- 09-02-2026: Lavoratrice frontaliera con diritto all'indennità di maternità
- 09-02-2026: Lavoro nello studio del convivente: quando scatta la subordinazione
- 09-02-2026: INPGI: contribuzione 2026 per co.co.co. e liberi professionisti
- 09-02-2026: Global minimum tax: approvato il modello di dichiarazione annuale
- 09-02-2026: Equo compenso avvocati: modificato il Codice deontologico forense
- 09-02-2026: Riforma dell’artigianato nella Legge annuale sulle PMI
- 09-02-2026: L’INPGI aggiorna pensioni e prestazioni: rivalutazione dell’1,4% per il 2026
- 09-02-2026: Direttiva DAC, in chiusura la consultazione pubblica
- 09-02-2026: Energy Release 2.0, benefici in bilancio nel 2025
- 09-02-2026: Fondo sovranità alimentare 2025-2026: criteri attuativi, beneficiari e aiuti
- 09-02-2026: Canone speciale TV 2026: importi invariati
Redazione Edotto
Agevolazioni auto per disabili: quando l’omologa non è sufficiente
La risposta AdE n. 19/2026 chiarisce quando decreto di omologa e sentenza consentono l’accesso alle agevolazioni fiscali per disabili, in particolare all’IVA agevolata al 4% sui veicoli, e il ruolo della Guida aggiornata a dicembre 2025.
Bonus mamme 2025: ultima chiamata il 31 gennaio 2026, cosa fare
Nuovo Bonus mamme 2025: il 31 gennaio 2026 è la scadenza ultima. Entro tale data è possibile presentare la domanda se i requisiti maturano a fine 2025, integrare le istanze già inviate, verificare gli esiti INPS, aggiornare i pagamenti. La check list
Operatori subacquei e iperbarici: sorveglianza sanitaria obbligatoria e libretto personale informatico
Operatori subacquei e iperbarici: sorveglianza sanitaria obbligatoria e libretto personale informatico. Le novità in vigore dopo la pubblicazione in Gazzetta dell'attesa legge di riordino del settore
Società estinta: valida la notifica dell'accertamento ai soci
Secondo la Cassazione, l’estinzione della società non impedisce al Fisco di notificare l’accertamento ai soci. Il principio richiamato nella sentenza n. 1650/2026.
NASpI: ultimi giorni per la comunicazione di reddito presunto
Entro il 31 gennaio 2026 i percettori di NASpI, per continuare a fruire dell’indennità di disoccupazione, devono comunicare all’INPS il reddito presunto per l’anno 2026. La mancata comunicazione comporta la sospensione della NASpI