04/08/2008
Con sentenza n. 19450/08, la Corte di Cassazione, confermando la decisione dei giudici di merito, ha rigettato il ricorso presentato da due coniugi condannati a risarcire i danni cagionati dal figlio il quale, nel corso di una partita di calcio, dopo essere stato provocato, aveva lanciato un sasso per colpire un giocatore centrando, però, un bambino che si trovava a bordo campo per assistere al match.
Mentre i ricorrenti non si ritenevano responsabili poiché l'evento non era loro imputabile, la...
04/08/2008
La Cassazione decide sul genitore con problemi psicoligici e sul rapporto con il minore: in sentenza 20459, che porta la data del 25 luglio 2008, i giudici salvaguardano il figlio, lasciandolo alle cure della madre, purché non abbia già maturato gravi patologie a causa delle “problematiche materne”. La mamma “chioccia” che, anche quando il bambino è oramai grandicello, ha instaurato con lui un rapporto di osmosi e “co-fusione”, non perde comunque l’affidamento (sempre che egli sia in perfette...
04/08/2008
Una decisione, la n. 20352 a firma dei giudici di ultime cure, depositata il 23 luglio passato, si basa sulla osservazione che le ricchezze della famiglia d’origine possano far lievitare l’assegno di mantenimento; nel calcolo devono cioè rientrare, in quanto fanno salire il tenore di vita, i regali regolarmente fatti dai genitori di chi (ex coniuge) è obbligato a provvedere all’altro.
Recita la Corte che: “non sarebbe giusto, attraverso l’assegno di divorzio, tradurre in effetti vantaggiosi...
04/08/2008
La Cassazione, con sentenza n. 19691 del 17 luglio scorso, ha precisato che, nel caso in cui a seguito di separazione il Tribunale abbia disposto l'assegnazione della casa al coniuge che non era il precedente conduttore dell'immobile, i sei mesi per chiedere al locatore la restituzione di somme indebitamente corrisposte decorrono dalla data del provvedimento di separazione giudiziale, fatta salva la possibilità, per il coniuge non assegnatario, di dimostrare che l'effettivo rilascio...
02/08/2008
La Cassazione, con sentenza n. 20886/08, ha precisato che l'assegno di mantenimento deve essere corrisposto anche alla coniuge milionaria per consentire alla stessa di godere dello stesso tenore di vita che aveva nel corso del matrimonio.
01/08/2008
La Corte di Cassazione a Sezioni unite, con sentenza n. 19499/08, si è pronunciata, in tema di maggior danno subito dal creditore (art. 1224, comma 2 c.c.), su una vicenda che vedeva coinvolto un ente previdenziale condannato dal giudice di merito alla restituzione dei contributi indebitamente versati da una società. Secondo l'ente, in particolare, non era stato provato il maggior danno subito dalla società. Un primo orientamento giurisprudenziale, in merito, ritiene necessario che il creditore,...
31/07/2008
La IV sezione penale della Corte di Cassazione, con sentenza n. 31717 del 29 luglio scorso, ha accolto il ricorso di una madre tedesca separata contro una sentenza della Corte di Appello che l'aveva condannata per “mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice” poiché, portandosi il figlio affidatole in Germania senza il consenso del padre, aveva leso il diritto di visita di quest'ultimo. La Cassazione ha annullato tale decisione in quanto “il fatto non sussiste”. Secondo il giudici...
30/07/2008
A Milano, una compagnia di assicurazione italiana di primaria importanza ha riconosciuto, in via stragiudiziale, un risarcimento ad una donna per la morte della compagna convivente, avvenuta a seguito di un errore medico. Una vicenda analoga si è avuta nei giorni scorsi a Venezia, dove è stato riconosciuto il risarcimento al superstite di una coppia omosessuale che aveva contratto un Pacs in Francia.
29/07/2008
Con sentenza n. 27/08, il Tribunale di Catanzaro ha negato l'affido condiviso del figlio al padre che si era espresso attraverso espressioni discriminatorie ed offensive nei confronti delle frequentazioni della moglie.
28/07/2008
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 19064 del 10 luglio 2008, ha precisato che, nella quantificazione dell'assegno di divorzio, non si può fare riferimento ad un risarcimento che il coniuge obbligato è ancora in attesa di percepire dall'assicurazione, per danno alla salute, prima che le relative somme non siano introitate dal danneggiato. Non solo. Secondo la Corte, nella determinazione del quantum il giudice avrebbe dovuto considerare la possibilità di riduzione dell'assegno proprio in...