Diritto Penale

Falsità ideologica a carico del medico che rilascia certificazione senza una preventiva visita

16/05/2012 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 18687 del 15 maggio 2012, ha rigettato il ricorso presentato da un medico avverso la decisione con cui lo stesso era stato condannato dai giudici di merito per falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in quanto aveva emesso un certificato di proroga del periodo di malattia di una paziente senza effettuare la visita di rito. Quest’ultima, a sua volta, era stata ritenuta responsabile, ai sensi dell’articolo 489 del Codice penale, per aver...
Diritto PenaleDiritto

Niente reato di stampa clandestina per il blogger

12/05/2012 Secondo la Cassazione – sentenza pronunciata il 10 maggio 2012 – i blog non sono assoggettabili alla Legge sulla stampa e, pertanto, non sono soggetti alla registrazione né possono essere identificati come “stampa clandestina”. Sulla scorta di dette considerazioni i giudici di legittimità hanno provveduto ad assolvere, perché il fatto non sussiste, il blogger siciliano Carlo Ruta, condannato dai giudici dei gradi di merito per il reato di stampa clandestina.
Diritto PenaleDiritto

Posizione di garanzia del chirurgo anche nella fase successiva all’operazione

11/05/2012 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 17222 depositata il 9 maggio 2012, ha rigettato il ricorso avanzato da un chirurgo che era stato condannato dai giudici di merito per omicidio colposo in una vicenda in cui un neonato era deceduto nella fase postoperatoria di un intervento di ileostomia. Secondo la Suprema corte, in particolare, il medico era da ritenere responsabile di una posizione di garanzia anche per tale fase postoperatoria in quanto “il momento immediatamente successivo...
Diritto PenaleDiritto

Anche la società condannata per finanziamenti illeciti

11/05/2012 La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17451 del 10 maggio 2012, interviene in materia di finanziamenti illeciti. I giudici stabiliscono che: - la responsabilità ex D.Lgs 231/2001 si applica alla società, anche se il finanziamento percepito è stato oggetto di sequestro e a beneficiarne sono stati i manager; - l'importo del finanziamento percepito, oggetto di confisca, deve essere valutato dal giudice, il quale è chiamato a stabilire se è stato percepito in maniera indebita...
Diritto PenaleDiritto

Colpiti i conti dell'imprenditore per l'Iva non pagata

11/05/2012 Se l'azienda non paga l'Iva, la confisca per l'intero importo dell'evasione commessa può colpire ciascun concorrente nel reato, senza perseguire prima il patrimonio dell'azienda stessa. A stabilirlo è la Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 17485, del 10 maggio 2012, nella quale si richiamano il principio solidaristico e la confisca per equivalente, che può interessare ciascuno dei soggetti coinvolti nel reato. Il caso riguarda il ricorso, respinto, presentato da un costruttore...
FiscoDiritto PenaleDirittoImposte e Contributi

Omessa dichiarazione: penale per l’imprenditore e civile per il professionista incaricato

09/05/2012 “L'affidamento ad un commercialista del mandato a trasmettere per via telematica la dichiarazione dei redditi alla competente Agenzia delle entrate ... non esonera il soggetto obbligato alla dichiarazione dei redditi a vigilare affinché tale mandato sia puntualmente adempiuto”. È la motivazione a base della sentenza n. 16958 depositata l’8 maggio 2012 dalla Corte di cassazione, che conferma la responsabilità penale per omessa dichiarazione Iva del legale rappresentante di una Srl che aveva...
Diritto PenaleDiritto

Il sistema di associazione automatica di Google non porta alla diffamazione

08/05/2012 Per il Giudice del Tribunale di Pinerolo – ordinanza del 2 maggio 2012 – non costituisce condotta diffamatoria quella posta in essere da Google nei confronti di un imprenditore il cui nome, nella ricerca automatica del portale, venga associato a parole come “indagato” o “arrestato”; ed infatti, il sistema utilizzato da Google dell’associazione automatica generata dagli algoritmi (autocomplete/suggest), non crea "un’affermazione, dovendo piuttosto essere paragonata – tenendo conto delle finalità...
Diritto CivileDirittoDiritto Penale

Appropriazione indebita per il proprietario che non comunica all’assicurazione il ritrovamento dell’auto smarrita

07/05/2012 Con la sentenza n. 8927 del 2012, la Corte di cassazione ha mutato in appropriazione indebita la qualificazione giuridica del reato di truffa ritenuto configurato a carico del proprietario di un’automobile ai danni della propria compagnia di assicurazione. Nel dettaglio, l’imputato era stato condannato dopo che, denunciato lo smarrimento della propria auto e percepito il relativo risarcimento da parte dell’assicurazione, aveva omesso di comunicare a quest’ultima il successivo ritrovamento della...
Diritto PenaleDiritto

Niente appropriazione indebita se l’interesse perseguito dal manager è quello della società

04/05/2012 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 16362 del 3 maggio 2012, ha confermato la decisione di proscioglimento dall’accusa di appropriazione indebita rivolta in capo ad un ex dirigente del Sismi che aveva utilizzato delle risorse finanziarie della Telecom per scopi che, per quanto illeciti, perseguivano non il suo interesse ma, in modo indiretto, quello della società. Secondo i giudici di legittimità, in particolare, “deve escludersi che possa essere qualificata come distrattiva, e tanto...
Diritto PenaleDiritto

Contraffazione: applicabili anche altre misure oltre alla custodia in carcere

04/05/2012 E’ stata dichiarata dalla Consulta – sentenza n. 110 del 3 maggio 2012 - l’illegittimità costituzionale dell’articolo 275, comma 3, secondo periodo, del Codice di procedura penale, nella parte in cui viene previsto che, quando sussistono gravi indizi di colpevolezza in ordine al delitto di associazione per delinquere finalizzata alla contraffazione e al commercio di prodotti falsi, è applicata la custodia cautelare in carcere senza che venga fatta salva, altresì, l’ipotesi in cui siano acquisiti...
Diritto PenaleDiritto