- 10-04-2026: Concorso magistrati ausiliari onorari: bando CSM in scadenza
- 10-04-2026: Procedure di insolvenza UE: norme comuni e pre-pack
- 10-04-2026: DDL PNRR 2026: novità su lavoro, assegno unico e previdenza complementare
- 10-04-2026: Reddito di libertà: aumento a 530 euro e ripartizione delle risorse
- 10-04-2026: Comunicazione rilevante Global minimum tax: regole, termini e invio
- 10-04-2026: Casa familiare intestata a un coniuge: indennizzo all'altro se c’è sproporzione
- 10-04-2026: Sicurezza sul lavoro, formazione: chiarimenti ministeriali sull’Accordo 2025
- 10-04-2026: Visto di conformità leggero: controllo anche sostanziale
- 10-04-2026: Confisca e prescrizione: nessuna violazione della presunzione di innocenza
- 10-04-2026: ZES Unica, dal 15 aprile al via la finestra per il credito d’imposta aggiuntivo
- 10-04-2026: Conto Termico 3.0, probabile riapertura dello sportello dal 13 aprile 2026
- 10-04-2026: Neo-residenti e impatriati, dal 2027 stop al cumulo dei regimi
- 10-04-2026: CID digitale: al via le regole IVASS sulla constatazione online
Michele Siliato
Esperto in diritto del lavoro, relazioni sindacali, contrattualistica e contenzioso amministrativo e del lavoro. Esercita la professione di Consulente del Lavoro in Messina e Roma, assistendo PMI e prestando consulenza per gruppi societari.
Collabora con l'editore Edotto per la redazione di approfondimenti e prontuari in materia di diritto del lavoro, diritto sindacale e contenzioso, e con noti centri studi del settore per la pubblicazione di articoli in materia giuslavoristica.
Relatore in convegni per professionisti ed aziende sulle principali tematiche del diritto del lavoro e delle relazioni industriali.
Aspettativa non retribuita per gravi e documentati motivi familiari
I lavoratori dipendenti possono chiedere un congedo non retribuito fino a due anni per gravi e documentati motivi familiari come il decesso di familiari o gravi infermità. Il congedo non è computato nell’anzianità di servizio né ai fini previdenziali
Al via i conguagli di fine anno: le regole del periodo d’imposta 2025
Come ogni anno i sostituti d’imposta sono chiamati ad operare il conguaglio di fine anno sui redditi di lavoro dipendente e assimilati erogati. Le operazioni di conguaglio devono essere effettuate una volta determinato l’effettivo reddito corrisposto
Dimissioni per fatti concludenti
Dal 12 gennaio 2025, dimissioni per fatti concludenti per assenza ingiustificata del lavoratore protratta oltre il termine previsto dal CCNL applicato al rapporto di lavoro o, in mancanza, superiore a 15 giorni. Sussistono aspetti ancora poco chiari.
Gestione dei piani di welfare aziendale e categorie di dipendenti
I piani di welfare aziendale comprendono beni e servizi esenti da imposte e contributi se offerti alla generalità o a categorie omogenee di lavoratori dipendenti, con esclusione di tutti i benefici ad personam. Quali criteri seguire nell'assegnazione
Rivalutazione TFR: per l'imposta sostitutiva, acconto entro il 16 dicembre
Rivalutazione del TFR. L’acconto dell’imposta sostitutiva del 17% va versato entro il 16 dicembre 2025 (codice tributo 1712) e determinato con metodo storico o con metodo previsionale. Il saldo è dovuto entro il 16 febbraio 2026 (codice tributo 1713)