18/05/2009
Il Tribunale di Modena, con decreto del 4 maggio 2009, ha rimosso una madre dall'incarico di tutrice nei confronti del figlio incapace, a causa dell'età avanzata della stessa e delle sue condizioni che incidevano negativamente sull'espletamento dell'ufficio attribuitale.
16/05/2009
La Cassazione, con sentenza n. 11059 del 13 maggio scorso, ha riconosciuto il risarcimento per danno morale ad un'ottantina di cittadini residenti nei pressi dell'impianto di Seveso dal quale era fuoriuscita una nube tossica da diossina. I giudici di legittimità, in particolare, hanno ritenuto dovesse essere risarcito come danno morale il patema d'animo e l'ansia vissuta dai cittadini preoccupati per le ripercussioni alla propria salute a seguito del disastro ambientale. Tale tipo di...
14/05/2009
Il collegato sviluppo contenente la disciplina dell'azione collettiva sarà sottoposto, questa mattina, al voto finale dell'aula del Senato. Passerà poi alla Camera dove i tempi per l'approvazione – come annunciato dal ministro Scajola - dovrebbero essere piuttosto brevi. Il testo dell'azione collettiva è stato completamente riscritto attraverso un emendamento della maggioranza in base al quale è stata esclusa la retroattività dell'azione che si potrà ora applicare solo agli illeciti commessi a...
14/05/2009
Il ministero della Giustizia, con decreto n. 222 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 13 maggio scorso, ha chiarito i contenuti applicativi del decreto legislativo 204 del 2007 di recepimento della direttiva comunitaria per il rafforzamento della tutela nei confronti delle vittime di un reato. Così, il cittadino che abbia subito un danno per effetto di un reato compiuto, dopo il 30 giugno 2005, nel territorio di uno Stato membro che presenti una specifica richiesta all'autorità giudiziaria,...
13/05/2009
La terza sezione civile della Cassazione, con sentenza n. 10741 dell'11 maggio 2009, si è pronunciata in una vicenda riguardante una madre che, a seguito delle gravi difficoltà a rimanere incinta, si era sottoposta ad una cura farmacologi per stimolare l'ovulazione. A causa dei farmaci, però, dalla gravidanza era nato un bimbo gravemente malformato. La famiglia aveva, così, fatto causa ai medici perché non era stata informata dei pericoli che potevano derivare dalla somministrazione...
13/05/2009
Con sentenza n. 10493 depositata ieri, la Corte di cassazione ha confermato la condanna nei confronti di un hotel al risarcimento dell'intero valore di una pelliccia di visone rubata nella stanza dove soggiornava una donna che non aveva potuto depositare il bene nella cassaforte dell'albergo perché questa non funzionava durante le ore notturne.
12/05/2009
Con sentenza n. 4233 del 20 febbraio 2009, la Cassazione ha spiegato che, a meno che non venga provata l'esistenza di un fatto giuridico addebitabile alla scuola, non è responsabile quest'ultima se l'alunno si fa male da solo per caso fortuito a lui imputabile. Nel caso esaminato dai giudici di legittimità, un genitore intendeva rivalersi nei confronti della scuola dopo che il figlio era caduto nei bagni dell'istituto riportando lesioni e una parziale avulsione di alcuni denti incisivi. Per la...
12/05/2009
La società dell'Inter ha fatto appello contro la sentenza con cui un giudice di pace napoletano aveva condannato i nerazzurri a risarcire 1.500 euro per danno esistenziale ad un tifoso del Napoli che, durante la trasferta a Milano per Inter – Napoli nell'ottobre 2007, aveva subito insulti razzisti e lo slogan “Napoli fogna d'Italia”.
12/05/2009
Le Associazioni dei consumatori, Adiconsum, Cittadinanza attiva e Unione consumatori, hanno presentato un pacchetto di modifiche al testo del disegno di legge collegato alla Finanziaria nel quale è collocata l'ultima versione dell'azione collettiva, questa mattina all'esame del Senato. Secondo le associazioni il testo andrebbe migliorato su cinque punti: estensione della legittimazione ad agire alle associazioni dei consumatori riconosciute, sostituzione dell'attuale previsione di un interesse...
11/05/2009
Per la Cassazione – sentenza n. 9767 del 24 aprile 2009 – la produzione in copia fotostatica è un mezzo idoneo di introduzione della prova nel processo, spettando eventualmente alla parte avversaria l’onere di contestarne la conformità all’originale ex art. 2712 c.c.; in questa ultima evenienza, poi, spetta al giudice l’obbligo di disporre la produzione documentale in originale.