03/02/2005
Sempre nel corso di Telefisco 2005 si è ribadito che l'applicazione della participation exemption trova limitazioni significative per le società che detengono beni immobili non strumentali e partecipazioni in società non operative: per queste, infatti, la verifica della prevalenza di beni di natura "commerciale" (articolo 87, comma 1, lettera d) del Tuir) potrebbe escludere l'esenzione in un certo numero di situazioni. Le società che detengono i suddetti beni sono soggette alla disciplina delle...
02/02/2005
Durante Telefisco 2005, le Entrate - richiamando quanto già affermato nella circolare n. 3/98 - hanno confermato la possibilità di attribuire la deduzione per oneri familiari al contribuente con reddito inferiore rispetto agli altri familiari, posto che non viene previsto un criterio di ripartizione.
02/02/2005
Telefisco 2005 ha consentito alle Entrate di chiarire le presunzioni di legge che regolano la distribuzione delle riserve delle società che hanno optato per la tassazione per trasparenza, esaminando il caso in cui la società partecipata abbia in patrimonio riserve di utili formate in vigenza dell'opzione, riserve di utili formate antecedentemente alla tassazione per trasparenza e riserve di capitali. Per le Entrate, se la delibera di distribuzione riguarda le riserve di capitali, la presenza in...
02/02/2005
Telefisco 2005 ha fornito all’Amministrazione delle finanze l’occasione per chiarire quanto segue: in ipotesi di scissione parziale della controllante, con costituzione ex novo di una società beneficiaria, quest'ultima può consolidare le società controllate ricevute a seguito della scissione soltanto nell'esercizio successivo; il consolidato nazionale non può essere applicato alle società che aderiscono all'istituto della programmazione concordata, poiché il beneficio dell'aliquota ridotta va...
02/02/2005
Con il nuovo regime Iva delle cessioni intracomunitarie di gas e di energia elettrica, applicabile dall’1 gennaio 2005, le forniture del mese di dicembre 2004, fatturate a gennaio 2005, devono essere tassate secondo la nuova disciplina introdotta dalla Direttiva n. 2003/92/CE, anche se nel Paese del cedente sono applicate regole differenti (es. tassazione nel periodo di consegna); inoltre, in caso di cessione da parte di operatore non residente che ha nominato in Italia il rappresentante fiscale...
02/02/2005
In occasione di Telefisco 2005, l'Agenzia delle Entrate ha illustrato gli effetti fiscali dei conferimenti non proporzionali e degli apporti di opere e servizi, chiarendo che l'apporto di opere e servizi non è un'operazione suscettibile di generare reddito imponibile in capo al soggetto che l’effettua. Infatti, per l'articolo 9 del Tuir, costituisce presupposto per il conseguimento di un reddito il conferimento di beni o di crediti, mentre nulla la legge prevede su apporti di altra natura....
02/02/2005
Con la risoluzione n. 465288, del 18 marzo 1992, e con la risoluzione n. 36, del 5 maggio 1998, il ministero dell’Economia e delle Finanze aveva precisato che le prestazioni rese a favore di un soggetto extra-comunitario sono territorialmente irrilevanti in Italia. Con la successiva risoluzione n. 86, del 13 marzo 2002, l'Agenzia delle Entrate ha mutato orientamento, stabilendo che l'esclusione da Iva s’applica a condizione che le suddette prestazioni non siano utilizzate nel territorio...
02/02/2005
Nel corso di Telefisco 2005, é stata fornita dal Fisco un'interpretazione estensiva del requisito dell'iscrizione delle partecipazioni tra le immobilizzazioni finanziarie per le società che passano dal regime di contabilità semplificata a quello di contabilità ordinaria. Tanto che per tali società il requisito va verificato nel primo bilancio chiuso dopo l'opzione per la contabilità ordinaria, senza considerare la destinazione della partecipazione nel periodo in cui la società era in contabilità...
02/02/2005
Durante Telefisco 2005, i chiarimenti delle Entrate hanno riguardato l'eliminazione delle interferenze fiscali dal bilancio d'esercizio: tra le riserve "vincolate", ai sensi dell'articolo 109, comma 4, lettera b), del Tuir, rientrano sia le riserve di utili sia quelle di capitale; le riserve in sospensione d'imposta possono essere utilizzate per la copertura delle perdite in esercizi successivi a quello in cui sono stati distribuiti utili o riserve non tassati.
01/02/2005
Il requisito della commercialità dell’impresa deve sussistere, almeno a decorrere dall’inizio del terzo periodo d’imposta anteriore al realizzo della partecipazione (art. 87 comma 2 del Tuir) per permettere di applicare il principio della participation exemption. La circolare 36/E delle Entrate ha sottolineato la finalità antielusiva della disposizione: se la società cedente è stata costituita da meno di tre periodi d'imposta, il requisito deve essere verificato con riferimento al periodo che...