24/09/2008
Con l'ordinanza n. 23934/2008, la prima sezione civile della Cassazione ha rinviato al primo presidente, per la valutazione di un'eventuale rimessione alle Sezioni unite, l'esame di una questione concernente l'attribuzione del cognome materno ai figli legittimi, nell'accordo dei genitori. Mentre i giudici di merito - Tribunale di Milano e Corte di appello - avevano rigettato l'istanza di una coppia di genitori milanesi che, da anni, si batteva per far registrare all'anagrafe i figli col cognome...
24/09/2008
Il Governo ha dato lo stop ai due emendamenti che avrebbero dovuto ridefinire la fisionomia dell'azione collettiva con la previsione della class action anche nei confronti dei gestori di pubblici servizi e l'irretroattività dell'istituto nel settore privato. L'Esecutivo si è dunque preso una pausa di riflessione a riguardo, pausa che potrebbe determinare lo slittamento dell'entrata in vigore della class action, ora fissata al 1° gennaio 2009.
Sul collegato Giustizia, nel frattempo, è stata...
23/09/2008
La Cassazione, con sentenza n. 23725 del 16 settembre 2008, ha statuito che, in caso di risarcimento per i congiunti delle vittime della strada, può essere liquidato sia il danno morale personale “soggettivo” sia quello per la perdita del familiare cosiddetto “parentale”. Le due voci non si sovrappongono, si precisa nella sentenza, e vanno liquidate secondo specifici limiti.
Nella sentenza, i giudici di legittimità hanno, altresì, spiegato che il diritto al risarcimento da fatto illecito,...
23/09/2008
Con sentenza n. 23885 del 19 settembre 2008, la Corte di cassazione ha respinto il ricorso di una donna contro il provvedimento con cui la Corte di appello di Torino le aveva revocato il diritto al mantenimento, a carico dell'ex marito. Nella decisione impugnata, alla ricorrente era stata addebitata la separazione, in quanto da tempo, era andata a dormire nella stanza del figlio e si era sempre rifiutata di seguire il coniuge nei trasferimenti di lavoro. La Corte di legittimità, condividendo la...
22/09/2008
La Cassazione, con sentenza n. 22658/2008, ha respinto il ricorso di un avvocato contro una decisione di merito che lo aveva condannato a risarcire, al proprio cliente, il danno per non aver usato la necessaria diligenza nella custodia di diverse somme, riscosse per conto del proprio patrocinato, che erano state derubate al legale nel tragitto tra la banca e il suo studio. I giudici di legittimità hanno precisato che il deposito della somma e il mandato professionale sono due negozi distinti ma...
22/09/2008
Di seguito alcune pronunce di legittimità che investono la materia condominiale.
Mentre precedentemente la Cassazione escludeva che una società di capitali potesse amministrare uno stabile ora, con la decisione n. 1406/2007, la Corte ammette questa possibilità sul presupposto che nessuna norma la escluda espressamente e che una società di capitali possa far fronte meglio alle crescenti responsabilità dell'amministratore.
Con altra pronuncia, la n. 7143 del 17 marzo 2008, la Cassazione si è...
22/09/2008
Con la sentenza n. 18866/08, la Corte di legittimità ha respinto il ricorso di un uomo contro una decisione della Corte d'appello di Milano che non gli aveva riconosciuto, ai fini del risarcimento, la liquidazione del danno patrimoniale da invalidità temporanea, in virtù della mancata produzione, da parte del danneggiato, delle proprie dichiarazioni dei redditi successive all'anno degli interventi subiti. Secondo il ricorrente, accertata una rilevante lesione alla salute doveva necessariamente...
20/09/2008
La Cassazione, con sentenza n. 23725/2008, ha respinto il ricorso con cui una donna chiedeva che le fosse riconosciuto, a carico dell'assicurazione, il risarcimento per la perdita del coniuge, sposato solo religiosamente e morto a seguito di un incidente.
20/09/2008
Con una sentenza del 1° agosto 2008, il Tribunale di Bari ha affermato che il fermo amministrativo di un'auto costituisce un onere sul bene che, assoggettando chi compra al divieto di far circolare l'auto, ne diminuisce il valore commerciale. Tuttavia, lo stesso non impedisce la vendita del mezzo anche se, qualora il compratore non sia stato edotto della presenza di tale onere lo stesso può, ai sensi dell'art. 1489 c.c., richiedere la risoluzione del contratto o la riduzione del prezzo.
20/09/2008
Abbreviare i tempi di definizione delle cause: questo è l’imperativo che guida gli emendamenti proposti dal ministero della Giustizia al collegato alla manovra sulla semplificazione normativa che ridisegnerà alcuni punti critici del processo civile. I provvedimenti adottabili vanno verso lo sfoltimento dei riti, il rilancio della conciliazione e l’estensione del procedimento sommario. É prevista, in tal senso, la possibilità di una deposizione in forma scritta su apposito modello predisposto dal...