22/09/2010
Con comunicato del 21 settembre 2010, il Garante della privacy rende noto di aver imposto a Google Street View di bloccare qualsiasi trattamento sui cosiddetti "payload data" captati dalle vetture di Street View, e di aver inviato, contestualmente, gli atti all'autorità giudiziaria perché valuti gli eventuali profili penali derivanti dalla raccolta di questo tipo di dati.
Le "Google car", oggetto dell'istruttoria, avrebbero raccolto, girando sul territorio italiano, immagini e frammenti di...
11/09/2010
Con Newsletter n. 341 del 10 settembre il Garante per la privacy rende noto che la propria attività ispettiva prevista per il secondo semestre 2010 sarà incentrata su carte di credito, anagrafe dei Comuni, banche dati a fini di marketing, enti previdenziali. In particolare, verranno accertati i trattamenti dei dati dei cittadini effettuati dai Comuni a fini di anagrafe della popolazione residente e delle misure di protezione adottate, “anche allo scopo di individuare standard tecnologici di...
08/09/2010
Il Tar del Lazio, sede di Roma, con sentenza n. 32103 del 3 settembre, si è pronunciato in materia di riservatezza e concorsi pubblici precisando che l’accesso ai documenti prodotti dai candidati di un concorso pubblico non può essere rifiutato dall’amministrazione dato che, in primo luogo, il diritto di accesso alla documentazione amministrativa prevale sul diritto alla riservatezza dei terzi; in secondo luogo, deve essere esclusa in radice, rispetto a tali documenti, l'esigenza di riservatezza...
21/08/2010
Il garante per la Privacy, con provvedimento n. 1735610 del 16 giugno scorso, ha respinto l'istanza presentata da un ex dipendente di una Spa e volta ad ottenere la copia delle e-mail e comunicazioni dallo stesso spedite e ricevute dal computer aziendale; sulla base di queste ultime, il datore di lavoro aveva disposto il suo licenziamento per avere gestito, nella sua qualità di responsabile vendite, in modo non corretto i rapporti con un cliente. Il Garante ha fatto proprie le deduzioni del...
14/08/2010
Dal punto di vista della privacy il datore di lavoro che apre una cartella di file nell'hard disk del dipendente tiene un comportamento contrario alle norme sul trattamento dei dati personali, fermo restando il diritto della società di verificare gli obblighi del lavoratore a svolgere la mansione assegnatagli.
Il caso, che ha dato origine al provvedimento del Garante della privacy del 10 giugno scorso, riguarda un lavoratore dipendente licenziato senza preavviso in quanto la società aveva...
13/08/2010
La nota n. 195960 del 6 agosto 2010 del capo della polizia ed avente come destinatari prefetti e commissari del governo per le province richiama gli interessati sulla questione della videosorveglianza nell'ambito della sicurezza urbana così come è stata trattata dal Garante della privacy nel provvedimento dell'8 aprile 2010.
Il documento ricorda che innovazioni legislative hanno attribuito al sindaco ed ai comuni poteri di emanare atti a difesa dell'ordine e della sicurezza pubblica; a tal fine...
12/08/2010
Costituisce violazione delle norme in materia di protezione dei dati personali la divulgazione, nella forma della comunicazione, di una missiva contenente la situazione debitoria di terzi senza acquisire il consenso di questi. In sostanza è vietato comunicare verbalmente o per iscritto i debiti di un soggetto a terze persone.La precisazione è contenuta in una nota della relazione annuale sull'attività avente data 30 giugno scorso in cui il Garante per il trattamento dei dati personali ha...
09/08/2010
Con sentenza del 2 luglio 2010, n. 15698, la Corte di Cassazione ha cassato la pronuncia della Corte di Appello emessa nei confronti di una paziente a cui il chirurgo non ha comunicato la variazione all'intervento che si apprestava ad effettuare, affermando che il sanitario non era tenuto a fornire tali informazioni.
Di diverso avviso la terza sezione della cassazione che ha aggiunto come già in passato si è espressa su tale ipotesi, sostenendo che spetta al professionista sanitario fornire...
05/08/2010
Da sempre è viva l'esigenza di controllare l'operato dei propri dipendenti e l'odierno mondo informatizzato fornirebbe molteplici strumenti invisibili. Ma lo Statuto dei Lavoratori non lascia scampo: è assolutamente vietato spiare i dipendenti nello svolgimento del loro lavoro. E la violazione comporta una sanzione penale.
13/07/2010
La Cassazione, con sentenza n. 16236 depositata lo scorso 9 luglio, è intervenuta con riferimento ad uno dei temi su cui è maggiormente incentrato l'attuale dibattito politico: la libertà di stampa.
Con la detta decisione, i giudici di legittimità hanno precisato il rapporto esistente tra questo diritto e quello alla privacy affermando la decisiva prevalenza del primo rispetto ai diritti personali della reputazione e della riservatezza. La Corte di legittimità, alla base della detta...