03/04/2014
L’ENPACL ricorda che il contributo soggettivo, dovuto annualmente dai Consulenti del Lavoro iscritti all'Ente (pensionati compresi) è pari al 12% del reddito professionale prodotto in forma individuale o associata nell'anno precedente.
E’, comunque, dovuto un contributo soggettivo minimo che, per l’anno 2014, è pari a 2.062 euro, e va corrisposto in 4 rate cadenti il:
- 16 aprile;
- 16 giugno;
- 16 settembre;
- 17 novembre.
Il contributo integrativo - pari al 4% -...
12/03/2014
L’ENPACL dà la possibilità a tutti gli iscritti e cancellati che hanno debiti contributivi dovuti fino al 2012, di sanare la propria posizione assicurativa, fruendo di una rilevante riduzione delle sanzioni.
La riduzione del regime sanzionatorio è, infatti, stabilita nelle seguenti misure:
• 50% per le annualità di contribuzione sino al 31 dicembre 2006;
• 70% per le annualità successive e sino al 31 dicembre 2012.
Gli interessati devono presentare una richiesta esplicita...
11/03/2014
Sulla base dei dati forniti dalle Casse di previdenza private con riferimento al periodo 2008-2012, i redditi medi imponibili ai fini previdenziali dei professionisti hanno registrato un forte e generalizzato ribasso.
Il calo maggiormente rilevante (-26,77% tra il 2012 e il 2011 e -44,01% rispetto al 2008) è stato registrato con riferimento alla categoria notarile che rimane, in ogni caso, la professione "più ricca". La diminuzione è prevalentemente spiegata dalla contrazione delle...
05/03/2014
Con sentenza n. 4982 del 4 marzo 2014, la Corte di cassazione ha confermato la decisione con cui, nelle fasi di merito, era stato accertato che un ingegnere fosse tenuto all'obbligo contributivo in favore della Cassa previdenziale di appartenenza (Inarcassa) anche per le attività di consulenza che il medesimo aveva svolto in favore di una società.
In particolare, non era stato ritenuto di alcun rilievo il fatto che il professionista, nel periodo della consulenza, fosse stato iscritto alla...
19/02/2014
Con ordinanza n. 61343 depositata il 18 febbraio 2014, il Tribunale di Roma ha respinto le ragioni avanzate in via cautelare da alcuni inquilini di un complesso immobiliare che lamentavano l'illegittimità della procedura di dismissione posta in essere dalla proprietaria Cassa di previdenza dei ragionieri, per asserita violazione delle previsioni della normativa sulla gestione dei beni immobili degli enti previdenziali pubblici, con particolare riferimento al mancato riconoscimento del loro...
06/02/2014
Il professionista che ha in attivo crediti nei confronti dell'erario può compensare i debiti verso l'ente previdenziale di appartenenza. Lo prevede il decreto – Economia/Lavoro – del 10 gennaio 2014, pubblicato il 21 gennaio. La possibilità offerta si presenta come un elemento di semplificazione per ottenere quanto si deve avere dallo Stato a titolo di rimborso di imposte. Nel provvedimento sono elencati gli enti di previdenza ammessi; è però necessaria una loro richiesta nonché delibera che...
04/02/2014
Il Ministero del lavoro, con l'interpello n. 2 del 30 gennaio 2014, precisa che la rivalutazione del montante contributivo non può subire variazioni trattandosi di un parametro percentuale unico fissato nell'ambito della più ampia riforma del sistema pensionistico.
Si evidenzia come intento del Legislatore sia stato quello di fissare parametri uniformi anche valutando in modo rigoroso la loro incidenza sulla finanza pubblica, che non può essere influenzata da modifiche unilaterali operate...
28/01/2014
Il caso affrontato dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1659 depositata il 27 gennaio 2014, riguarda un errore commesso da una Cassa di previdenza privata la cui conseguenza è stata l'erogazione della pensione di anzianità 16 giorni prima del normale avvio. L'assicurato aveva inviato una comunicazione errata circa l'inizio della sua iscrizione. La Cassa si accorge dell'errore commesso venti anni dopo, quando la vedova dell'ormai defunto assicurato avvia l'istruttoria per la pensione di...
25/01/2014
Il decreto del 10 gennaio 2014 dell’Economia solleva preoccupazioni nel mondo professionale. Il provvedimento dà la possibilità a tutti gli enti di previdenza privati o privatizzati - tra cui quelli di dottori commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro, ragionieri e notai - di poter effettuare attraverso versamenti unitari le compensazioni di imposte, contributi previdenziali e assistenziali.
Tale compensazione dovrà essere deliberata dall'ente.
La questione nelle parole del...
22/01/2014
Con la pubblicazione sulla “Gazzetta Ufficiale” n. 16 del 21 gennaio 2014, del decreto del Mef 10 gennaio 2014, le norme in tema di versamenti unitari e compensazione, di cui al Dlgs n. 241/1997 e al Dlgs n. 509/1994, vengono estese anche agli enti di previdenza, se richiesto dagli stessi e dietro approvazione di delibera statutaria da parte dei ministeri vigilanti.
Gli enti che possono avvalersi delle regole della compensazione tra debiti e crediti mediante il modello F 24 anche per il...