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Eleonora Pergolari

Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.

Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.


Lavoro domestico. Corte Ue: l'orario di lavoro deve essere tracciato

La Corte di giustizia Ue sulla gestione dell'orario dei lavoratori domestici: i datori di lavoro sono tenuti a istituire un sistema che permetta di rilevare la durata dell'orario di lavoro giornaliero. Esonero da registrazione orari non conforme al diritto unionale.


Legge di Bilancio 2025: modificata la norma su contributo unificato

LdB 2025: tra gli emendamenti da ultimo approvati, è stata modificata la norma sul contributo unificato, sostituita con la previsione che impedisce l'iscrizione a ruolo solo in caso di omesso pagamento di un acconto. Magistrati tributari: aumentano i posti del concorso 2024.


Giustizia tributaria: riforma confermata, nessuna lesione a indipendenza e autonomia

La Corte Costituzionale ha confermato la legittimità della riforma su giustizia e processo tributari del 2022, respingendo i dubbi sollevati su indipendenza e autonomia dei giudici tributari.


Pignoramento da impugnare per contestare la mancata notifica della cartella

Se la cartella di pagamento non è notificata, il contribuente deve tempestivamente impugnare l'atto di pignoramento presso terzi davanti al giudice tributario per contestare il vizio di mancata notifica. Lo ha ribadito la Corte di cassazione.


Fatture false: risponde di due reati chi le emette e le utilizza

Quando il medesimo soggetto emette e utilizza le fatture false, si realizzano due condotte autonome e distinte, ciascuna in violazione di due diversi precetti penali: non applicabile la deroga al concorso di persone nel reato. Lo ha precisato la Cassazione.