23/12/2005
Il ministro dell'Istruzione, Letizia Moratti, ha presentato la riforma del Dpr 328/01, che prevede nuove regole per ben 17 categorie di professionisti, tra i quali i consulenti del lavoro, che, oltre al titolo di studio, saranno tenuti a svolgere un tirocinio annuale. Il Ministro ha dichiarato: "Abbiamo voluto focalizzare l'attenzione del Governo sulla riforma del sistema di accesso agli Ordini per dare un forte contributo all'ammodernamento del sistema ordinistico, guardando soprattutto al...
22/12/2005
In ottobre s'è resa nota la bozza di dlgs sulla totalizzazione, che ha stabilito che, in sostituzione del metodo di calcolo di ogni Cassa, per i professionisti dovesse applicarsi il metodo di calcolo contributivo, con l'avvertenza che la pensione che ne risultava andava "maggiorata in proporzione all'anzianità contributiva maturata presso l'ente categoriale, applicando la relazione matematica di cui all'allegato 1". Ma la norma cela sorprese per il professionista, svelate dall'Autore della...
06/12/2005
Il ministero dell'Istruzione ha messo appunto uno schema di Dpr che rivede i requisiti per l'accesso agli esami di Stato. Nella bozza di regolamento il tirocinio diventa prerogativa per i candidati all'esame, assieme al titolo di studio, alla laurea o alla laurea magistrale, per la generalità delle professioni (dai dottori agronomi agli attuari, dagli architetti ai chimici, dai tecnologi alimentari ai veterinari). Rimangono vincolati ai tre anni di praticantato dottori commercialisti, ragionieri...
03/12/2005
Il Consiglio dei ministri di ieri ha approvato, in via definitiva, il decreto legislativo che chiarisce le competenze dello Stato e delle Regioni in materia di libere professioni (Dlgs "La Loggia"). L'articolo 2 dello schema di decreto prevede alcuni principi fondamentali: l'esercizio della professione è tutelato in tutte le sue forme ed applicazioni, purché non contrarie a norme imperative, all'ordine pubblico o al buon costume; le Regioni non possono adottare provvedimenti che ostacolino...
30/11/2005
Fondamento dello schema di decreto legislativo che definirà i confini della legislazione concorrente in materia di professioni, a riforma della Costituzione avvenuta (legge 3/01), è il principio che l'individuazione delle figure professionali, con i relativi profili e ordinamenti didattici, sia esclusiva prerogativa dello Stato. Il provvedimento è atteso questa settimana al vaglio definitivo in Consiglio dei ministri.
29/11/2005
L'Autorità per la Concorrenza ha annunciato che, in assenza di un intervento del Parlamento o del Governo, disapplicherà le regole nazionali che, in materia di libere professioni, impongono tariffe minime e vietano la pubblicità, per garantire che sia, invece, applicata la disciplina europea. Già la Commissione Ue ha aperto una procedura d'infrazione contro l'Italia sulla previsione di minimi tariffari.
29/11/2005
E' prevista per oggi la riunione preparatoria del Consiglio dei Ministri, che dovrebbe esaminare lo schema di decreto legislativo con oggetto la disciplina per l'esercizio della legislazione concorrente in materia di professioni in seguito alla riforma Costituzionale (Dlgs "La Loggia"). Il decreto recepirà le indicazioni della Corte Costituzionale sulla spettanza allo Stato dell'individuazione delle professioni ed alle Regioni del potere di dettaglio.
26/11/2005
Sono i giovani dottori commercialisti ed i giovani ragionieri, questa volta, a chiedere chiarezza sullo stallo dell’Albo unico, dovuto all’incertezza della data di decorrenza del decreto legislativo 139/2005. Sollecitano, a tal proposito, il ministero della Giustizia a decidere tra le due possibili date per il nuovo ordinamento: quella dell’entrata in vigore del provvedimento, il 3 agosto 2005, caldeggiata dai dottori commercialisti, oppure la data di unificazione dell’Albo, ovvero il 1° gennaio...
25/11/2005
Il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, è intervenuto, ieri, a smentire quanto reso pubblico dal Consiglio nazionale dei ragionieri sulla decorrenza del nuovo ordinamento di dottori commercialisti e ragionieri, in sostituzione del Dpr del 1953. Non è, dunque, scontato che il Dlgs n. 139/05 (d'attuazione dell'Albo unico) dispieghi i propri effetti a partire dal 1° gennaio 2008.
24/11/2005
Sino alla vigilia dell'Albo unico resterà valida, per gli ordinamenti di dottori commercialisti e ragionieri, la disciplina prevista dai Dpr 1067 e 1068 del 1953. Le nuove regole s'applicheranno a partire dal 1° gennaio 2008.