redattore profile

Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Codice della strada: stretta su cellulari e alcol in vigore dal 14 dicembre 2024

Entra in vigore il 14 dicembre 2024 la riforma del Codice della strada contenuta nella Legge n. 177/2024: tra le novità, aumentano le sanzioni per l'uso del cellulare alla guida e in caso di guida in stato di ebbrezza. Tutti i dettagli.


Cassazione: legittimo licenziare il dipendente violento con la moglie

Una condotta extralavorativa penalmente rilevante, con condanna irrevocabile, caratterizzata da violenza abituale e mancato rispetto della dignità altrui, può costituire giusta causa di licenziamento, soprattutto se il lavoratore svolge mansioni a diretto contatto con il pubblico.


Lavoro domenicale: compensazione anche se non prevista dal CCNL

Riaffermato, dalla Cassazione, il diritto dei lavoratori a ricevere un quid pluris adeguato per i sacrifici richiesti dal lavoro domenicale, anche in mancanza di specifiche previsioni nel CCNL. Il mero differimento del riposo settimanale non costituisce compensazione adeguata. 


Conversione DL Flussi in Gazzetta: trattenimenti alle Corti d'appello

Legge di conversione e testo coordinato del Decreto Flussi in GU: modificate le condizioni di accesso al ricongiungimento familiare con introduzione del requisito del soggiorno legale di due anni. Dall'obbligo sono esenti i minori e i titolari di protezione internazionale. Le novità.


L'accordo di ristrutturazione del debito fiscale riduce la confisca

La confisca per equivalente deve essere ridotta proporzionalmente alla diminuzione del profitto del reato conseguente a un accordo di ristrutturazione del debito. Lo ha puntualizzato la Cassazione con sentenza n. 44519/2024.