Bonus pubblicità 2025: al via la fase delle dichiarazioni sostitutive

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Dal 9 gennaio 2026 si apre la finestra temporale per la trasmissione della dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti pubblicitari effettuati nel corso del 2025 sulla stampa quotidiana e periodica, inclusa quella online. L’adempimento è necessario ai fini della definitiva ammissione al Bonus pubblicità 2025. La finestra resterà aperta fino al 9 febbraio 2026.

Dopo l’invio della “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, che ha consentito ai soggetti interessati di effettuare una prenotazione delle risorse disponibili, è ora necessario procedere con la presentazione delle dichiarazioni sostitutive relative agli investimenti pubblicitari effettuati.

Questa seconda fase assume un ruolo centrale, poiché consente all’Amministrazione finanziaria di verificare che gli investimenti indicati in sede di comunicazione preventiva siano stati effettivamente realizzati e che rispettino i requisiti previsti dalla normativa vigente.

Bonus pubblicità 2025: funzione e finalità della dichiarazione sostitutiva

Con un avviso pubblicato in data 8 gennaio 2026, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato che dalle ore 14:00 del 9 gennaio 2026 e fino alle ore 24:00 del 9 febbraio 2026 i soggetti che hanno presentato la “Comunicazione per l’accesso” al Bonus pubblicità per l’anno 2025 possono trasmettere la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti pubblicitari effettuati”.

La dichiarazione sostitutiva rappresenta un adempimento essenziale, in quanto:

  • attesta che gli investimenti pubblicitari indicati nella comunicazione preventiva sono stati effettivamente realizzati nel corso dell’anno agevolato 2025;
  • certifica che tali investimenti rispettano i requisiti previsti dalla norma ai fini del riconoscimento del credito d’imposta;
  • consente al Dipartimento per l’informazione e l’editoria di determinare l’ammontare effettivo del credito d’imposta spettante a ciascun richiedente, nei limiti delle risorse disponibili.

Ai fini del riconoscimento dell’agevolazione fiscale, i soggetti interessati devono pertanto aver presentato entrambi i seguenti adempimenti:

  1. la Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta, contenente i dati degli investimenti effettuati o da effettuare nell’anno agevolato;
  2. la Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati, con cui si conferma la realizzazione degli investimenti dichiarati in precedenza.

Modalità di presentazione della dichiarazione sostitutiva

Il modello di dichiarazione sostitutiva deve essere trasmesso esclusivamente in via telematica tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate.
L’invio avviene attraverso l’apposita procedura disponibile nella sezione “Servizi” dell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, accessibile mediante:

  • Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID);
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • Carta d’Identità Elettronica (CIE);
  • credenziali Entratel o Fisconline, nei casi ancora previsti.

La trasmissione può essere effettuata direttamente dal soggetto interessato oppure tramite intermediari abilitati alla trasmissione delle dichiarazioni, quali professionisti, associazioni di categoria o Centri di assistenza fiscale (CAF).

Il modello di comunicazione/dichiarazione e le istruzioni per la compilazione sono disponibili sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

Esiti e utilizzo del credito d’imposta

A seguito della presentazione delle dichiarazioni sostitutive, il Dipartimento per l’informazione e l’editoria pubblicherà sul proprio sito istituzionale l’elenco dei soggetti ammessi alla fruizione del credito d’imposta, con l’indicazione dell’importo riconosciuto a ciascun beneficiario.

Il credito d’imposta riconosciuto potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione, mediante il modello F24, utilizzando il codice tributo “6900”.
La compensazione sarà possibile a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti ammessi e dovrà avvenire tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.

Termini da ricordare

Per una corretta gestione dell’agevolazione, è opportuno tenere distinti i termini dei due adempimenti principali:

  • Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta: dal 1° al 31 marzo dell’anno per il quale si richiede l’agevolazione;
  • Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati: dal 9 gennaio al 9 febbraio dell’anno successivo a quello di effettuazione degli investimenti.

La corretta e tempestiva presentazione della dichiarazione sostitutiva costituisce, quindi, un passaggio imprescindibile per la definitiva maturazione del Bonus pubblicità 2025 e per il successivo utilizzo del credito d’imposta in compensazione.

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