14/02/2006
La Corte di cassazione, con la sentenza 264 dell'11 gennaio 2006, chiarisce che in caso di compravendita di un edificio gravato da ipoteca, il notaio è tenuto ad avvertire circa le conseguenze per il mancato frazionamento dell'ipoteca stessa nel momento del rogito in ipotesi di verificazione. La mancata informazione dell'acquirente da parte del notaio, fa ricadere la responsabilità sul professionista per gli eventuali danni subiti (come l'esproprio).
12/02/2006
La Corte Costituzionale, con la sentenza 49/2006, fissa le diversità di situazioni sul territorio nazionale, stabilendo che le Regioni sono libere di stabilire i limiti e le modalità di applicazione del condono edilizio, purché siano rispettate due regole: i 750 metri cubi, come soglia massima prevista dalla legge statale; il limite cronologico del marzo 2003, come periodo dell’abuso. La Suprema corte ha voluto porre fine agli scontri Stato-Regioni fissando un sigillo di costituzionalità: solo...
11/02/2006
La sentenza della Corte Costituzionale n. 49/2006, appena depositata, ha bocciato la legge regionale della Campania sui condoni edilizi, segnando il ritorno ai limiti previsti dalla legislazione dello Stato, più elastici di quelli decisi dalla Regione in particolare sui volumi singoli dell'abuso (750 metri cubi) e complessivi della costruzione (3mila metri cubi). Tuttavia, per quanti tra i cittadini non abbiano presentato, in quella Regione, istanza di sanatoria perché sicuri di esser fuori dai...
10/02/2006
La Corte di Giustizia europea, deliberando su due procedimenti (cause C-226/04 e C-228/04), ha sostenuto il principio secondo cui una società esclusa da appalto pubblico per non aver assolto obblighi fiscali o contributivi può essere riammessa alla gara se beneficia di sanatoria, condono o concordato. La condizione è che il termine entro cui gli interessati devono aver pagato per regolarizzare la propria situazione, prefissato con certezza assoluta dallo Stato e da esso reso pubblico, abbia...
10/02/2006
Il provvedimento 2 febbraio 2006, dell'agenzia del Territorio, pubblicato su "Gazzetta Ufficiale" n. 33 del 9 febbraio 2006, porta il titolo "Estensione ad ulteriori aree geografiche del servizio di trasmissione telematica del modello unico informatico catastale, relativo alle dichiarazioni per l'accertamento delle unità immobiliari urbane di nuova costruzione e alle dichiarazioni di variazione dello stato, consistenza e destinazione delle unità immobiliari urbane censite". Sua motivazione è...
08/02/2006
Assonime - circolare n. 7 del 7 febbraio 2006 - riepiloga il nuovo dettato sulla tassazione delle compravendite immobiliari, che assume come base imponibile il valore catastale dei beni trasferiti, non più il prezzo dichiarato. L'applicabilità delle novità sulle compravendite riguarda, però, il solo contratto con oggetto immobili ad uso abitativo e relative pertinenze (gruppo A, esclusa la categoria A10, che tratta gli immobili destinati ad uso ufficio). Un chiarimento recente del Fisco ha...
08/02/2006
La legge dello Stato n. 326/03 ha disposto la condonabilità sino al dicembre 2004 di ciò che era stato realizzato entro il marzo 2003. Le Regioni ne hanno denunciato un'invasione di campo nel settore della gestione del territorio. La Consulta, nel giugno 2004, con sentenza 196, ha restituito loro il potere di intervento, consentendo di articolare e specificare, con norme di dettaglio, le regole sugli abusi sanabili dettate dal legislatore statale. Ma le leggi regionali hanno spesso ridotto i...
06/02/2006
L'Autore giudica un passo in avanti l'aver regolato con nuova disciplina di legge la tassazione delle compravendite di abitazioni, che adotta come base imponibile il valore catastale dell'immobile, non più il prezzo pattuito. La vecchia normativa rendeva infatti il contribuente libero di occultare grandi quantità di prezzo pattuito ed il Fisco poco incline ad incentivare, attraverso un serio controllo, la correttezza nelle operazioni di compravendita dell'immobile.
31/01/2006
La Commissione garante della concorrenza e del mercato si è pronunciata in merito all'uso dei dati catastali, affermando che la norma della Finanziaria 2005 (articolo 1, comma 367, della legge 311/2004), che impedisce di riutilizzare i dati ipotecari e catastali, potrebbe creare problemi sul fronte della concorrenza, in quanto "nello stabilire un generale divieto di riutilizzazione degli stessi impedirebbe l'accesso al mercato della produzione dei servizi di accertamento, immobiliari, ipotecari...
30/01/2006
I comuni di Milano, Ferrara e Casal Monferrato (più altri che presto si aggiungeranno) saranno prossimamente interessati dalla revisione delle rendite catastali, in attuazione dei provvedimenti del 30 novembre 2005. Stanno, infatti, per essere diramate una serie di direttive da parte dell'agenzia del Territorio, in base alle quali gli uffici provinciali delle tre città "campione" potranno procedere all'assegnazione delle nuove rendite. L'esigenza del riordino è stata dettata dal comma 335,...