11/02/2013
Con la sentenza n. 2049 del 31 gennaio 2013, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso avanzato da una condomina avverso la decisione con cui i giudici di merito avevano confermato un’ingiunzione per spese condominiali notificatale dal Condominio nel 1998.
Nel ricorso, la donna lamentava che le corti di merito non avessero tenuto conto della sentenza di risoluzione del contratto di appalto, intercorso con un'impresa edile, dal quale nasceva il debito del Condominio e quindi il proprio....
06/02/2013
Con ordinanza n. 2500 del 4 febbraio 2013, la Cassazione ha respinto il ricorso presentato da un condomino avverso la decisione con cui i giudici di merito avevano ritenuto illegittimo l’intervento di sopraelevazione dallo stesso operato sul tetto condominiale, sostituito con una terrazza da destinare a proprio uso esclusivo.
Tutti i recenti precedenti giurisprudenziali in materia di trasformazione dei tetti – ha precisato la Suprema corte – non hanno affermato l’indiscriminata possibilità...
02/02/2013
Il Centro studi giuridici dell’Unione Piccoli Proprietari Immobiliari (Uppi) di Firenze ha reso nota l’emissione di una ordinanza del Tribunale di Firenze del 15 gennaio 2013 con cui sarebbe stata dichiarata non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale sollevata con riferimento alla sanzione disposta dall'articolo 3, commi 8 e 9, del Decreto legislativo n. 23/2011, a carico dei proprietari di immobili che non registrano il contratto di locazione o che nel contratto di...
29/01/2013
Secondo la Corte di cassazione - sentenza n. 1429 del 22 gennaio 2013 – al fine di affermare l’imponibilità di una plusvalenza che derivi da procedimenti espropriativi, è sufficiente che la percezione della somma sia avvenuta dopo l’entrata in vigore della Legge n. 413 del 1991, a nulla rilevando che il trasferimento del bene sia intervenuto prima del 1° gennaio 1989.
Tuttavia, nelle ipotesi in cui gli atti che integrano il trasferimento da cui consegue la plusvalenza (decreto di esproprio,...
24/01/2013
Il provvedimento con cui l’agenzia del Territorio attribuisce la rendita catastale all'immobile ha natura costitutiva e non dichiarativa, priva di efficacia retroattiva. Ne consegue che la rendita individuata con il detto provvedimento non può trovare applicazione con riferimento ai periodi di imposta precedenti all’attribuzione medesima; in relazione a questi ultimi, infatti, occorre fare riferimento esclusivamente al criterio del valore contabilizzato, fissato, cioè, sulla base dei costi...
21/01/2013
Con la sentenza n. 22923 del 13 dicembre 2012, la Corte di cassazione ha sottolineato come il diritto al risarcimento del danno da mancato godimento dell'immobile può essere riconosciuto al singolo condomino il cui appartamento sia stato reso inabitabile da inesatta esecuzione di lavori condominiali a patto che venga fornita la prova del fatto che lo stesso condomino sia stato costretto ad abbandonare l’appartamento perché divenuto insalubre e radicalmente inabitabile a causa delle infiltrazioni...
17/01/2013
E’ stata confermata da parte della Corte di cassazione – sentenza n. 2292 del 16 gennaio 2013 – la sentenza di condanna per dichiarazione fraudolenta mediante artifici disposta dai giudici di merito nei confronti del titolare di un’agenzia immobiliare che era solito porre in atto diversi comportamenti fraudolenti come quello di sottofatturare i prezzi delle case messe in vendita per poi farsi consegnare una parte del prezzo in contanti e quello di non registrare i contratti preliminari.
La...
10/01/2013
Il versamento dell'imposta di registro non è compatibile con la volontà di scegliere il regime della cedolare secca, ossia la particolare tassazione prevista in caso di locazione di immobili ad uso abitativo. Lo precisa l'Agenzia delle entrate, con circolare n. 47 del 20 dicembre 2012, in cui tratta dell'applicazione dell'istituto della remissione in bonis ai casi di dimenticanza del contribuente di presentazione, nei termini richiesti, del “modello 69”, utile per esercitare l'opzione per il...
09/01/2013
Per i giudici di Cassazione - sentenza n. 276 depositata l’8 gennaio 2013 – nel caso in cui uno solo dei soggetti condebitori in solido dell’imposta di registro abbia impugnato l’avviso di accertamento relativo a detta imposta, “la definitività di detto accertamento nei confronti del debitore inerte non preclude a quest'ultimo di avvalersi del giudicato riduttivo di quel valore formatosi in favore del debitore più solerte e quindi di impugnare l'avviso di liquidazione dell'imposta che non abbia...
04/01/2013
La Seconda sezione civile di Cassazione, con la sentenza n. 72 depositata il 3 gennaio 2013, ha confermato la decisione con cui la Corte d’appello di Catania aveva condannato il proprietario di un manufatto ad arretrare quest’ultimo fino alla distanza di 5 metri dal confine col vialetto di proprietà del confinante, in considerazione del mancato rispetto delle distanze legali tra edifici.
La Suprema corte ha spiegato, in particolare, come l’obbligo del rispetto della distanza di cinque metri...