- 16-01-2026: Modello IVA 2026
- 16-01-2026: Modello Certificazione Unica 2026
- 16-01-2026: Legge di Bilancio 2026: rinuncia abdicativa nulla senza documentazione di conformità
- 16-01-2026: Il contributo unificato da 43 euro per fare causa arriva alla Consulta
- 16-01-2026: Formazione, Cassazionisti e spese di ricovero: bandi Cassa Forense in scadenza
- 16-01-2026: CIGS, NASpI e congedi parentali: prime istruzioni INPS per il 2026
- 16-01-2026: Indennità antitubercolari 2026: nuovi importi INPS
- 16-01-2026: Modello IVA 2026: approvazione, struttura e principali novità
- 16-01-2026: Codatorialità e licenziamento: rileva l’organico complessivo
- 16-01-2026: Nuovo bonus mamme: domanda integrativa e rielaborazione INPS
- 16-01-2026: Certificazione Unica 2026: istruzioni e scadenze
- 16-01-2026: Fondoprofessioni: fino a 20.000 euro per piani formativi monoaziendali
- 16-01-2026: Canone TV 2026: dichiarazione di esonero entro il 31 gennaio
- 16-01-2026: Retribuzioni convenzionali: contributi previdenziali esteri deducibili. Chiarimenti
Michele Siliato
Esperto in diritto del lavoro, relazioni sindacali, contrattualistica e contenzioso amministrativo e del lavoro. Esercita la professione di Consulente del Lavoro in Messina e Roma, assistendo PMI e prestando consulenza per gruppi societari.
Collabora con l'editore Edotto per la redazione di approfondimenti e prontuari in materia di diritto del lavoro, diritto sindacale e contenzioso, e con noti centri studi del settore per la pubblicazione di articoli in materia giuslavoristica.
Relatore in convegni per professionisti ed aziende sulle principali tematiche del diritto del lavoro e delle relazioni industriali.
Integrazioni salariali, cumulabilità e compatibilità con altri rapporti di lavoro
La cumulabilità e la compatibilità della percezione dei trattamenti di integrazione salariale con lo svolgimento di un'ulteriore attività lavorativa, sia essa dipendente o autonoma, è regolamentata dall'art. 8, commi 2 e 3, Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 148.
Conciliazioni da remoto ai tempi del Coronavirus
A seguito delle misure di distanziamento sociale richieste per contrastare l'emergenza epidemiologica da Covid-19, la Direzione centrale tutela, sicurezza e vigilanza del lavoro dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, con nota n. 192 del 18 maggio 2020, introduce e comunica, al personale delle...
Smart working: dal potere di controllo del datore di lavoro alla normativa in materia di privacy
Il Decreto Rilancio consente ai datori di lavoro di proseguire l'utilizzo della modalità di lavoro agile per tutta la durata dell'emergenza epidemiologica e comunque non oltre il 31 dicembre 2020, in assenza degli accordi individuali previsti.
Proroghe CIGO e FIS: procedura semplificata, ma ritorna la consultazione sindacale
Il Decreto Rilancio modifica il periodo di accesso ai trattamenti di integrazione salariale, ampliandolo rispetto al Decreto Cura Italia, per i datori di lavoro che riducono o sospendono l'attività lavorativa per eventi direttamente riconducibili all'emergenza epidemiologica.
Covid-19 e responsabilità datoriale
Come indicato nel Decreto Cura Italia, nei casi di contrazione di infezione da Coronavirus nei luoghi di lavoro è riconosciuta la tutela in materia di infortunio.