20/03/2012
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 58 del 19 marzo 2012, ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità costituzionale sollevata dal Tribunale di Nola con riferimento all’articolo 335 del Codice penale, “limitatamente ai casi in cui punisce penalmente la colposa agevolazione della sottrazione da parte di un custode che, se avesse compiuto dolosamente e direttamente la medesima sottrazione, non sarebbe andato incontro ad alcuna sanzione penale per avvenuta depenalizzazione della...
19/03/2012
Secondo la Corte di cassazione – sentenza n. 6673 del 20 febbraio 2012 – se, nel processo penale viene ammessa, d’ufficio, una nuova prova in base all'articolo 507 del Codice di procedura penale, diventa obbligatorio, per il giudice, ammettere anche eventuali prove contrarie, purché non vietate dalla legge, superflue o irrilevanti. Con l’istanza di ammissione di prova contraria, infatti, si concretizza, a tutti gli effetti, l’esercizio di un diritto alla prova, “non altrimenti...
17/03/2012
Secondo i giudici di Cassazione – sentenza n. 10395 del 16 marzo 2012 – il reato di illecita concorrenza con minaccia o violenza di cui all’articolo 513-bis del Codice penale si concretizza in presenza di condotte concorrenziali attuate “con atti di coartazione che inibiscono la normale dinamica imprenditoriale”, rientrandovi, in particolare, “i tipici comportamenti competitivi che si prestano ad essere realizzati con mezzi vessatori (quali il boicottaggio, lo storno di dipendenti, il rifiuto di...
15/03/2012
I giudici di legittimità – sentenza n. 9892 del 14 marzo 2012 – hanno rideterminato l’importo dell’ammenda impartita dal Giudice di pace ad una madre che, in qualità di genitore esercente la patria podestà, non aveva dato seguito all'obbligo scolastico nei confronti del figlio minore, risultato assente, senza un motivo giustificato, ben 84 giorni su 113 dell'anno scolastico.
Secondo la terza sezione penale della Cassazione, l'ammontare minimo dell'ammenda andava individuato in base al...
15/03/2012
In base alla Convenzione di Budapest, per sistema informatico si intende “qualsiasi apparecchiatura o gruppo di apparecchi interconnessi o collegati, uno o più dei quali, secondo un programma, svolge un trattamento automatico di dati”.
Così, un sistema di videosorveglianza come quello di un Ufficio giudiziario – nella specie quello della Procura di Bassano del Grappa – formato da un complesso di apparecchiature composto “non solo di alcune videocamere, alcune delle quali registrano...
15/03/2012
La Cassazione, con la sentenza n. 9907 del 14 marzo 2012, ha confermato la decisione con cui i giudici di merito avevano ritenuto scriminata dalla provocazione la condotta posta in essere dal marito di una donna licenziata che, in un blog, aveva insultato la dirigente d’azienda rivoltasi, a sua volta, con espressioni irriguardose nei confronti della coniuge.
Per la Suprema corte, “la causa di non punibilità della provocazione sussiste non solo quando il fatto ingiusto altrui integra gli...
14/03/2012
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 8939 del 7 marzo 2012, ha confermato la condanna per violenza sessuale nei confronti di minori inflitta dai giudici di merito a carico di un volontario della Croce rossa che, approfittando del proprio ruolo di responsabile dei volontari con un’età compresa tra gli otto e i quattordici anni, aveva compiuto atti sessuali su diverse minori del gruppo.
La Suprema corte ha aderito alle argomentazioni riportate nella sentenza di merito rilevando come la...
13/03/2012
Con la sentenza n. 9435 del 12 marzo 2012, la Corte di cassazione ha respinto il ricorso con cui un professionista, indagato per bancarotta, si era opposto al sequestro per equivalente disposto nei confronti dello studio professionale di proprietà della società da lui amministrata.
A fronte delle doglianze circa l’insussistenza del vincolo di pertinenzialità tra i beni – nella specie lo studio - e le ipotesi di delitto, i giudici di legittimità hanno sottolineato come, nell’ipotesi...
12/03/2012
Con sentenza n. 9190 depositata l’8 marzo 2012, la Corte di cassazione ha ribaltato la decisione con cui i giudici di merito avevano condannato, per mancata ottemperanza ad un ordine del giudice, una donna in quanto, in più occasioni, si era rifiutata di consegnare il proprio figlio all’ex marito, arrivato in ritardo all'appuntamento per le visite stabilite nel provvedimento di separazione.
La Suprema corte ha ritenuto che, nella specie, non fosse presente l’elemento del dolo. Ed infatti,...
09/03/2012
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 9176 depositata l’8 marzo 2012, ha confermato la decisione con cui la Corte d’appello di Napoli aveva escluso che potesse essere applicato il patteggiamento nei confronti di un uomo, settantenne, imputato per violenza sessuale in quanto, per ben cinque mesi, aveva violentato una minore, con l’accordo dei genitori di quest’ultima.
Secondo la Corte di legittimità, la decisione di merito era pienamente legittima e giustificata laddove era stato...