- 05-03-2026: Modello 770/2026
- 05-03-2026: MODELLO CNM 2026
- 05-03-2026: MODELLO REDDITI 2026
- 05-03-2026: MODELLO ENC 2026
- 05-03-2026: MODELLO IRAP 2026
- 05-03-2026: MODELLO 730/2026
- 05-03-2026: Tassa sui libri sociali da versare entro il 16 marzo
- 05-03-2026: Versamento della tassa libri sociali in scadenza
- 05-03-2026: Aumenti CCNL e lavoro notturno, festivo, a turni: imposta sostitutiva 2026
- 05-03-2026: Aumenti CCNL e lavoro notturno, festivo, a turni: detassazione 2026
- 05-03-2026: Collegamento POS e registratori telematici: attivato il servizio
- 05-03-2026: CCNL Servizi ambientali - Ipotesi di accordo 9/12/2025
- 05-03-2026: Silenzio su irregolarità nei fondi pubblici: licenziamento valido
- 05-03-2026: Parità retributiva uomini e donne: la proposta dei consulenti del lavoro
Redazione Edotto
Giornalisti, funzionalità INAIL per codice ditta
L’INAIL fornisce le istruzioni operative in merito all’assegnazione del codice ditta, del contro codice e del PIN per i datori di lavoro che hanno assunto giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti a partire dal 1° luglio 2022.
Lavoratori domestici. Retribuzioni minime 2023
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato la tabella delle nuove retribuzioni minime contrattuali dei lavoratori domestici, valide a partire dal 1° gennaio 2023.
Fondi di Solidarietà: nuovi codici e aliquote contributive
L’Inps, con il messaggio del 19 gennaio 2023, n. 316, fornisce precisazioni in merito ai nuovi codici e alla misura delle aliquote contributive a partire dal 1° gennaio 2023 relative alla CIG e Fondi di Solidarietà.
Prestazioni di lavoro occasionale sotto la lente dell'INPS
L'INPS fornisce le istruzioni sulle novità della legge di Bilancio 2023 alla disciplina delle prestazioni di lavoro occasionale. Le prestazioni occasionali agricole saranno oggetto di una specifica circolare. Cosa cambia per aziende e lavoratori?
Prospetto informativo disabili: ultimi giorni per la trasmissione
Torna l'appuntamento con il prospetto informativo disabili, da trasmettere entro il 31 gennaio 2023. I datori di lavoro obbligati e che non adempiono rischiano pesanti sanzioni che aumentano progressivamente in base al numero dei giorni di ritardo.