redattore profile

Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Consulenza su finanziamenti: niente riserva ai commercialisti, compenso dovuto

La Cassazione chiarisce che l’assistenza nelle pratiche di finanziamento alle imprese non è riservata ai commercialisti: il compenso spetta anche senza iscrizione all’albo, se non vi è mediazione creditizia.


Eredità: la rinuncia non può essere revocata tacitamente

Eredità e rinuncia tornano al centro dell’attenzione con una recente pronuncia della Cassazione che chiarisce un principio di rilievo: la scelta di rinunciare non può essere superata attraverso comportamenti impliciti.


Patto di prova: quando è valido e quando scatta la reintegra

Il patto di prova è valido solo se le mansioni sono chiaramente individuabili e la prova è svolta in modo coerente (Corte d’Appello Brescia n. 244/2026). Nei cambi di appalto, può essere escluso dal CCNL, con conseguente rischio di reintegra (Cass. n. 6910/2026). Analisi di due recenti decisioni.


Appalti pubblici: superminimo irrilevante per equivalenza CCNL

Negli appalti pubblici, l’equivalenza tra CCNL deve basarsi su parametri oggettivi. Il superminimo, quale voce individuale, non può colmare differenze retributive tra contratti collettivi, secondo il TAR Emilia-Romagna.


Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità

La domanda di risoluzione proposta prima del fallimento, se collegata a domande di restituzione o risarcimento verso la massa, deve essere trattata nel passivo, con rilievo della trascrizione ai fini dell’opponibilità. I principi enunciati dalle Sezioni Unite nelle sentenze nn. 6481 e 6498/2026.