18/07/2012
Nel corso del tavolo di lavoro del 17 luglio a cui il ministero della Giustizia ha convocato gli avvocati per discutere di un progetto di riforma utile allo smaltimento dell’arretrato civile, il presidente del Consiglio nazionale forense, Guido Alpa, ha manifestato la disponibilità della categoria a collaborare anche se, prima – sottolinea Alpa – “devono arrivare segnali di apertura da parte del Governo”. Segnali riferiti, soprattutto, all'approvazione della riforma dell'ordinamento forense in...
18/07/2012
I giudici di Cassazione, con la sentenza n. 28923 del 17 luglio 2012, hanno sottolineato come l’obbligo di tenuta dei libri e delle scritture contabili disposto dall'articolo 2214 del Codice civile sia per finalità civili sia penali previsti dalla Legge fallimentare, deve essere adempiuto anche da parte dell’azienda che sia stata autorizzata all’utilizzo della metodologia della contabilità semplificata.
Ed infatti - ricorda la Suprema corte - nel testo della stessa previsione di questo regime...
18/07/2012
La Prima sezione civile di Cassazione, con la sentenza n. 12196 del 17 luglio 2012, ha rigettato il ricorso promosso da un istituto di credito avverso la decisione con cui la Corte d’appello di Roma aveva emesso una pronuncia dichiarativa del saldo dei conti correnti di una società a cui la banca aveva applicato dei tassi passivi di interesse diversi rispetto a quelli che avrebbe dovuto applicare sulla base di una convenzione stipulata con la società medesima.
Mentre la domanda di condanna...
17/07/2012
Con comunicato stampa del 16 luglio, l’Organismo unitario dell’avvocatura rende nota la propria adesione alla manifestazione del 24 luglio a Roma, indetta dai sindaci contro la spending review.
L’Oua sottolinea di voler aderire anche per protestare contro “la selvaggia revisione della geografia giudiziaria”. In proposito, il presidente dell’organismo, Maurizio de Tilla, ricorda la decisione dell’Oua di promuovere una o più azioni giudiziarie per la dichiarazione di illegittimità...
17/07/2012
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 28505/12 della Quarta sezione, rafforza la tutela del creditore nel caso si prospetti un reato fallimentare, giustificando il sequestro sul patrimonio dell’imprenditore nel caso di accertata incapienza del patrimonio della società fallita.
Infatti, nell’ipotesi di fallimento di una Srl, con conseguente indagine per ipotesi di bancarotta, da cui emerge la reale incapacità del patrimonio della società a soddisfare le pretese dei futuri creditori, il...
17/07/2012
Con sentenza n. 28486 del 16 luglio 2012, la Corte di cassazione ha confermato il sequestro finalizzato alla confisca disposto, prima dal Gip e poi dal Tribunale del riesame, nei confronti dei beni di un consulente finanziario, indagato del reato di “insider trading” per asserito sfruttamento di alcune informazioni riservate per l’acquisto di diversi titoli.
Il consulente si era opposto, in particolare, alla circostanza che la misura cautelare fosse stata disposta per equivalente rispetto...
16/07/2012
Le novità del Decreto Sviluppo n. 83/12 che interessano il procedimento per la richiesta dell’indennizzo ai sensi della Legge Pinto, prevedono il venir meno della possibilità di avanzare la domanda di riparazione nel corso del procedimento contestato. Ed infatti, quest’ultima potrà essere proposta solo una volta emessa la decisione definitiva della causa ed entro sei mesi dalla sua pubblicazione.
Questa e le ulteriori modifiche – durata ragionevole del processo in sei anni e procedimento...
16/07/2012
Martedì 17 luglio avvocati e ministero della Giustizia si riuniranno in un tavolo di lavoro per discutere di nuove proposte di modifica del processo civile finalizzate allo smaltimento dei procedimenti arretrati. Con i magistrati (Consiglio superiore della magistratura e Associazione nazionale magistrati) i rappresentanti del Governo hanno già avuto un incontro interlocutorio nei giorni scorsi.
Il progetto di riforma mirerebbe a togliere di mezzo gli arretrati relativi, soprattutto, alle fasi...
16/07/2012
Secondo la Corte di giustizia – causa C-618/10, sentenza del 14 giugno 2012 - la direttiva 93/13/CEE del Consiglio, del 5 aprile 1993, concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori, va interpretata nel senso che essa osta ad una normativa di uno Stato membro che non consente al giudice investito di una domanda d’ingiunzione di pagamento di esaminare d’ufficio, in limine litis, né in qualsiasi altra fase del procedimento, anche qualora disponga degli elementi di...
16/07/2012
La Ctr Lombardia, con la sentenza n. 67/22/12, nel respingere il ricorso del Fisco, interviene a chiarire che nella cessione di ramo di azienda, il valore della stessa, ai fini dell'imposta di registro, è quello complessivo dei beni che la compongono, compreso l'avviamento, al netto delle passività risultanti dalle scritture contabili obbligatorie o dagli atti aventi data certa.
Pertanto, se l’agenzia delle Entrate intende rettificare il valore della cessione contestando la natura fittizia o...