- 19-05-2026: Ambiente, decreto in Gazzetta Ufficiale: stretta penale sugli eco-reati
- 19-05-2026: Accordo Stato-Regioni, fine della fase transitoria. Cosa cambia
- 19-05-2026: Bonus donne 2026 e bonus donne legge Fornero: quale incentivo conviene alle aziende
- 19-05-2026: Lavoratore autonomo infortunato: quando il committente diventa garante
- 19-05-2026: Cinema e audiovisivo 2026: contributi per promozione, festival e cineteche
- 19-05-2026: Affitti brevi, nuove regole UE dal 20 maggio 2026
- 19-05-2026: Balneari, Cassazione: confermato lo stop alle proroghe automatiche
- 19-05-2026: Versamenti ISA 2026, proroga al 15 luglio per il ritardo del software?
- 19-05-2026: Rottamazione quinquies per enti locali: delibera in tempi stretti
- 19-05-2026: Cessione di beni a favore di soggetti residenti fuori dall’Unione Europea
- 19-05-2026: Modello 231 e Cybersecurity: commercialisti su gestione rischi informatici in azienda
- 19-05-2026: Consulta: prescrizione decennale valida per IRPEF, IVA e IRES
- 19-05-2026: E-commerce, dazi per pacchi low cost
Eleonora Pergolari
Eleonora Pergolari, avvocato, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Perugia. E’ redattrice della testata giornalistica Edotto e ha esperienza decennale nell’ambito dell’informazione telematica dedicata all’aggiornamento di studi professionali, studi legali e aziende.
Nella Redazione Edotto scrive quotidianamente articoli specialistici di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, nelle materie di diritto civile, diritto penale, diritto amministrativo, diritto tributario e diritto del lavoro.
Patto di prova: quando è valido e quando scatta la reintegra
Il patto di prova è valido solo se le mansioni sono chiaramente individuabili e la prova è svolta in modo coerente (Corte d’Appello Brescia n. 244/2026). Nei cambi di appalto, può essere escluso dal CCNL, con conseguente rischio di reintegra (Cass. n. 6910/2026). Analisi di due recenti decisioni.
Appalti pubblici: superminimo irrilevante per equivalenza CCNL
Negli appalti pubblici, l’equivalenza tra CCNL deve basarsi su parametri oggettivi. Il superminimo, quale voce individuale, non può colmare differenze retributive tra contratti collettivi, secondo il TAR Emilia-Romagna.
Risoluzione e fallimento: le Sezioni Unite su concorso e opponibilità
La domanda di risoluzione proposta prima del fallimento, se collegata a domande di restituzione o risarcimento verso la massa, deve essere trattata nel passivo, con rilievo della trascrizione ai fini dell’opponibilità. I principi enunciati dalle Sezioni Unite nelle sentenze nn. 6481 e 6498/2026.
Falsa presenza e lavoro per conto proprio: quando scatta il licenziamento
Cassazione: falsa presenza e attività per conto proprio durante l’orario di lavoro portano al licenziamento; non basta invece un accesso anomalo ai dati senza prova di illecito o danno. Decisiva la gravità concreta della condotta. Due casi a confronto.
Gestione separata INPS, professionisti: conta l'abitualità, non la soglia dei 5.000 euro
Gestione separata INPS: l’obbligo per i professionisti dipende dall’abitualità dell’attività. La soglia di 5.000 euro non è decisiva. Così la Corte di Cassazione sui casi di un avvocato e un commercialista.