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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Fondo patrimoniale e figli sopravvenuti: l’atto può essere revocato

Per la Cassazione, la costituzione di un fondo patrimoniale con effetto traslativo, priva del collegamento con un futuro matrimonio, integra un atto di liberalità e può essere assoggettata a revoca per sopravvenienza di figli ai sensi dell’articolo 809 del codice civile.


Vittime del Covid-19: azione risarcitoria contro la P.A. al giudice amministrativo

Sezioni Unite su Covid-19 e sanità pubblica: la domanda risarcitoria dei familiari delle “vittime del covid” nei confronti della P.A., per inadeguata gestione e organizzazione del S.S.N., spetta al giudice amministrativo.


PNRR, giudice monocratico fino a 10mila euro: novità per liti fiscali e civili

Dall'ampliamento della competenza del giudice monocratico nel processo tributario alle misure per smaltire l’arretrato civile: le principali novità in materia di giustizia contenute nella bozza di decreto PNRR, attesa all'esame del Consiglio dei ministri.


Lavoro somministrato: DVR specifico come condizione di legittimità

La valutazione dei rischi nella somministrazione di lavoro deve essere specifica e preventiva. Un DVR generico non è sufficiente: l’assenza di una valutazione mirata rende illegittimo il ricorso alla somministrazione. Così la Cassazione.


Casa familiare: convivenza di coniuge e figli non vale accettazione dell’eredità

Successione: la convivenza nella casa familiare, fondata sul diritto di abitazione del coniuge superstite, non integra possesso dei beni ereditari né comporta accettazione dell’eredità per coniuge e figli. I chiarimenti della Cassazione.