Dichiarazione IVA con nuovi Codici Ateco 2025. Aggiornato software compilazione

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Dichiarazione IVA con nuovi Codici Ateco 2025. Aggiornato software compilazione

Il 1° aprile 2025 l'Agenzia delle Entrate ha aggiornato il software gratuito "Iva 2025" per la dichiarazione IVA relativa all'anno 2024, consentendo l'uso dei nuovi codici Ateco 2025. Questo aggiornamento è importante per la compilazione e l'invio del modello IVA, in particolare per chi invia la dichiarazione nel periodo dal 1° al 30 aprile 2025, o in caso di dichiarazioni tardive o integrative.

Dal 1° aprile 2025, le Camere di Commercio hanno iniziato il processo di riclassificazione dei codici Ateco, passando dalla vecchia codifica Ateco 2007 alla nuova classificazione Ateco 2025, che è stata introdotta per uniformare i codici delle attività economiche italiane con quelli previsti dalla NACE, la classificazione europea. Sebbene i codici Ateco 2025 siano in vigore dal 1° gennaio 2025, la loro adozione ufficiale per le dichiarazioni fiscali è scattata solo il 1° aprile 2025.

L'aggiornamento del software riguarda anche il Modello IVA TR 25, permettendo l'inserimento del codice "1" nella casella "Situazioni particolari" per l'utilizzo dei nuovi codici Ateco 2025, sia nella dichiarazione IVA che nella richiesta di rimborso IVA tramite il modello IVA TR 25.

Dichiarazione IVA 2025: approvazione dei modelli e modalità di invio

Si ricorda che dal 1° febbraio 2025 è iniziato l'invio della Dichiarazione annuale IVA 2025 per l'anno d'imposta 2024, obbligatoria per tutti i soggetti titolari di partita IVA, inclusi i contribuenti che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, ai sensi degli articoli 4 e 5 del d.P.R. n. 322/1998. Con il Provvedimento n. 9491 del 15 gennaio 2025, l'Agenzia delle Entrate ha approvato i modelli di dichiarazione IVA 2025, insieme alle relative istruzioni. Successivamente, il 28 gennaio 2025, sono state rese disponibili le specifiche tecniche per l'invio telematico delle dichiarazioni, attraverso il Provvedimento n. 21479.

La dichiarazione IVA deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, tra il 1° febbraio e il 30 aprile 2025, con la possibilità di inviarla direttamente dal dichiarante, tramite un intermediario, attraverso altri soggetti incaricati (per le Amministrazioni dello Stato), o tramite società appartenenti al gruppo, come previsto dall’art. 3, comma 2-bis del d.P.R. 22 luglio 1998, n. 322.

È importante sottolineare che la dichiarazione si considera presentata nel momento in cui l'Agenzia delle Entrate riceve i dati. La prova della presentazione è fornita dalla comunicazione attestante l'avvenuto ricevimento dei dati, che viene rilasciata esclusivamente in modalità telematica.

In alternativa, per la presentazione della dichiarazione IVA, è possibile utilizzare il modello IVA BASE/2025, che può essere impiegato dai contribuenti specificamente individuati nelle istruzioni fornite dall'Agenzia delle Entrate.

Novità Codici Ateco 2025: cosa cambia per la dichiarazione IVA

Dal 1° aprile 2025 entra in vigore la nuova classificazione dei codici Ateco 2025, che sostituisce l'Ateco 2007, al fine di adeguare la classificazione delle attività economiche italiane agli standard comunitari previsti dalla Nace revisione 2.

Questa modifica è stata attuata per rispondere alla necessità di uniformare le codifiche delle attività economiche a livello europeo.

NOTA BENE: A partire da questa data, tutti i contribuenti devono utilizzare i nuovi codici Ateco 2025 nelle dichiarazioni e negli atti ufficiali.

Novità strutturali

Le novità strutturali introdotte dai codici Ateco 2025 riguardano modifiche alle denominazioni e alle classificazioni di alcune attività, con l’introduzione di nuovi codici per riflettere realtà emergenti. Alcune attività sono state accorpate, ridefinite o eliminate.

NOTA BENE: Per facilitare la transizione, l'Istat ha fornito una tabella di corrispondenza tra i vecchi e nuovi codici.

Durante il periodo transitorio (gennaio-marzo 2025), le amministrazioni coinvolte hanno aggiornato i sistemi informatici e le Camere di Commercio hanno effettuato la ricodifica d’ufficio dal 1° aprile 2025, informando le imprese tramite canali digitali. Le visure camerali mostreranno entrambi i codici (quello aggiornato e quello precedente) per evitare disallineamenti. L'app Impresa Italia permette l'accesso ai documenti aggiornati. Non è obbligatoria una dichiarazione di variazione, salvo disallineamenti tra il codice assegnato e l'attività effettivamente svolta.

Invio dichiarazione Iva 2025 con nuovi Codici Ateco

A partire dal modello IVA TR e dalle prossime dichiarazioni dei redditi 2025 (relative al periodo d’imposta 2024), tutti i contribuenti dovranno adottare la nuova classificazione Ateco 2025. Questo aggiornamento riguarda anche gli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (ISA), per i quali l'individuazione dell'attività prevalente e dell'indice applicabile sarà basata sui nuovi codici Ateco.

NOTA BENE: Un’eccezione riguarda la dichiarazione IVA con scadenza il 30 aprile 2025. Fino a tale data, sarà possibile utilizzare sia i vecchi che i nuovi codici Ateco.

Tuttavia, per chi deve presentare la dichiarazione IVA per l'anno 2024, c'è una specifica procedura da seguire:

  • chi invia il modello IVA dal 1° aprile al 30 aprile 2025, o anche successivamente (per dichiarazioni tardive o integrative), può indicare il nuovo codice Ateco 2025, ma solo se segnala il codice "1" nella casella "Situazioni particolari" del frontespizio del modello;
  • chi ha già inviato la dichiarazione IVA entro il 31 marzo 2025, deve continuare a utilizzare il vecchio codice Ateco 2007. Non c'è obbligo di presentare una dichiarazione di variazione dei dati fiscali, ma in occasione della prima dichiarazione di variazione, i contribuenti devono comunicare i codici attività aggiornati.

Parallelamente, anche l'INPS – con la circolare n. 71 del 31 marzo 2025 - ha aggiornato la propria procedura per l'iscrizione e la variazione delle aziende, consentendo, a partire dal 1° aprile 2025, l'assegnazione del nuovo codice Ateco 2025 alle matricole aziendali richieste dai datori di lavoro in caso di avvio di attività con dipendenti. Per le matricole già esistenti, registrate prima di questa data, l'Istituto provvederà gradualmente ad aggiornare i codici delle attività economiche, tenendo conto delle operazioni di riattribuzione che verranno realizzate dalle Camere di Commercio.

Novità software per la Dichiarazione IVA 2025: versione: 1.0.2 del 01/04/2025

  • Aggiunta del Codice 1 nella Casella "Situazioni Particolari": La nuova opzione permette di utilizzare i codici Ateco 2025 all'interno del quadro VA della dichiarazione IVA. Se non utilizzato, il software applicherà i codici Ateco 2007.
  • Controllo delle Anomalie e Incongruenze: È stato aggiornato il sistema di controllo per rilevare eventuali errori tra i dati del modello di dichiarazione e gli allegati, con messaggi di errore che evidenziano le incongruenze.
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