17/06/2006
L’agenzia delle Entrate cambia parere in tema di rapporti fiscali Iva tra casa madre e stabile organizzazione. In particolare, con la risoluzione n. 81/E, il Fisco accetta che le prestazioni di servizi correnti tra casa madre estera e stabile organizzazione italiana o tra casa madre italiana e stabile organizzazione estera sono fuori campo di applicazione del tributo sul valore aggiunto. Questo vale anche nei rapporti con Paesi appartenenti all’Unione europea. Con la risoluzione in oggetto,...
17/06/2006
Secondo la Corte costituzionale – sentenza n. 234 depositata ieri - è illegittimo l’articolo 16, comma 4, della legge regionale della Puglia n. 4 del 7 marzo 2003, nella parte in cui afferma la non ripetibilità delle somme versate entro la data dell’entrata in vigore del provvedimento, in base alle cartelle esattoriali relative ai contributi a beneficio dei consorzi di bonifica in merito alle annualità 2000, 2001, 2002.
17/06/2006
In merito all’applicazione dell’aliquota Irap massima nelle sei regioni con la sanità in deficit, che solleva numerosi dubbi interpretativi, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta solo precisando che la maggiorazione dell’1% dell’aliquota si applica sulla base del 4,25%. Spetta ai contribuenti decidere se pagare subito o attendere il 20 luglio, con l’aggiunta dello 0,40%, in attesa di indicazioni più chiare. Nel frattempo, restano alte le tensioni tra i professionisti e le categorie produttive. I...
17/06/2006
Le Entrate, con la risoluzione n. 79 del 16/06/2006, rispondendo ad un’istanza di interpello avanzata da una società sportiva professionistica che ha stipulato contratti di lavoro, nella specie di co.co.co, con atleti residenti all’estero e, in particolare, in Germania, hanno affermato che i compensi del collaboratore residente all’estero sono sempre assoggettati al prelievo di ritenuta fiscale (30%) quando chi li eroga è un soggetto residente in Italia, a prescindere dal fatto che le...
17/06/2006
Per determinare il numero dei neoassunti agevolabili ai fini Irap non è chiaro se debba tenersi conto delle cessazioni di rapporti di lavoro a tempo indeterminato diversi da quelli per i quali si intende fruire della deduzione, in quanto sarebbe “illogico, da un lato, negare l’agevolazione in presenza di un numero di cessazioni maggiore o uguale a quello delle assunzioni e, dall’altro, riconoscere il beneficio in questione per tutte le nuove assunzioni allorché il numero delle assunzioni stesse...
16/06/2006
L’operazione di rivalutazione delle aree edificabili – circolare 18/E, ampiamente dibattuta nelle pagine di Edicola di questa settimana – impone che le aree posseggano certe caratteristiche, ovvero:
- risultino “fabbricabili” sulla base di un piano regolatore generale approvato entro la data di chiusura del bilancio d’esercizio in corso al 31 dicembre 2004;
- non siano state edificate entro la data di chiusura del bilancio 2004 e di quello dell’esercizio successivo (a tal...
16/06/2006
La Cassazione, con la sentenza 10003 del 28 aprile 2006, ha stabilito che la dichiarazione integrativa (ex articolo 34 della legge 413) “del coniuge coinvolto nella gestione di un’azienda coniugale esplica efficacia nei confronti del solo soggetto dichiarante”, conseguentemente il Fisco può rettificare il reddito di partecipazione dell’altro coniuge. L’assunto della sentenza vale non solo per i coniugi ma anche per i soci di una società e l'attività di accertamento non è impedita neanche in...
16/06/2006
E’ elusiva la scissione totale di una società immobiliare non sorretta da strategie imprenditoriali o esigenze organizzative. A maggior ragione se la base azionaria è formata da soggetti legati da vincoli di parentela. In tal caso, l’operazione potrebbe, infatti, realizzare uno scioglimento societario con relativa assegnazione ai soci del patrimonio immobiliare, configurandosi dunque come uno strumento più calzante sul piano giuridico, ma fiscalmente più oneroso. Su queste motivazioni si fonda...
16/06/2006
La Suprema corte di cassazione, con la sentenza n. 9334 del 20 aprile 2006, considerando infondate le tesi del Fisco espresse nella circolare 326 del 1997, ha stabilito che non c’è necessità che l’azienda abbia fatto l’offerta ad una pluralità di dipendenti per l’applicazione della tassazione agevolata sulle somme corrisposte ai lavoratori per incentivarne l’esodo (ex articolo 17, comma 4-bis del Dpr 917/86). La Suprema corte ricorda, che si era già espressa in tal senso, affermando: “con...
16/06/2006
In sede di compilazione del modello Unico 2006, le imprese in contabilità ordinaria, anche per opzione (tra cui le società di capitali), sono tenute a considerare che la non congruità comporta l’accertamento da studi di settore con la regola del “2 su 3”. Viceversa, le imprese in contabilità semplificata devono rammentare che la mancata congruità alle risultanze di Gerico genera l’accertamento da studi indipendentemente dal passato, mentre i professionisti hanno un anno di “dispensa” per via...