Diritto Penale

Niente condanna per la mamma che, in buona fede, fa circoncidere il figlio da un "profano"

05/12/2011 Con la sentenza n. 43646 del 24 novembre 2011, la Corte di cassazione ha annullato, senza rinvio, la decisione con cui i giudici di merito avevano dichiarato una cittadina nigeriana colpevole di concorso nel delitto di cui all’articolo 348 Codice penale – esercizio abusivo della professione - per aver fatto sottoporre il proprio figlio neonato ad un intervento di circoncisione da parte di soggetto non abilitato all’esercizio della professione medica; ne era conseguito che il bimbo, poche ore...
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Aborto a mezzo di farmaci solo previo contatto con l’ospedale

03/12/2011 Per la Cassazione – sentenza n. 44107 del 2011 – è penalmente perseguibile la donna che, al fine di provocare un’interruzione volontaria della gravidanza, prende farmaci per abortire senza aver preso precedentemente contatti con le strutture socio sanitarie, tenute, comunque, a tracciare il percorso dapprima psicologico e poi medico che la donna che intenda abortire è tenuta a stabilire.
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Modello “231”. Una scelta “quasi” obbligata

01/12/2011 A dieci anni dalla sua nascita, il provvedimento - D.Lgs. n. 231/2001 - che contempla la responsabilità in sede penale degli enti in caso di commissione di determinati reati da parte delle persone fisiche ad essi legate, che abbiano agito nell'interesse o a vantaggio dell'ente stesso e la conseguente adozione di un modello esimente non ha trovato molti seguaci tra gli imprenditori, pur conservando una innegabile attualità anche per una ottimale conduzione imprenditoriale. Ad offrire un...
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Modello “231”. Una scelta “quasi” obbligata

01/12/2011 A dieci anni dalla sua nascita, il provvedimento che contempla la responsabilità in sede penale degli enti in caso di commissione di determinati reati da parte delle persone fisiche ad essi legati, che abbiano agito nell'interesse o a vantaggio dell'ente stesso e la conseguente adozione di un modello esimente, non ha trovato molti seguaci tra gli imprenditori, pur conservando una innegabile attualità anche per una ottimale conduzione imprenditoriale. Ad offrire un sostanziale contributo sulla materia è la circolare n. 26 del 10 novembre 2011 dell’Istituto di ricerca dei dottori commercialisti ed esperti contabili.
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Niente messa alla prova senza il progetto di intervento

01/12/2011 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 44398 del 2011, ha spiegato come, nel processo penale minorile, il provvedimento di sospensione del processo e l’applicazione dell’istituto della messa in prova ex articolo 28 del Dpr 448/1988, non possono essere disposti dal giudice se, antecedentemente, non sia stato predisposto il progetto di intervento da parte dei Servizi minorili.
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Il direttore del giornale online non è responsabile per le offese contenute nei commenti dei lettori

30/11/2011 E’ stata annullata, senza rinvio, da parte della Cassazione - sentenza n. 44126 del 29 novembre 2011 - la decisione di condanna al reato di diffamazione commesso a mezzo di stampa impartita dai giudici di merito nei confronti della direttrice responsabile di un periodico online ritenuta colpevole per aver omesso il controllo necessario per impedire la pubblicazione di un commento diffamante da parte di un lettore. In particolare, i giudici di legittimità hanno rilevato, in considerazione...
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Bancarotta fraudolenta. Concorso anche del socio accomandante

30/11/2011 Con la sentenza n. 44103 depositata lo scorso 29 novembre 2011, la Corte di cassazione ha confermato la condanna per bancarotta fraudolenta disposta dalle Corti di merito nei confronti del socio accomandante di una società. L’uomo era stato ritenuto colpevole, a titolo di concorso con l’accomandatario, in quanto aveva violato il divieto di immissione nell’attività amministrativa e ciò, a prescindere dalla mancata estensione della dichiarazione di fallimento. Quest’ultima circostanza,...
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Per la condanna occorrono più elementi oltre al file sharing

29/11/2011 Con sentenza n. 44065 del 28 novembre 2011, la Corte di cassazione ha ribaltato la decisione con cui i giudici di merito avevano condannato per cessione di materiale pornografico un uomo che aveva utilizzato del materiale “file sharing” a contenuto pedopornografico. Secondo la Suprema corte, in particolare, non era stata provata la volontà di diffondere le immagini in questione non essendo stati rilevati ulteriori elementi a carico dell’imputato. Sena contare che la diffusione della sola...
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Rinuncia al ricorso immediato equiparata alla remissione della querela

29/11/2011 Secondo i giudici di Cassazione – sentenza n. 42427 del 17 novembre 2011 – poiché la presentazione del ricorso immediato al Giudice da parte della persona offesa produce gli stessi effetti della querela anche la rinuncia del ricorrente al ricorso, unita all’accettazione deve essere considerata equipollente alla remissione della querela. Ne consegue l’estinzione del reato procedibile d’ufficio.
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Ok alle intercettazioni anche senza l'accesso al server

25/11/2011 Con la sentenza n. 43654 del 24 novembre 2011, la Cassazione ha rigettato il ricorso avanzato da un uomo che era stato sottoposto alla custodia cautelare in carcere in quanto indagato per il delitto di associazione per delinquere ai fini dello spaccio. La misura cautelare era stata disposta sulla base di alcune intercettazioni alle cui risultanze la difesa dell'uomo si era opposta in quanto non era stata provata la corrispondenza tra la copia di intercettazioni fornita dal pubblico ministero...
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