24/10/2013
Con la sentenza n. 43292 del 23 ottobre 2013, la Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da una madre contro la decisione con cui la stessa era stata condannata per mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice in quanto si era trasferita in Sicilia non rispettando il provvedimento di separazione dove era stata disposta la collocazione della figlia minore presso di lei, nell'ex abitazione coniugale in Trentino.
Secondo i giudici di merito, la...
23/10/2013
Pronunciandosi in materia di incandidabilità derivante da condanna definitiva ad una pena non inferiore a due anni di reclusione per delitto non colposo, introdotta dal D. Lgs. n. 235/2012, il Tar del Lazio, con sentenza n. 8696 depositata l'8 ottobre 2013, ha spiegato che, con riferimento alla questione del limite temporale, la ragionevolezza complessiva della disciplina viene assicurata dalla disposizione di chiusura dell'art. 15, comma 3, del D. Lgs. n. 235/2012, “che conferisce esclusivo...
22/10/2013
Il Tribunale di Arezzo, con sentenza pronunciata il 21 ottobre 2013, ha condannato un padre per abuso dei mezzi di correzione per aver dato uno schiaffone al figlio di sei anni.
La condanna a un mese, con sospensione della pena, è stata altresì accompagnata dal riconoscimento di un risarcimento a favore della ex moglie, madre del bambino, costituitasi parte civile.
22/10/2013
Con relazione n. III/03/2013 del 16 ottobre 2013, l'Ufficio del Massimario della Cassazione è intervenuto ad esaminare le ultime modifiche apportate al Decreto n. 93/2013 dalla Legge di conversione.
L'Ufficio, tra le altre novità, si sofferma sulla parziale retromarcia effettuata dal legislatore rispetto alla originaria scelta relativa alla irrevocabilità della
querela in materia di atti persecutori.
Il Parlamento, infatti, ha deciso di ripristinare la revocabilità della
querela,...
18/10/2013
La Corte di cassazione, con la sentenza n. 42643 del 17 ottobre 2013, si è pronunciata su di una vicenda in cui un imprenditore si era opposto alla misura del sequestro preventivo per equivalente che era stato disposto, in via cautelare, sulla propria abitazione, nell'ambito di un'indagine per omesso versamento dell'Iva riferita alla società dallo stesso rappresentata.
Rispetto alla doglianza avanzata dall'indagato secondo cui l'applicazione della misura cautelare sulla propria abitazione...
18/10/2013
La Commissione europea ha provveduto ad inviare all'Italia, in data 17 ottobre 2013, un parere motivato – che costituisce la seconda fase della procedura comunitaria d'infrazione – in considerazione della mancata adozione, nella propria legislazione, di norme che prevedano il diritto delle vittime di reati intenzionali violenti di essere indennizzate in modo "equo e adeguato", ai ensi di quanto disposto dalla Direttiva 2004/80/Ce.
L'Italia dovrà ottemperare entro ai suoi obblighi giuridici...
17/10/2013
Con la conversione in legge del Decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93 recante “disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonché in tema di protezione civile e di commissariamento delle province”, è stata eliminata la disposizione che annoverava la frode informatica tra i reati presupposto della responsabilità degli enti ai sensi del Decreto legislativo 231/2001.
La Legge di conversione n. 119/2013 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 242 del...
17/10/2013
Con la sentenza n. 42503 depositata il 16 ottobre 2013, la Corte di cassazione ha evidenziato come, in caso di commissione del delitto di lesioni aggravate dalla violazione delle norme sulla sicurezza del lavoro, le sanzioni interdittive vanno obbligatoriamente applicate ai sensi di quanto sancito dal terzo comma dell'articolo 25 septies del D. Lgs. 231/2001.
In particolare, nell’ambito di una vicenda relativa ad un sinistro sul lavoro occorso ad un dipendente di un’azienda mentre era...
16/10/2013
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 42350 del 15 ottobre 2013, esclude la confisca per equivalente sui beni della società nel caso in cui il reato fiscale sia commesso in suo favore dal legale rappresentante.
I giudici evidenziano come il D.Lgs n. 231/2001, articoli 24 e seguenti, non contempli i reati fiscali tra le fattispecie criminose in grado di giustificare la confisca per equivalente. Tale provvedimento potrebbe trovare motivazione qualora la struttura societaria costituisca...
16/10/2013
L'amministratore di condominio assume la posizione di garanzia propria del datore di lavoro nel caso in cui proceda all'organizzazione e direzione dei lavori da eseguirsi nell'interesse del condominio ma, in caso di affidamento in appalto di dette opere, tale evenienza non lo esonera completamente da qualsivoglia obbligo, ben potendo egli assumere, in determinate circostanze, la posizione di committente ed essere, come tale, tenuto quanto meno all'osservanza di quanto stabilito dall'articolo 26...