14/07/2012
Il valore del coefficiente di giugno 2012 per la rivalutazione del trattamento di fine rapporto è pari a 2,048077.
Il dato è calcolato secondo l'indice Istat di giugno dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, senza tabacchi lavorati, pari a 105,8.
14/06/2012
Il coefficiente per la rivalutazione delle quote di Tfr accantonate al 31 dicembre 2011, per il mese di maggio è pari a 1,778846.
Per il calcolo del suddetto coefficiente di rivalutazione, si parte dall'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati diffuso mensilmente dall'Istat. Per il mese di maggio 2012, l’indice dei prezzi al consumo senza tabacchi lavorati si attesta a quota 105,6, in calo rispetto al valore di aprile di 105,7.
15/05/2012
Il valore del coefficiente per rivalutare le quote di Tfr accantonate al 31 dicembre 2011, riferito al mese di aprile 2012, è pari a 1,725962.
Si ricorda che tale parametro viene reso noto mensilmente per consentire la rivalutazione delle somme accantonate al 31 dicembre dell'anno precedente, nel caso di cessazione di rapporti di lavoro e/o conteggi in sede di bilanci infrannuali.
Per determinare il coefficiente di rivalutazione, si parte dall'indice dei prezzi al consumo per le...
14/04/2012
Noto il dato di marzo 2012 del coefficiente per la rivalutazione del trattamento di fine rapporto, il cui valore è pari a 1,240385.
Il coefficiente è stato determinato sull'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, con esclusione del prezzo dei tabacchi lavorati, reso dall'Istat e pari a 105,2.
31/03/2012
Dal primo di aprile 2012 si attesta a 5,58% il valore del tasso di riferimento per il credito agevolato a industria, commercio, artigianato, editoria, industria tessile e zone sinistrate del Vajont (settore industriale).
Rimangono stabili il tasso di riferimento comunitario per le operazioni di attualizzazione e rivalutazione per la concessione di incentivi a favore delle imprese, pari al 3,07%, e il tasso di sconto comunitario, pari all'1,00%.
Il valore dei rendimenti effettivi lordi dei...
01/03/2012
Con comunicato 28 febbraio 2012 del Ministero delle finanze è stato reso noto che, a seguito degli aggiornamenti del tasso di inflazione Istat, dal 1° gennaio 2012 il limite massimo del valore Isee e dell'importo complessivo dei redditi comunque percepiti che regola il diritto alla social card è pari a:
- 6.499,82 euro per i minori di 3 e per i cittadini di età compresa tra i 65 e i 70 anni;
- 8.666,43 per i soggetti di età pari o superiore a 70 anni.
29/02/2012
Un comunicato stampa del 28 febbraio 2012, a firma del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, annuncia l’avvenuta pubblicazione della versione in lingua italiana della guida IFAC per l’applicazione dei principi internazionali di revisione (ISA), nelle revisioni delle società di piccole e medie dimensioni. Il documento è scaricabile dal sito del Cndcec.
Curata dal Comitato Smps (Small and medium practices) dell’organizzazione, la guida è, per i...
23/02/2012
E' pari a 0,413462 il coefficiente di gennaio per la rivalutazione del trattamento di fine rapporto (Tfr) accantonato fino al 31 dicembre 2011.
Il valore è stato calcolato sulla base dell'indice Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, escluso il prezzo dei tabacchi lavorati, e per il mese di gennaio il suo valore è pari a 104,4.
23/02/2012
Approvate in via definitiva le linee guida dei dottori commercialisti ed esperti contabili che puntano a fornire indicazioni operative nel caso in cui il lavoro di revisione legale dei conti venga svolto dal collegio sindacale e non dai revisori esterni. Il discorso coinvolge anche le norme di diritto positivo esistenti in materia sulla revisione legale dei bilanci annuali e consolidati, confluite nel D.Lgs. n. 39/2010, di attuazione della direttiva Ue 2006/43/CE.
23/02/2012
Approvate in via definitiva le linee guida dei dottori commercialisti ed esperti contabili che puntano a fornire indicazioni operative nel caso in cui il lavoro di revisione legale dei conti venga svolto dal collegio sindacale e non dai revisori esterni. Il discorso coinvolge anche le norme di diritto positivo esistenti in materia sulla revisione legale dei bilanci annuali e consolidati, confluite nel D.Lgs. n. 39/2010, di attuazione della direttiva Ue 2006/43/CE.