24/03/2010
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 marzo 2010 è stato pubblicato il Decreto legislativo n. 39 del 27 gennaio 2010, contenente disposizioni di attuazione alla direttiva 2006/43/CE sulle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati.
Il nuovo TU della revisione contabile entrerà in vigore a partire dal 7 aprile 2010 anche se solo una sua parte risulterà direttamente applicabile; per le altre, quelle ad esempio concernenti il nuovo registro unico, il tirocinio e l'esame di...
24/03/2010
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 marzo 2010 è stato pubblicato il Decreto legislativo n. 39 del 27 gennaio 2010, contenente disposizioni di attuazione alla direttiva 2006/43/CE sulle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati.
Il nuovo Decreto entrerà in vigore a partire dal 7 aprile 2010 anche se solo una sua parte risulterà direttamente applicabile; per le altre, quelle ad esempio concernenti il nuovo registro unico, il tirocinio e l'esame di idoneità del revisore...
23/03/2010
La circostanza che il Decreto revisori ancora non sia pubblicato nella “Gazzetta Ufficiale” rende inapplicabili le nuove regole sulla revisione contabile nelle prossime assemblee societarie indette per l’approvazione dei bilanci 2009. Anche se il decreto fosse pubblicato oggi non ci sarebbe il tempo utile per adeguarsi da parte delle imprese. Molte norme, infatti, andranno attuate dopo l’emanazione di regolamenti ad hoc. Questo ritardo gioca a favore delle imprese e dei professionisti che le...
23/03/2010
Con l’avvicinarsi della stagione dei bilanci, le imprese che si apprestano a chiudere il rendiconto del 2009 si pongono, tra gli altri dubbi, quello relativo alla deducibilità delle indennità di clientela di agenti e rappresentanti, soprattutto dopo le recenti sentenze dalla Corte di Cassazione ancora non recepite dalla prassi dell’Amministrazione finanziaria.
Finora le opinioni dell’agenzia delle Entrate e della Cassazione in merito all’argomento trattato sono state tra loro discordanti....
20/03/2010
Il decreto legislativo approvato a fine gennaio scorso da parte del Consiglio dei Ministri in materia di governance societaria non è approdato in “Gazzetta Ufficiale” e per tali ragioni le nuove regole sulla revisione contabile non potranno essere applicate nelle prossime assemblee societarie indette per l’approvazione dei bilanci 2009. La mancanza del congruo periodo di tempo transitorio che parte dalla ufficializzazione dei decreti legislativi, con la loro pubblicazione, e che doveva...
15/03/2010
Sono costi indeducibili i componenti negativi indicati in bilancio (presunzione legale relativa). Ma possono essere provate dal contribuente le circostanze esimenti con il risultato di disapplicare la norma antielusiva, dal momento che il fisco prima di emettere l’avviso dio accertamento è tenuto a notificare apposita comunicazione per permettere al contribuente la difesa (entro 90 giorni potrà dimostrare l’esimente). Le esimenti sono due ed è sufficiente dimostrarne una:
- lo svolgimento...
08/03/2010
La corretta contabilizzazione in bilancio della voce “macchinari” è di fondamentale importanza dal momento che questa voce incide direttamente sia nel calcolo dell’imputazione degli ammortamenti sia per determinare l’eventuale quota di agevolazione Tremonti-ter da applicare nel caso in cui si tratti di macchinari nuovi, che rientrano nella classificazione 28 Ateco.
Di conseguenza, molta attenzione deve essere fatta nel momento in cui si iscrive e si calcola il costo del bene da ammortizzare. A...
06/03/2010
Nel redigere il bilancio 2009, le società che realizzano lavori pluriennali in appalto o su commessa devono prestare particolare attenzione alla corretta valutazione dell’importo che deve essere iscritto nel rendiconto di fine anno. Nel caso, infatti, di commesse pluriennali in perdita si dovranno adottare rigorosi criteri di prudenza sia da un punto di vista contabile che fiscale.
Da un punto di vista contabile, è da verificare se esiste un eventuale margine negativo che dovrà essere...
02/03/2010
I bilanci di ogni anno fanno i conti con la valutazione delle rimanenze di magazzino. Per quelli chiusi al 31 dicembre 2009, la corretta indicazione di queste poste di bilancio nel rendiconto annuale deve tenere in giusta considerazione anche gli effetti della crisi economica.
Il criterio generale di valutazione delle rimanenze di magazzino è quello al costo di acquisto o di produzione. Nel caso del costo di produzione si devono tenere in considerazione i costi diretti, ma anche le spese...
22/02/2010
Con le operazioni di chiusura dei bilanci 2009, molte imprese hanno dovuto affrontare il problema della valutazione delle attività e passività extra euro al tasso di cambio di fine esercizio, riportando i conseguenti utili e perdite nel conto economico di fine anno.
Le poste che devono essere convertite sono quelle monetarie, come per esempio i crediti iscritti sia nelle immobilizzazione che nel circolante, i debiti sia a breve che a lungo termine e le disponibilità liquide (cassa e c/c...