02/01/2010
Nelle more del Decreto legislativo che recepisca le norme comunitarie della direttiva servizi che modifica la direttiva Iva, l’agenzia delle Entrate è intervenuta con la circolare n. 58, datata 31 dicembre 2009, per fornire istruzioni operative di massima relativamente ad alcune disposizioni comunitarie che trovano diretta applicazione dal 1° gennaio 2010, almeno per ciò che riguarda le disposizioni generali.
La circolare tratta dei nuovi principi comunitari riguardo:
- al luogo di...
02/01/2010
Con la sentenza n. 28047 del 30 dicembre 2009, la Cassazione, sezione tributaria, ha precisato che, in materia di accertamento Iva, se il contribuente non presenta la dichiarazione affermando di volersi avvalere della sanatoria prevista dalla Legge 289/01, l'Ufficio procede all'accertamento dell'imposta dovuta indipendentemente dalla previa ispezione della contabilità. In questi casi, vengono determinati induttivamente, sulla base dei dati e delle notizie già raccolti, sia l'ammontare imponibile...
02/01/2010
In occasione dei calcoli fatti dai contribuenti per determinare il secondo acconto d’imposta per il 2009, molti professionisti e piccoli imprenditori hanno concretamente valutato l’opportunità di passare al “regime dei minimi”.
Si tratta del nuovo regime fiscale entrato in vigore con la Finanziaria 2008, che prevede una serie di vantaggi per i piccoli contribuenti, che realizzano un fatturato non superiore a 30mila euro.
I vantaggi del regime consistono nell’esclusione dagli studi di settore...
31/12/2009
La circolare n. 57/E del 23 dicembre 2009 dell’agenzia delle Entrate ha chiarito i dubbi relativi al rilascio del visto di conformità sulle dichiarazioni annuali Iva, con credito superiore a 15.000 euro.
Dal 1° gennaio 2010, infatti, entrano in vigore le misure restrittive sulle compensazioni previste dal decreto “anticrisi” (art. 10 DL 78/09), per cui aumentano i controlli formali che si devono fare sulle compensazioni orizzontali.
L’Agenzia con il documento in oggetto precisa che i...
31/12/2009
Con circolare n. 56 del 23 dicembre 2009 l’agenzia delle Entrate, nell’illustrare le regole per lo scomputo dei crediti tra soggetti partecipati, soci e associati, introduce una novità per le società di persone, imprese familiari, associazioni senza personalità giuridica per l'esercizio in forma associata di arti e professioni, società di fatto e quelle di armamento, che si caratterizzano tutte per non possedere una soggettività distinta da quella del singolo socio. L’Agenzia ha dato il via...
29/12/2009
Tra le altre precisazioni contenute nella circolare n. 56/E del 2009, concernente lo scomputo delle ritenute da parte dei soggetti collettivi, utilizzati dagli esercenti arti o professioni e assimilati per esercitare la propria attività, vi è la seguente: per l’atribuzione delle ritenute dei soci alla società o associazione non è necessaria la scrittura privata autenticata, ma è sufficiente quella privata – anche un semplice scambio di corrispondenza – con l’assolvimento dell’imposta di registro...
29/12/2009
Il provvedimento del Direttore dell’agenzia delle Entrate datato 28 dicembre 2009 reca l’”Approvazione del modello ANR/3, riservato ai soggetti non residenti nello
Stato, da utilizzare per le dichiarazioni di identificazione diretta ai fini
dell’imposta sul valore aggiunto, di variazione dati o cessazione attività, delle
relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei
dati”. Il modello deve essere utilizzato a
partire dal 1° gennaio 2010.
Ex articolo 11...
29/12/2009
A partire dal 1° gennaio 2010 le regole Iva dettate dalla Ue entreranno in vigore senza decreto nazionale di recepimento delle direttive comunitarie 2008/8/Ce, 2008/9/Ce e 2008/117/Ce. La conseguenza è che l’Italia potrebbe essere oggetto di procedura di infrazione dalla Comunità europea. Le nuove norme prevedono la ridefinizione del principio della territorialità dei servizi:
- circa i servizi ai privati resta ferma la regola del luogo del prestatore;
- circa i servizi alle imprese la...
29/12/2009
Dal 1° gennaio 2010 scatta la stretta sulle compensazioni dei crediti Iva. Il visto di conformità sarà necessario per tutti coloro che vorranno portare in compensazione crediti Iva per importi superiori a 15mila euro annui. Il visto dovrà comparire sulle dichiarazioni dalle quali emerge il credito. Al contrario, non occorrerà alcun visto, nel caso in cui si voglia richiedere l’eccedenza Iva a rimborso o a credito per usarla in detrazione con le liquidazioni periodiche Iva mensili o trimestrali,...
28/12/2009
Con la sentenza n. 47/09 della diciassettesima sezione della Commissione tributaria regionale della Toscana si è pervenuti ad un’importante conclusione circa l’applicazione del regime del margine. I Giudici regionali, riformando quanto già deciso in proposito dalla Ctp, hanno stabilito che l’applicazione del regime del margine all’acquisto di autoveicoli usati da parte di un soggetto nazionale non trova limitazioni nelle condizioni previste dall’articolo 38, comma 4, del Dl 331/2003. Le...