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Michele Siliato

Esperto in diritto del lavoro, relazioni sindacali, contrattualistica e contenzioso amministrativo e del lavoro. Esercita la professione di Consulente del Lavoro in Messina e Roma, assistendo PMI e prestando consulenza per gruppi societari.

Collabora con l'editore Edotto per la redazione di approfondimenti e prontuari in materia di diritto del lavoro, diritto sindacale e contenzioso, e con noti centri studi del settore per la pubblicazione di articoli in materia giuslavoristica.

Relatore in convegni per professionisti ed aziende sulle principali tematiche del diritto del lavoro e delle relazioni industriali.


Buoni pasto, la disciplina normativa e fiscale

I buoni pasto sono prestazioni sostitutive di mensa esenti da imposte e contributi entro limiti giornalieri: 4 € se cartacei e 10 € se elettronici (dal 2026), anche in smart working. Le indennità in busta paga sono invece imponibili, salvo eccezioni.


Nuova IRPEF e detassazione: le novità della legge di Bilancio 2026

Legge di Bilancio 2026: taglio aliquota IRPEF dal 35% al 33% sul secondo scaglione, detassazione su aumenti contrattuali, premi di risultato, lavoro notturno e festivo, innalzamento a 10 euro del limite di esenzione per ticket restaurant elettronici.


Controlli di fine anno: le ferie residue

Per i lavoratori in forza al 1° gennaio 2025 va garantito il godimento di almeno due settimane di ferie entro il 31 dicembre 2025. Le sanzioni variano in base al numero di lavoratori coinvolti. Il datore può evitarle elaborando un piano ferie annuale


Aspettativa non retribuita per gravi e documentati motivi familiari

I lavoratori dipendenti possono chiedere un congedo non retribuito fino a due anni per gravi e documentati motivi familiari come il decesso di familiari o gravi infermità. Il congedo non è computato nell’anzianità di servizio né ai fini previdenziali


Al via i conguagli di fine anno: le regole del periodo d’imposta 2025

Come ogni anno i sostituti d’imposta sono chiamati ad operare il conguaglio di fine anno sui redditi di lavoro dipendente e assimilati erogati. Le operazioni di conguaglio devono essere effettuate una volta determinato l’effettivo reddito corrisposto