02/11/2008
Per la Cassazione – sentenza n. 18613 del 2008 – l'assegno di mantenimento non deve comprendere somme che consentano atti di spreco o di inutile prodigalità del suo destinatario. Sono state così azzerate le pretese dell'ex moglie di un industriale italo-argentino che pretendeva di essere mantenuta anche tenendo in considerazione i costosi regali che riceveva dal coniuge in costanza di matrimonio.
31/10/2008
E' stata resa nota, ieri, una massima provvisoria pronunciata dalla Cassazione a Sezioni unite penali, sul tema delle intercettazioni ambientali e telefoniche. Il collegio ha risposto affermativamente al quesito, formulato dalla quarta sezione penale nell'ordinanza n. 27396 dello scorso luglio, se l'inutilizzabilità dei risultati delle intercettazioni, dichiarata nel giudizio penale, avesse effetti anche nel giudizio volto al risarcimento per ingiusta detenzione.
Due erano i precedenti...
29/10/2008
Secondo la Cassazione (sentenza n. 8303 del 2008), qualora il conduttore abbia riconosciuto, nel testo di un contratto di locazione di immobile adibito ad uso diverso, che il bene locato era idoneo all'uso pattuito, e abbia esonerato il locatore da ogni inadempienza, è irrilevante la sussistenza di vizi conosciuti o conoscibili da parte del medesimo conduttore. Dovrà, pertanto escludersi, in tali casi, la risoluzione del contratto, poiché, in base alla relativa valida clausola contrattuale, è...
29/10/2008
La Corte di giustizia, con la sentenza sul caso Kadi (cause riunite C-402/05 e C-415/05), è intervenuta sul tema della intangibilità della sfera giuridica della persona, affermando che i principi fondamentali dell'Unione europea, con particolare riferimento a quelli che garantiscono sfere soggettive individuali, costituiscono un limite a qualsiasi atto comunitario, anche se adottato in attuazione di risoluzioni del Consiglio di sicurezza. I giudici europei, in particolare, hanno dichiarato...
27/10/2008
In tema di spese condominiali, qualora un appartamento di un condominio venga venduto, la regola generale prevede che l'amministratore possa riscuotere i contributi solo dai condomini e non da chi non lo sia più. Tuttavia, due recenti sentenze di Cassazione hanno minato questa soluzione prevedendo, la prima (sentenza n. 23345 del 9 settembre 2008), che la spesa debba ricadere sul soggetto che è condomino al momento in cui si rende necessario effettuare la spesa; con la seconda pronuncia...
27/10/2008
Il Consiglio d'Europa e la Commissione europea hanno assegnato al Regno unito il premio “Bilancia di cristallo della Giustizia” per le migliori pratiche innovative e di efficienza nei tribunali europei. Una menzione d'onore è stata fatta per la rosa dei finalisti tra i quali, oltre a Francia e Turchia, spicca l'Italia per il progetto milanese relativo al Processo civile telematico (Pct), sperimentato, con successo, presso il Tribunale di Milano.
27/10/2008
Secondo la Cassazione (sentenza n. 14813 del 4 giugno 2008), un condominio viene ad esistere nel momento in cui la proprietà dell'edificio viene frazionata per piani orizzontali, e questo a prescindere dall'approvazione di un regolamento e della completezza e validità del medesimo. L'esistenza dello stesso condominio, quindi, va accertata sulla base di elementi fattuali a cui poi segue la regolamentazione giuridica; pertanto, anche l'obbligo di contribuire alle spese comuni non dipende dal...
27/10/2008
Con una sentenza del 29 settembre 2008, la n. 24299, la Corte di cassazione ha affermato che l'amministratore di condominio ha il diritto di esigere, tramite decreto ingiuntivo, le somme approvate a preventivo dai condomini, senza dover attendere il consuntivo definitivo. Ragionando diversamente, si renderebbe impossibile la riscossione degli oneri e, quindi, la gestione stessa del condominio. Tra gli atti di contabilità finale dell'amministrazione condominiale, precisa la Corte, il rendiconto...
27/10/2008
Con l'ordinanza n. 25290 del 2008, la Cassazione si è espressa su un conflitto negativo di competenza precisando che, tutte le volte in cui sorge la possibilità di un pregiudizio per il minore, scatta la competenza esclusiva del tribunale “specializzato” dei minori e viene eliminata ogni possibilità di intervento del magistrato ordinario a cui è affidato il giudizio sulla separazione dei genitori. Secondo i giudici di legittimità, infatti, rientrano nella competenza del tribunale per i minorenni...
26/10/2008
Una strategia del Governo sulla class action, appena delineata, dovrebbe consentire che in pochi mesi debutti anche nel sistema italiano uno dei classici strumenti giuridici dell’ordinamento anglosassone. Il binario è doppio, a seconda del bersaglio: la Pubblica amministrazione o l’impresa privata. Contro quest’ultima, l’intenzione è la presentazione a breve di un Ddl specifico. Diversa è invece l’impostazione dell’azione collettiva verso la Pa: le caratteristiche del nuovo strumento a...