Fisco

Trasferimento d'azienda in famiglia senza plusvalenza

18/10/2011 Il trasferimento d'azienda a familiari non costituisce realizzo di plusvalenza dell'azienda stessa; ne consegue che in tali ipotesi, ed anche qualora il trasferimento avvenga a titolo oneroso, non va tassato, né ai fini delle imposte dirette né ai fini del registro, alcun avviamento commerciale. E' il principio fissato dai giudici della Commissione tributaria regionale del Lazio nel testo della sentenza n. 555/01/2011 del 19 settembre 2011, dove è stato altresì spiegato che l'articolo 3,...
FiscoDirittoDiritto Commerciale

Cessione d’azienda. Nessun accertamento con adesione per la società veicolo

18/10/2011 Spesso è accaduto che l’Amministrazione finanziaria abbia contestato – servendosi dell’articolo 20 del Testo unico dell’imposta di registro – le operazioni di asset deal o di share deal, come operazioni di conferimento d’azienda e di successiva cessione di partecipazioni che nascondono un particolare intento elusivo. Le due operazioni – quella di conferimento d’azienda in una società e la successiva cessione a terzi delle partecipazioni di quest’ultima – sono da considerare come delle...
FiscoDirittoDiritto CommercialeImposte e Contributi

Interessi sullo stipendio. Reddito da lavoro dipendente

17/10/2011 Un avvocato dello Stato aveva impugnato il silenzio rifiuto del Fisco, in seguito alla presentazione di un’istanza di rimborso delle ritenute fiscali operate dall’Amministrazione finanziaria su interessi e rivalutazione monetaria pagati sugli arretrati dello stipendio. Il ricorso è stato accolto in primo grado, ma poi riformato in appello, dato che la Ctr aveva sostenuto che interessi e rivalutazione devono avere lo stesso trattamento fiscale dello stipendio. La Corte di Cassazione, con la...
FiscoImposte e Contributi

Credito Irap con “privilegio”

17/10/2011 Il Tribunale di Pistoia ha bocciato l’opposizione di un agente della riscossione che sosteneva che il credito Irap è uno di quelli cui può essere riconosciuto il privilegio generale sui beni mobili, ai sensi dell’articolo 2752 del Codice civile. Per il Tribunale, il “privilegio” va riconosciuto solamente dal 1° dicembre 2007, data di entrata in vigore della legge n. 222/07, che ha espressamente previsto che i crediti per tributi possono essere effettivamente ricompresi tra quelli elencati nella...
FiscoImposte e Contributi

Promozione come interesse legittimo di diritto privato

17/10/2011 Con sentenza depositata il 22 settembre 2011, il Tribunale ordinario di Trani, Sezione lavoro, ha ricordato il principio secondo cui, a fronte della pretesa di un dipendente della p.a. alla promozione lavorativa, il giudice non può emettere sentenza con la quale accerti il diritto del ricorrente a vedersi conferire l'incarico cui aspira, essendo lo stesso attribuibile solo a seguito di valutazione discrezionale dell'amministrazione. L'organo giudicante ordinario, in realtà, può solo...
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Lease back. Plusvalenza tassata integralmente nell’anno di stipula del contratto

17/10/2011 La Commissione Tributaria Provinciale di Roma, con la sentenza n. 226/16/2011, condanna il comportamento di un contribuente che aveva applicato anche in ambito fiscale – in virtù del principio di derivazione – la ripartizione della plusvalenza per tutta la durata del successivo contratto di leasing, come è previsto contabilmente dall’articolo 2425-bis, comma 4, del Codice civile. Secondo i giudici romani, invece, nel caso in esame, anche noto come operazione di “sale and lease back”, deve...
FiscoImposte e Contributi

Se viene meno la rilevanza penale no al raddoppio dei termini di accertamento

16/10/2011 La Commissione tributaria provinciale di Pesaro, con sentenza 136/03/11 depositata lo scorso 10 ottobre 2011, ha sottolineato che, qualora l'amministrazione finanziaria proceda ad un annullamento in autotutela di parte dell'originaria pretesa tributaria di modo tale che le somme accertate vengano ricondotte al di sotto delle soglie di punibilità, vengono meno i presupposti per la pronuncia penale e, conseguentemente, il raddoppio del termine ordinario di decadenza dell'accertamento. Nel...
AccertamentoFiscoContenzioso tributario

No alla nullità “in assoluto” dell’avviso di accertamento prima dei 60 giorni

15/10/2011 Con la sentenza n. 21103 del 13 ottobre 2011, la Suprema Corte affronta la questione della notifica, ad opera dell'Amministrazione finanziaria, di un avviso di irrogazione sanzioni per omessa contabilizzazione di ricavi, avvenuta prima che trascorressero 60 giorni dal verbale di constatazione dei verificatori. Nel caso di specie, il contribuente era ricorso di fronte alla Commissione tributaria provinciale competente, eccependo che l’avviso era stato notificato solo passati 24 giorni...
AccertamentoFisco

C’è la società estera dietro più ditte gestite unitariamente

15/10/2011 La Corte di cassazione, con sentenza n. 20597 del 7 ottobre 2011, ha affermato che deve intendersi presente in Italia una stabile organizzazione occulta di un soggetto estero quando sussiste un sistema articolato di ditte che si presentano come distinte ma in realtà vengono gestite in modo unitario e quindi risultano integrate nella struttura principale. Sulla base della documentazione inoltrata dal fisco italiano, è emerso che le società italiane ricoprivano il ruolo di “recapiti” del...
FiscoImposte e Contributi

Dati bancari utilizzabili per provare un'attività autonoma

14/10/2011 Con sentenza n. 21232 del 13 ottobre 2011, la Corte di cassazione ha spiegato come, nell'ambito dell'accertamento Iva, non è necessario provare che il contribuente eserciti attività d'impresa per poter utilizzare i dati acquisiti dai conti correnti bancari ai sensi dell'art. 51, secondo comma, n. 2, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 633/1972. Ed infatti, i dati risultanti presso le aziende di credito “possono essere utilizzati sia per dimostrare l'esistenza di un'eventuale...
AccertamentoFiscoContenzioso tributarioImposte e Contributi