11/05/2015
Il giudicato di annullamento dell'avviso di accertamento notificato alla Snc, fa stato nel processo relativo ai soci, in ragione del carattere oggettivamente pregiudiziale dello stesso, in relazione al quale la mancata partecipazione al giudizio dei soci non è stata di alcun pregiudizio agli stessi.
Ossia, l'annullamento dell'avviso giova anche ai soci che non hanno partecipato al giudizio introdotto dalla società.
E' quanto ricordato dalla Cassazione nel testo della sentenza n. 8155...
09/05/2015
L’Agenzia delle Entrate, in merito alle conseguenze della sentenza n. 37/2015 della Corte costituzionale sull'attività dei funzionari, ha dettato istruzioni agli uffici per i contenziosi, spiegando che gli atti di accertamento firmati dai dirigenti decaduti sono da ritenere legittimi in presenza della delega di firma.
Il vizio di un atto sottoscritto dal dirigente illegittimo non ha natura invalidante, ma è un mero vizio di forma.
L’ufficio, infatti, avrebbe comunque adottato l’atto di...
09/05/2015
Con sentenza n. 9357 depositata il 8 maggio 2015, la Corte di Cassazione, sezione tributaria civile, ha accolto il ricorso di una s.r.l. contribuente, avverso la pronuncia con cui la Commissione Tributaria Regionale confermava l'avviso di accertamento ad essa notificato dall'Agenzia delle Entrate; avviso volto al recupero in tassazione delle maggiori Ires, Irap ed Iva in conseguenza dell'accertato maggior valore dell'immobile dalla medesima contribuente ceduto ad altra s.r.l..
Tra le altre...
05/05/2015
Si aggiunge alla sentenza pro legittimità degli atti della Ctp Gorizia – n. 63/01/2015 - la sentenza del 20 aprile 2015 n. 150/02/2015 della Ctp Macerata, che dichiara valido l’atto impositivo firmato da un funzionario qualificato come “delegato”, facente parte dei funzionari destituiti dalla sentenza 37/2015 della Consulta.
La Ctp Macerata spiega che la Consulta ha stabilito che la funzionalità delle agenzie non è condizionata dalla validità degli incarichi dirigenziali previsti dalla...
29/04/2015
Nell'attività di accertamento dell'evasione fiscale, l'amministrazione finanziaria può, in linea di principio, avvalersi di qualsiasi elemento con valore indiziario, salvo quelli la cui inutilizzabilità discenda da una disposizione di legge o dal fatto di essere stati acquisiti dall'amministrazione medesima in violazione di un diritto del contribuente.
Ne consegue l'utilizzabilità, nel contraddittorio con il contribuente, anche dei dati bancari acquisiti dal dipendente infedele di un...
28/04/2015
L'avvicinarsi della decadenza non legittima l'Ufficio ad emettere “ante tempus” l'avviso dell'accertamento.
Tale accorciamento del termine dilatorio di sessanta giorni, dal rilascio del processo verbale di constatazione, per l'avviso di accertamento necessita di specifiche ragioni di urgenza. Tra queste certamente non si ritiene possa entrare il mero avvicinarsi della decadenza.
Lo ribadisce la Cassazione con la sentenza n. 6057 del 26 marzo 2015.
Già l'orientamento della...
27/04/2015
Le responsabilità di cui all'articolo 36 del DPR n. 602/1973 dei liquidatori e dei soci dell'ente estinto per i tributi di quest'ultimo non assolti con i proventi della liquidazione, possono essere accertate nei loro confronti, ex articolo 60 del DPR n. 600/1973, solo dopo che dette imposte “possano essere poste in riscossione” ovvero che siano state accertate in capo alla società.
Giacché, comunque, con la cancellazione della società cessa di esistere il soggetto giuridico, l'articolo 36...
23/04/2015
La commissione Finanze della Camera ha dato parere favorevole al Def con la condizione che il Governo si impegni, in via parlamentare, “a definire in tempi brevi la questione relativa alle posizioni dirigenziali nelle Agenzie fiscali, individuando al riguardo soluzioni di carattere amministrativo e, se necessario, normativo, che, nel pieno rispetto dei principi di legalità, trasparenza e promozione del merito, consentano di assicurare la piena efficacia nell'azione delle Agenzie, nonché il...
22/04/2015
Nullo l'avviso di accertamento sottoscritto dal funzionario delle Entrate a cui siano stati affidati incarichi dirigenziali senza concorso pubblico.
E' quanto statuito dalla Commissione tributaria provinciale di Milano, con sentenza n. 3222/25/15, in quella che costituisce la prima pronuncia di merito successiva alla ben nota sentenza n. 37/2015 della Corte costituzionale sui dirigenti delle Entrate e delle Dogane dichiarati illegittimi, perché nominati senza procedura concorsuale.
Nel...
18/04/2015
La Corte di cassazione, con sentenza n. 7843 del 17 aprile 2015, ha ritenuto fondata la doglianza con cui un contribuente si era opposto ad un avviso di accertamento per Iva e Irpef, lamentandone l'illegittimità in quanto emesso a seguito di verifica fiscale senza essere stato preceduto né dalla comunicazione del p.v.c. di chiusura delle operazioni di verifica né dell'invito al contraddittorio.
Nell'accogliere la domanda del ricorrente, la Corte di legittimità ha, in particolare, ricordato...