05/11/2008
Viene discusso, oggi, in Senato, commissione Giustizia, un disegno di legge che, per ridurre le conseguenze del sovraindebitamento delle famiglie e permettere la ristrutturazione dei debiti familiari, promuove l'accesso delle famiglie e delle persone fisiche all'istituto di diritto fallimentare del concordato.
Il progetto, che vede l'interesse di maggioranza e opposizione, si rivolge a persone fisiche insolventi che non sono nelle condizioni di poter far fronte alle obbligazioni assunte coi...
05/11/2008
La Cassazione, con una sentenza di quest'anno, la n. 5502, ha precisato che, poiché con la stipula di un contratto preliminare di vendita di un immobile locato è chiaramente manifesto l'intento di vendere del locatore, è da questo momento che sorge, a carico dello stesso, l'obbligo della comunicazione al conduttore, ai sensi dell'art. 38 della legge n. 392 del 1978, da eseguirsi con atto notificato contenente tutte le indicazioni sulle condizioni di vendita; e ciò anche se, in base alle...
04/11/2008
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 26371 del 31 ottobre 2008, ha precisato che, in materia di adozione, non è sufficiente la disponibilità, mostrata da uno dei parenti entro il quarto grado, ad occuparsi del minore per escludere lo stato di adottabilità dello stesso poiché, in ogni caso, il giudice deve valutare in concreto la serietà dell'intento manifestato dalla parente attraverso elementi oggettivi che la rendano credibile.
03/11/2008
Con sentenza n. 24390 del 2008, la Cassazione ha accolto il ricorso presentato dal ministero della Giustizia contro una decisione di merito con la quale non era stata considerata parzialmente ragionevole la lunga durata di un processo per falsa testimonianza, stante la complessità delle indagini relative ad un fatto di grande rilevanza come la strage di Ustica. Nel confermare l'entità del risarcimento dei danni patrimoniali sofferti dal Colonnello che aveva subito l'accusa di specie, poi...
03/11/2008
La Cassazione, con pronuncia n. 25754 del 24 ottobre 2008, ha precisato che, in tema di risarcimento danni per demansionamento e dequalificazione, mentre il danno biologico deve essere accertato dal medico, il danno esistenziale va dimostrato in giudizio con tutti i mezzi consentiti dall'ordinamento e, in particolare, facendo riferimento alla prova per presunzioni che consente di risalire all'esistenza del danno facendo ricorso alle nozioni generali derivanti dall'esperienza.
03/11/2008
Con sentenza n. 237/08, il Tribunale di Torino si è occupato dell'individuazione del foro territorialmente competente per l'accertamento dello status di rifugiato, statuendo che, non essendo sempre opportuno considerare il luogo in cui è sorto l'interesse del titolare (che spesso si trova senza fissa dimora o domicilio), si deve fare riferimento, ove contraddittore sia l'Amministrazione centrale dello Stato, al foro generale della parte convenuta.
03/11/2008
Il Giudice unico del Tribunale di Bologna, con ordinanza n. 70/08, ha affermato che la domanda di servitù di presa d'acqua dal fondo del vicino non può acquistarsi per usucapione, salvo che sia accompagnata da opere visibili e permanenti necessarie al suo esercizio.
03/11/2008
Il Tribunale di Bologna, con ordinanza n. 70/08, ha precisato che la domanda di risarcimento dei danni avanzata da un'impresa per aver subito una condotta concretatasi in concorrenza sleale (imitazione servile di prodotti), non può essere accolta senza la dimostrazione di una contrazione delle vendite o del fatturato e di un riscontro probatorio su cui fondare una valutazione equitativa.
03/11/2008
Il Tribunale di Rieti, sezione distaccata di Poggio Mirteto, con sentenza n. 306/02, ha precisato che la contestazione della compagnia di assicurazione sul comportamento incauto del danneggiato, terzo trasportato che abbia accettato il passaggio da un soggetto in stato di ebbrezza, può essere accolta qualora si dimostri che l'alterazione del guidatore era evidentemente manifesta, essendo quasi irrilevante stabilire con precisione il quantitativo di alcol presente nel sangue del conducente stante...
03/11/2008
Il Giudice unico del Tribunale di Bari – sentenza n. 76/08 - si è pronunciato in materia di risarcimento danni conseguenti al mancato adeguamento, da parte della Stato italiano, ad una direttiva Ue, statuendo che il termine di prescrizione per l'esercizio della relativa azione decorre dalla data entro cui tale direttiva avrebbe dovuto trovare attuazione nell'ordinamento nazionale.