29/12/2006
La risoluzione delle Entrate numero 149, diffusa ieri, fissa il nuovo codice tributo per il versamento, con F24, del canone di concessione del servizio di commercializzazione delle scommesse a quota fissa su eventi sportivi diversi dalle corse di cavalli e su eventi non sportivi, ai sensi dell’articolo 4 della convenzione approvata con decreto direttoriale n. 2006/22503, del 30 giugno 2006.
23/12/2006
L’agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 148 del 22 dicembre 2006 ha chiarito che il credito d’imposta per le somme versate a titolo di contributo al Servizio sanitario nazionale sui premi assicurativi per la responsabilità civile dei veicoli adibiti a trasporto merci spetta ai singoli autotrasportatori, anche se il contratto assicurativo è stipulato dal consorzio mandatario. Il quesito, posto da un’associazione, riguarda la disposizione dell’articolo 1, comma 103, della legge n. 266/2005,...
20/12/2006
Da oggi, 20 dicembre 2006, il contrassegno per il contributo unificato delle spese di giustizia, venduto in tabaccheria, non avrà più il formato madre-figlia e dovrà essere applicato in originale, con le modalità consuete, sul “modello per la comunicazione di versamento” disponibile sul sito dell’agenzia delle Entrate. In merito, con la risoluzione n. 141 del 19 dicembre 2006, l’Agenzia istituisce due nuovi codici tributo per i rivenditori, che nell’F24 dovranno indicare:
- il codice “941S”,...
01/12/2006
L’articolo 2, comma 7, del Dl 262/06 prevede che nel caso di mancato pagamento di importi da riscuotere mediante ruolo, complessivamente superiori a 25mila euro, gli agenti della riscossione, ricevuta l’autorizzazione dal direttore generale, possono esercitare la facoltà e i poteri che la legge riserva ai funzionari delle Entrate per l’accertamento delle violazioni in materia di Iva e imposte sui redditi. Gli agenti possono, cioè, accedere anche nei locali destinati all’esercizio dell’attività...
30/11/2006
Per rendere più incisiva l’attività di riscossione da parte della nuova società pubblica, la manovra Finanziaria 2007 (L. 286/06) esclude che si possano effettuare i rimborsi nei confronti dei contribuenti che hanno conti in sospeso con l’Erario o con altri enti creditori. Cioè, l’articolo 2 della manovra consente la compensazione volontaria tra ruoli e rimborsi d’imposta. Prima di disporre un rimborso, le Entrate sono tenute a verificare se il beneficiario è iscritto a ruolo. Se egli risulta...
29/11/2006
Scade domani, 30 novembre, il termine per il pagamento del secondo o unico acconto di imposte e contributi per il 2006. Con complicazioni per gli esercenti imprese, arti o professioni, tenuti a rispettare le novità introdotte dal Dl 223/06. Restano esonerati dall’acconto di novembre i soggetti che hanno intrapreso l’attività nel 2006 e non possedevano alcun reddito da dichiarare per il 2005. Beneficiano, inoltre, dell’esonero gli eredi, in relazione ai redditi posseduti dal contribuente...
25/11/2006
Il decreto legge 206/06 mette a disposizione del Fisco una ricca gamma di strumenti per contrastare l’evasione da riscossione. Lo scopo è quello di intensificare la lotta contro i contribuenti morosi attraverso l’utilizzo del pignoramento “abbreviato” dei crediti verso terzi; il rafforzamento del potere di richiedere la dichiarazione del terzo debitore del contribuente; il blocco dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni e la possibilità di ricorrere alla compensazione tra il...
22/11/2006
Per le società che ammortizzano brevetti e know-how nella rideterminazione dell’acconto si considera anche la norma che incrementa al 50% la relativa quota d’ammortamento. Per i lavori in corso deve recuperarsi solo la svalutazione operata nel 2005. Tra gli altri, questi i due chiarimenti contenuti nella nuova circolare interpretativa del Fisco, la numero 34 di ieri, diffusa in merito al ricalcolo degli acconti Ires e Irap richiesto dalla manovra d’estate.
Le penalizzazioni delle società di...
20/11/2006
La Commissione tributaria della Regione Puglia – sentenza 37/4/06 – statuisce che nei rimborsi Iva, ove l’Ufficio dell’Amministrazione finanziaria non ne ravveda i presupposti, non è sanzionabile il contribuente con le misure previste per i ritardati od omessi versamenti. Se l’Ufficio riconosce il diritto al credito, ma non quello al rimborso, deve notificare il provvedimento di diniego. Qualora, diversamente, il rimborso sia stato già effettuato e l’Ufficio non lo ritenga dovuto, lo stesso...
19/11/2006
I contribuenti soggetti agli studi di settore e con dichiarazione da presentare il 31 ottobre, se han fatto l’adeguamento entro la stessa data, non hanno corrisposto la maggiorazione dello 0,40%, pagata invece da chi s’è adeguato dal 20 giugno al 20 luglio. I contribuenti che adeguano le entrate contabilizzate, se inferiori al ricavo puntuale di riferimento risultante dagli studi, devono versare la maggiorazione del 3% calcolata sulla differenza tra i ricavi (o i compensi) derivanti...