Stato di bisogno assistenziale gravissimo, gli indicatori ministeriali

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Stato di bisogno assistenziale gravissimo, gli indicatori ministeriali

Pubblicato sul sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali il decreto n. 200 del 19 dicembre 2024, con cui sono adottati gli indicatori dello stato di bisogno assistenziale gravissimo, requisito richiesto per l’accesso alla Prestazione Universale (PU) di cui all’articolo 34 del decreto legislativo n. 29 del 15 marzo 2024.

Vediamone il contenuto.

Prestazione Universale: cos’è e a chi è destinata

Contesto normativo

Il quadro normativo alla base della Prestazione Universale (PU) per le persone anziane non autosufficienti trae origine dal decreto legislativo n. 29/2024 che si colloca all'interno delle iniziative strategiche del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), contribuendo a raggiungere gli obiettivi fissati dalla Missione 5 e dalla Missione 6.

La Missione 5 del PNRR si concentra sull'inclusione sociale e sulla lotta alla povertà, mentre la Missione 6 è dedicata alla sanità e al rafforzamento delle infrastrutture socio-sanitarie.

Elemento fondamentale del decreto è il ruolo affidato all'Inps, che agisce come ente di riferimento per l'individuazione e la gestione dei beneficiari della Prestazione Universale.

In base a quanto stabilito dall'articolo 34 del decreto, l'Istituto utilizza infatti i dati sanitari e sociali già presenti nei propri archivi per determinare lo stato di bisogno assistenziale delle persone anziane.

L'Istituto opera attraverso un approccio multidisciplinare che integra le informazioni cliniche, raccolte dai propri database, con gli indicatori definiti dalla commissione tecnico-scientifica istituita dal ministero del lavoro, indicatori che includono criteri sanitari e sociali volti a identificare il livello di bisogno assistenziale gravissimo, come previsto dall'articolo 35 del decreto.

La Prestazione Universale (PU), operativa dal 1° gennaio 2025, si sotanzia quindi in un beneficio economico destinato alle famiglie con anziani che necessitano di un elevato livello di assistenza per promuovere un modello assistenziale basato sulla domiciliarità che garantisca una migliore qualità di vita agli anziani stessi.

Bisogno assistenziale gravissimo

Per definire e classificare tale stato è stata istituita una commissione tecnico-scientifica con il compito di sviluppare indicatori specifici per valutare sia le condizioni di salute degli anziani, sia le difficoltà sociali che possono influire sulla loro capacità di ricevere un adeguato sostegno.

Tra i principali indicatori individuati vi sono le gravi compromissioni di salute, come condizioni di coma, ventilazione meccanica continuativa, gravi demenze o disabilità motorie estremamente debilitanti.

Questi elementi sono poi integrati da una valutazione delle problematiche sociali, che tengono conto del supporto familiare disponibile e dell’accesso ai servizi pubblici di assistenza.

La combinazione di queste valutazioni multidisciplinari consente di identificare in modo accurato i soggetti che presentano un livello di bisogno tale da giustificare l’erogazione della Prestazione Universale.

Criteri

La valutazione dello stato di bisogno assistenziale gravissimo si basa su una metodologia che combina quindi indicatori sanitari e indicatori sociali, riflettendo la natura complessa delle condizioni degli anziani non autosufficienti.

Da un lato, si considerano infatti le gravi compromissioni fisiche e di salute; dall’altro, si tiene conto delle difficoltà ambientali e familiari che influenzano la capacità di ricevere cure adeguate.

L'approccio multidisciplinare non solo consente di fotografare in modo completo la situazione del richiedente, ma offre anche una base per personalizzare l’assistenza. 

Indicatori

Gli indicatori adottati per valutare lo stato di bisogno assistenziale gravissimo sono stati sviluppati per riflettere le condizioni più critiche e rappresentano una combinazione di criteri sanitari e sociali. Questi indicatori si suddividono in due categorie principali:

  1. gravi condizioni di salute:

  • stato di coma o vegetativo;
  • necessità di ventilazione meccanica continuativa;
  • presenza di gravi demenze o lesioni spinali con gradi severi di compromissione;
  1. compromissione sociale:

  • assenza di un supporto familiare adeguato;
  • limitato accesso a contributi pubblici o a servizi assistenziali attivi.

Indicatori sanitari

Gli indicatori sanitari rappresentano il cuore della valutazione medica e si concentrano sulle compromissioni fisiche e cognitive che richiedono un’assistenza continuativa e complessa.

  • Stato di coma o vegetativo: viene valutato attraverso la Glasgow Coma Scale, con punteggi ≤10 che indicano una condizione di gravità estrema.
  • Ventilazione meccanica assistita: la dipendenza da dispositivi di ventilazione per 24 ore al giorno rappresenta un elemento chiave per definire il bisogno di assistenza.
  • Grave disabilità motoria: è analizzata tramite strumenti come l’Expanded Disability Status Scale (EDSS) o la scala Medical Research Council (MRC), con punteggi che identificano limitazioni motorie severe.
  • Gravi demenze: patologie cognitive avanzate sono classificate usando la Clinical Dementia Rating Scale (CDRS), con un punteggio inferiore o uguale a 4.
  • Lesioni spinali: Lesioni gravi tra C0 e C5 valutate secondo la ASIA Impairment Scale, con livelli A o B, rientrano tra le condizioni di maggiore gravità.

Tali indicatori permettono di individuare le condizioni cliniche che comportano una dipendenza vitale, dove l’interruzione dell’assistenza potrebbe causare complicanze gravi o la morte.

Indicatori sociali

Accanto agli aspetti sanitari, gli indicatori sociali offrono una visione del contesto ambientale e familiare del richiedente. Questo approccio considera l’accesso ai servizi, la rete di supporto disponibile e le condizioni economiche, per garantire un’analisi più completa. I principali criteri sociali includono:

  • valutazione delle condizioni familiari: si analizza la composizione del nucleo familiare e la presenza di eventuali caregiver. Ad esempio, nuclei composti esclusivamente da persone anziane o senza alcun supporto esterno ricevono una priorità maggiore;
  • contributi pubblici e servizi attivi: si verifica l’accesso a contributi economici per la domiciliarità o l’uso di servizi assistenziali, come l’assistenza domiciliare integrata (ADI);
  • questionario di autovalutazione: Un modulo specifico consente al richiedente di autodichiarare informazioni chiave sulla propria situazione, come l’intensità del supporto necessario o le difficoltà incontrate nella gestione quotidiana.

L’integrazione degli indicatori sanitari e sociali consente di creare un sistema di valutazione equilibrato e inclusivo che non si limita a riconoscere le condizioni mediche gravi, ma considera anche le difficoltà ambientali che rendono necessaria l’assistenza.

Questionario per la valutazione del bisogno assistenziale gravissimo

Uno strumento fondamentale per l’accesso alla Prestazione Universale è rappresentato dal questionario per la valutazione del bisogno assistenziale gravissimo, concepito per raccogliere informazioni essenziali sulla condizione sanitaria e sociale del richiedente, fornendo una base oggettiva per la classificazione del livello di bisogno assistenziale.

La struttura del questionario, unita a un sistema di punteggio chiaro e standardizzato, garantisce trasparenza, equità e semplicità nel processo di valutazione.

Struttura

Il questionario si articola in una serie di domande chiave, pensate per esaminare diversi aspetti della vita del richiedente.

Gli argomenti affrontati comprendono la composizione del nucleo familiare, la presenza di supporti esterni, i contributi economici ricevuti e i servizi assistenziali attivi.

Ogni domanda è associata a una gradazione del punteggio, che riflette la gravità delle condizioni dichiarate dal richiedente.

Tra gli elementi principali valutati troviamo:

  • composizione del nucleo familiare: viene chiesto se nel nucleo familiare sono presenti altre persone e, in caso affermativo, se queste possono offrire un supporto significativo. Ad esempio, la presenza di un familiare ultraottantenne potrebbe indicare una situazione più critica rispetto a un nucleo composto da soggetti più giovani e autonomi;
  • supporto esterno: si verifica se il richiedente riceve assistenza da caregiver esterni, come familiari non conviventi o lavoratori domestici, e con quale frequenza. Questo aiuta a stabilire quanto il richiedente dipenda da risorse esterne;
  • contributi economici: viene richiesto se il richiedente percepisce aiuti economici pubblici, come assegni di cura o contributi per l’assistenza domiciliare. Gli importi dichiarati vengono classificati in fasce, con punteggi decrescenti per importi maggiori;
  • servizi assistenziali attivi: Si indaga sulla frequenza con cui il richiedente usufruisce di servizi domiciliari, semiresidenziali o ospedalieri. Una maggiore frequenza di assistenza può influire sul punteggio, indicando un bisogno assistenziale più elevato.

Come si calcola il punteggio minimo

Per essere riconosciuto come soggetto con bisogno assistenziale gravissimo, il richiedente deve raggiungere una soglia minima di 8 punti nel questionario.

Il sistema di punteggio è stato progettato per garantire una valutazione equa e trasparente. Ogni modulo del questionario assegna un punteggio basato su:

  • presenza di supporti familiari: ad esempio, un nucleo composto esclusivamente da soggetti anziani o senza assistenza esterna riceve un punteggio più alto, indicando un livello di bisogno maggiore;
  • frequenza dell’assistenza domiciliare: chi riceve assistenza meno frequente o non la riceve affatto ottiene punteggi più elevati, a segnalare una condizione di maggiore difficoltà;
  • importo dei contributi pubblici: gli importi inferiori sono associati a punteggi più alti, per evidenziare situazioni di maggiore vulnerabilità economica.

Il questionario, in breve
 

Domanda

Risposta

Punteggio

Composizione del nucleo familiare

Presenza di un soggetto ultraottantenne

3

 

Presenza di un soggetto tra 70 e 80 anni

1

 

Presenza di soggetti con età inferiore a 70

0

 

Nessun altro soggetto nel nucleo

5

Supporto esterno

Assistito unico nel nucleo familiare

0

 

Supporto da infra 65 anni con invalidità 100%

4

 

Supporto da infra 65 anni con invalidità 67-99%

2

 

Assistenza esterna da lavoratori domestici

3

Contributi economici

Inferiore a 425 €

4

 

Tra 425 € e 850 €

3

 

Tra 851 € e 1300 €

1

 

Superiore a 1300 €

0

Assistenza domiciliare garantita

1 giorno a settimana

4

 

2 giorni a settimana

3

 

3 giorni a settimana

2

 

4 giorni a settimana

1

 

5 o più giorni a settimana

0

Assistenza semiresidenziale o ospedaliera

1 giorno a settimana

6

 

2 giorni a settimana

5

 

3 giorni a settimana

4

 

4 giorni a settimana

3

 

5 o più giorni a settimana

0

Allegati

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