13/07/2005
Il ministero dell'Economia e delle Finanze sta adottando la sua strategia per il contrasto delle irregolarità e del sommerso, con l'obiettivo di scoraggiare l'utilizzo del contenzioso tributario favorendo, invece, l'uso degli istituti deflattivi quali l'accertamento con adesione e l'acquiescenza. L'intervento riguarderà, con ogni buona probabilità, due attuali disposizioni di legge: l'articolo 15 del Dpr 602/73 e l'articolo 68 del Dlgs 546/92.
12/07/2005
In Italia, la strategia di contrasto all'evasione in tema di Iva torna a considerare due strumenti applicati già nel passato: la criminalizzazione dell'omesso versamento dell'imposta (articolo 50 del testo originario del Dpr 633/72) ed il ripristino degli elenchi clienti e fornitori. Le misure per il contrasto all'evasione 2006 contano oggi il rafforzamento degli studi di settore ed il rilancio della pianificazione fiscale concordata (c.d. "Pfc"). Quanto alla Pfc, dato lo scarso appeal che sino...
11/07/2005
Il prossimo 20 luglio scadrà l'ulteriore termine per il versamento delle imposte scaturite da Unico 2005, con maggiorazione dello 0,40%. Se il contribuente decidesse di non adeguarsi agli studi di settore, alla scadenza della data del 20 luglio gli resterebbe la sola via del ravvedimento operoso per regolarizzare il 2004 con sanzioni ridotte. Qualora gli studi di settore trovassero immediata applicazione, il contribuente che deciderà per il non adeguamento riceverà un invito al contraddittorio,...
11/07/2005
Dalla reintroduzione degli elenchi clienti-fornitori alla rilevanza penale degli omessi versamenti Iva fino allo scambio di dati tra le amministrazioni, il Fisco sta lavorando ad un piano antievasione che preveda queste ed altre misure per limitare i comportamenti elusivi ed evasivi. Tra i possibili interventi dell'Economia sono previsti un più incisivo uso degli studi di settore ed il rilancio del concordato.
08/07/2005
La circolare n. 32/2005 delle Entrate chiarisce che per i soggetti in contabilità ordinaria per obbligo, ai fini dell'accertamento da studi di settore relativo all'anno 2004, si tiene conto - in applicazione della regola dei "due anni su tre" - anche delle risultanze delle dichiarazioni presentate per le due annualità precedenti (il 2002 ed il 2003).
07/07/2005
Il "Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale", contenuto nel Ddl sulla competitività ed approvato dalla Camera dei deputati, cambia anche la disciplina sugli intermediari fiscali: vengono rivisitate le sanzioni agli operatori che rilasciano visto di conformità ovvero asseverazione tributaria su dichiarazioni che, ad un successivo controllo del Fisco, risultano infedeli. Per i Caf che rilasciano il visto di conformità sui modelli 730, per effetto della modifica proposta,...
06/07/2005
L'ulteriore termine di tempo entro cui provvedere alla chiusura dei conti di Unico 2005, corrispondendo la maggiorazione dello 0,40%, è il prossimo 20 luglio. I contribuenti interessati da questa seconda scadenza ripercorrono le precisazioni fornite con diversi strumenti di prassi dall'Amministrazione finanziaria: si rammenti, una per tutte, la risoluzione 78 del 17.6.2005, che ha disatteso le speranze (alimentate dalla precedente risoluzione n. 51 del 22.4.2005) sul limite massimo degli...
06/07/2005
Dalla sentenza della corte di Cassazione n. 12671 del 13.6.2005, deriva il principio di diritto in virtù del quale il contribuente è tenuto a provare di non aver prodotto il reddito che, secondo il Fisco (che a norma dell'articolo 38 del Dpr 600/73 può, disponendo di elementi e circostanze di fatto certi, determinare sinteticamente il reddito complessivo netto del contribuente), è stato impiegato per acquistare un bene che è indice di capacità contributiva. E' escluso, sentenziano i giudici di...
04/07/2005
La sentenza 122/05 del Tar della Regione Lazio ha chiarito, confermando il precedente orientamento dei giudici di primo grado, che l'accertamento fiscale non può essere appiattito sulle risultanze di un processo verbale di constatazione redatto dalla Guardia di Finanza. I giudici regionali hanno precisato che l'atto impositivo alla base dell'accertamento con cui si contestava al contribuente attore del giudizio l'utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, si fondava sulla contestazione...
04/07/2005
Quest'anno, il prezzo della congruità rispetto agli indici elaborati dal Fisco rischia d'essere, per i professionisti che svolgono un'attività inclusa nei 56 studi di settore revisionati nel 2005, piuttosto salato: dall'applicazione di Gerico 2005 ad una serie di imprese, a pari dati contabili e strutturali rispetto al 2004, emergono differenze per migliaia di euro. E le maggiori criticità riguardano le imprese dell'edilizia e della meccanica. Oltre ad essere più "cari", poi, gli studi di...