30/11/2008
Con la sentenza n. 27883, del 24 novembre 2008, la Cassazione reputa non licenziabile l’assistente socio-sanitario che in gita terapeutica, perché chiamato a svolgere compiti diversi da quelli affidatigli, disattende l’obbligo di vigilare su un portatore di handicap. Accertato, in sede penale, che tutti gli educatori avessero disatteso tale obbligo – senza, perciò, alcuna differenziazione tra la posizione del dipendente cui il ragazzo era affidato e i colleghi addetti al medesimo compito - sul...
25/11/2008
Con la sentenza n. 27877 del 2008, la Corte di cassazione ha statuito che il comportamento scorretto di chi, mostrando una falsa documentazione medica, si fa assumere usufruendo della legge 482 del 1968 che riserva posti di lavoro agli invalidi, non può essere sanato neanche dal decorso del tempo. Anche dopo diversi anni dall'assunzione, infatti, il dipendente “falso invalido” può essere legittimamente licenziato dal datore di lavoro, qualora questi abbia verificato le sue effettive condizioni...
23/11/2008
La Cassazione, con la sentenza n. 26390/2008, nel respingere il ricorso di un datore di lavoro pur deprecando il comportamento del dipendente, ha chiarito che il termine entro il quale il datore deve irrogare la sanzione, nel caso il licenziamento disciplinare, decorre dal tentativo fallito della consegna delle contestazioni al dipendente. La causa vedeva il rifiuto illegittimo del lavoratore di ricevere in azienda una contestazione disciplinare durante l’orario d’ufficio: tale comportamento,...
23/11/2008
La sentenza n. 27330 del 17 novembre 2008, emessa dalla sezione Lavoro della Cassazione, ha respinto il ricorso di un datore di lavoro contro la decisione della Corte d’appello che ordinava il reinserimento di una lavoratrice licenziata. I giudici hanno ritenuto illegittimo il licenziamento di una dipendente che aveva lavorato in uno studio di ragioneria per un anno, usufruendo del piano d’inserimento per giovani disoccupati, e, poi, era stata assunta con contratto subordinato e licenziata...
23/11/2008
La Cassazione, con la sentenza n. 22626 del 2008, ha precisato che non si applica retroattivamente il regime sanzionatorio Inps più favorevole alle violazioni accertate al 30 settembre 2000. I contribuenti devono pagare per intero e secondo le norme sanzionatorie previgenti le somme che, poi, potranno essere recuperate con conguaglio su 12 mesi per la differenza pagata in più. La decisione deriva dal fatto che la normativa in merito ha previsto uno specifico regime transitorio.
23/11/2008
La Cassazione, con la sentenza n. 25883 del 2008, si è pronunciata in merito al caso del ricorso di un impiegato di una grande azienda alimentare con mansione di piazzista venditore vittima di continue rapine con pesanti conseguenze sul suo stato di salute. I giudici hanno chiarito che non corre alcun obbligo a carico dell’imprenditore di spostare il dipendente in altro settore anche in casi gravi per sopravvenuta invalidità del lavoratore con conseguente impossibilità a ricoprire l’incarico...
23/11/2008
Per la Cassazione - con sentenza n. 27324 del 17 novembre 2008 – il dipendente che abbia cessato l'esecuzione delle prestazioni alla scadenza del termine prefissato può ottenere il risarcimento dei danni subiti, a causa dell'impossibilità della prestazione derivante dall'ingiustificato rifiuto del datore di riceverla, qualora provveda alla messa in mora dello stesso datore ex art. 1217 c.c.
16/11/2008
Con la sentenza 2312 del 16 settembre 2008 il Tribunale di Nola ha stabilito che solo i sindacati nazionali possono usare l’arma del ricorso ex articolo 28 dello Statuto dei lavoratori per reagire contro provvedimenti antisindacali adottati dai lavoratori. Il caso ha preso le mosse dal licenziamento di 8 dipendenti per condotte aziendali illegittime che avevano visto l’annullamento dei provvedimenti in sede di primo reclamo presentato dallo “Slai Cobas”. Ma la decisione è stata ribaltata dalla...
16/11/2008
Secondo la Corte di legittimità – sentenza n. 26920 del 10 novembre scorso – è affetto da nullità ed integra parziale inadempimento del contratto di lavoro il provvedimento con il quale il datore disponga il trasferimento di sede di un lavoratore senza fornire un'adeguata giustificazione; la mancata ottemperanza di tale provvedimento, da parte del dipendente, trova giustificazione sia quale attuazione di un'eccezione di inadempimento, sia sulla base del rilievo che gli atti nulli non producono...
12/11/2008
Il ministero del Lavoro in una nota diffusa nei giorni scorsi ha fornito un’interpretazione estensiva della disciplina contenuta nel Dlgs 276/03 circa i destinatari dell’autorizzazione per l’intermediazione di manodopera, invitando le proprie direzioni a desistere dalla contestazione di intermediazione illecita di manodopera nel caso in cui l’attività di incontro tra domanda e offerta sia svolta da società controllate da associazioni di categoria. Dunque, viene ritenuto legittimo dal Ministero...