 31/09 – il potere di azione e/o di eccezione per l’accertamento della simulazione deve essere riconosciuto solo a coloro la cui posizione giuridica risulti negativamente incisa dall’apparenza dell’atto; in particolare, deve escludersi la legittimazione del figlio per far valere la simulazione di un atto intercorso tra i genitori ed un altro figlio in quanto, prima della morte e dell’accettazione dell’eredità, non può configurarsi alcuna lesione della...
09/05/2009
La Consulta ha depositato ieri la sentenza n. 151, con la quale è stata dichiarata, in materia di procreazione medicalmente assistita, l'illegittimità dell'articolo 14, comma 2, della legge 19 febbraio 2004, n. 40, limitatamente alle parole “a un unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre” e dell'articolo 14, comma 3, “nella parte in cui non prevede che il trasferimento degli embrioni, da realizzare non appena possibile, come stabilisce tale norma, debba essere effettuato senza...
07/05/2009
A Torino, nel corso dell'udienza preliminare del processo Eternit, è emersa la questione sulla legittimità costituzionale degli artt. 74-88 cpp, in riferimento agli artt. 3 e 111 Cost., sulla proposizione dell'azione civile nel processo penale, soprattutto qualora sia coinvolto un numero molto elevato di parti civili. Ci si chiede, in particolare, se la costituzione, in un processo penale, di più parti civili possa contrastare con i principi dettati costituzionalmente a presidio del giusto...
07/05/2009
L'Abi, nel corso di un convegno tenutosi la scorsa settimana e dedicato alla giustizia elettronica, ha annunciato che il processo civile telematico è ormai pronto per l'avvio. A Verona, già dal 16 marzo scorso, è possibile lo scambio telematico dei vari atti giudiziari; entro giugno saranno operativi anche Genova, Padova, Catania, Brescia, Milano, Bologna e Torino fino ad arrivare a tutti e 14 i tribunali previsti dal protocollo firmato nel 2006 con il ministero della Giustizia. Presso alcune di...
07/05/2009
La Corte di cassazione, nel testo della sentenza n. 10336 del 5 maggio 2009, ha spiegato che la sentenza con la quale la parte soccombente viene condannata al pagamento delle spese processuali in favore della parte vittoriosa, costituisce titolo esecutivo anche per ottenere il rimborso dell'Iva che la stessa parte vittoriosa assuma di aver versato al proprio difensore, in sede di rivalsa e secondo le prescrizioni dell'art. 18 del dpr 633 del 1972. I giudici di legittimità, in particolare, hanno...
07/05/2009
La Corte di cassazione, nel testo della sentenza n. 10336 del 5 maggio 2009, ha spiegato che la sentenza con la quale la parte soccombente viene condannata al pagamento delle spese processuali in favore della parte vittoriosa, costituisce titolo esecutivo anche per ottenere il rimborso dell'Iva che la stessa parte vittoriosa assuma di aver versato al proprio difensore, in sede di rivalsa e secondo le prescrizioni dell'art. 18 del dpr 633 del 1972. I giudici di legittimità, in particolare, hanno...
07/05/2009
A seguito dei rilievi mossi dalla commissione Bilancio al testo in materia di class action, l'aula del Senato ha dichiarato inammissibili due articoli ed otto commi della bozza; tra le parti tolte anche la norma che prevedeva la “rivalutazione” volontaria dei titoli per le imprese non Ias, le disposizioni che rendevano più stringenti controlli sulle coop a mutualità prevalente, l'obbligo per le società già iscritte nel Registro imprese di chiedere l'inserimento nell'albo delle coop entro il...
05/05/2009
E' previsto per questa mattina, in Senato, l'esame del disegno di legge collegato alla Finanziaria nel quale è contenuto l'emendamento del Governo sulla class action. Nel frattempo alla Camera serpeggia l'ipotesi di uno slittamento dell'entrata in vigore dell'azione collettiva. La commissione Giustizia della Camera, infatti, tramite la presidente Giulia Buongiorno, non nasconde che, in presenza di perplessità sulla scelta dell'Esecutivo di collocare il testo in un provvedimento anomalo, potrà...
04/05/2009
Per il Tribunale di Benevento, sentenza n. 10/09, per esercitare le azioni poste a tutela del possesso è necessario disporre materialmente del bene senza che altri possano escludere tale potere dispositivo.
04/05/2009
Il Tribunale di Roma, con sentenza n. 24 del 2009, ha ritenuto l'assegno privo di data una promessa di pagamento in considerazione della quale il destinatario è dispensato dall'onere della prova circa la sussistenza del rapporto fondamentale che si presume fino a prova contraria.