Diritto Penale

Trattamento sanitario obbligatorio motivato anche in sede di reclamo

09/08/2012 I giudici della Corte di cassazione, con la sentenza n. 13916 depositata il 2 agosto 2012, hanno rigettato il ricorso presentato dalla difesa di un uomo che era stato sottoposto, con provvedimento dei giudici di merito, al trattamento sanitario obbligatorio. Il ricorrente, in particolare, lamentava la violazione degli articoli 34 - 35 della Legge n. 833/1978, in quanto il provvedimento che lo aveva raggiunto non era sufficientemente motivato in merito alla sussistenza dei presupposti per...
Diritto PenaleDiritto

Estorsione a carico del datore che impone stipendi inferiori alla busta paga

08/08/2012 Risponde del reato di estorsione di cui all’articolo 629 del Codice penale il datore di lavoro che imponga ai propri dipendenti dei trattamenti economici inferiori rispetto a quelli risultanti dalle buste paga, dietro minaccia di licenziamento, anche se “larvata”. Ed è da ritenere irrilevante, in tale contesto, la giustificazione che lo stesso fornisca circa l’intento di disapplicare i contratti collettivi per evitare il rischio di chiusura dell’azienda e la conseguente perdita per i...
Diritto PenaleDirittoLavoro

Illecito disciplinare, il termine di prescrizione decorre dal deposito della sentenza penale

08/08/2012 Secondo le Sezioni unite civili di Cassazione – sentenza n. 14172 del 7 agosto 2012 – il termine di prescrizione dell’azione disciplinare a carico dell’avvocato per dei fatti che costituiscono reato, decorre a partire dal passaggio in giudicato della sentenza penale. Ed il periodo che dalla commissione del fatto decorre fino all'instaurazione del procedimento penale è da ritenere irrilevante anche qualora, nel frattempo, “il Consiglio dell'Ordine avutane notizia, abbia avviato il procedimento...
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Processo civile e processo penale autonomi e separati

07/08/2012 Nell’ordinamento processuale vigente, la disciplina dei rapporti tra il processo civile e quello penale non s’ispira più al principio di unità della giurisdizione, ma a quello dell’autonomia e separazione dei due processi e dell’attribuzione a ciascun giudice di una piena cognizione in ordine alle questioni giuridiche o di fatto rilevanti ai fini della propria decisione. Ne discende la necessità che il processo civile prosegua parallelamente a quello penale, senza alcuna influenza del...
Funzioni giudiziarieDirittoDiritto PenaleDiritto Civile

Il nuovo reato di falso in attestazioni e relazioni

06/08/2012 Il testo del Decreto legge Sviluppo, n. 83/2012, convertito in legge presso l’Aula del Senato il 3 agosto, introduce, nell’ambito delle procedure fallimentari di concordato preventivo e di omologazione di accordi di ristrutturazione dei debiti, il reato di falso in attestazioni e relazioni, reato di cui dovrà rispondere il professionista che, nel redigere le relazioni ed attestazioni previste alla normativa concorsuale, esponga false informazioni o ometta eventuali informazioni rilevanti. Le...
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Finte dichiarazioni all'Inps configurano illecito penale

03/08/2012 Configura illecito penale secondo l'articolo 640 del codice penale, e non illecito amministrativo, produrre dichiarazioni fraudolente per la richiesta di disoccupazione agricola all'Inps. A stabilirlo è la Corte di Cassazione con la sentenza n. 31493, pubblicata il 2 agosto 2012. Il caso riguarda una finta lavoratrice agricola che ha rivolto domanda di disoccupazione all'Istituto dichiarando di aver lavorato nei campi per oltre cento giorni. L'istruttoria accerta che negli anni relativi...
PrevidenzaLavoroDiritto PenaleDiritto

Caso Sandri. Confermata la condanna del poliziotto per omicidio volontario

02/08/2012 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 31449 del 1° agosto 2012, ha definitivamente confermato la condanna per omicidio volontario disposta dalla Corte d’Assise d’Appello nei confronti del poliziotto che, nel novembre del 2007, aveva ucciso con un colpo di pistola il tifoso della Lazio, Gabriele Sandri, sull’autostrada A1. L’imputato – precisano i giudici di legittimità – nel puntare la propria pistola all'auto e non ai soggetti ivi trasportati, aveva, di fatto, accettato il rischio di...
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Giudice di pace condannato per ingiuria

01/08/2012 La Corte di cassazione, con la sentenza n. 30719 del 31 luglio 2012, ha confermato la condanna per ingiuria disposta nei confronti di un giudice di pace che si era rivolto ad un avvocato utilizzando l’espressione “non hai le palle” per indicare la scarsa personalità del suo interlocutore. Determinante, per l’affermazione della responsabilità penale del giudice, anche la circostanza che la frase era stata pronunciata a voce alta e durante un’udienza pubblica.
Diritto PenaleDiritto

Comunicazione dell’udienza di convalida anche a mezzo di sms

31/07/2012 Con la sentenza n. 30984 depositata il 30 luglio 2012, la Corte di cassazione ha rigettato il ricorso presentato dal legale di fiducia di un uomo arrestato in flagranza di reato, e volto all’annullamento dell’ordinanza di convalida dell’arresto per asserito mancato avviso dell’udienza fissata per la convalida. In realtà, la comunicazione era stata inviata per tramite di sms indirizzato al numero in uso del difensore che quest’ultimo, tuttavia, non aveva visto. Con l’occasione, i giudici di...
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Aggravante della privata dimora per la rapina effettuata nell’androne della banca

30/07/2012 Con la sentenza n. 28045 del 2012, la Corte di cassazione ha confermato la decisione con cui i giudici di merito avevano condannato per rapina aggravata un uomo che aveva commesso il fatto nell'area di accesso al pubblico di una banca, nel corso degli orari di apertura dell'agenzia. A fronte delle doglianze dell’imputato, secondo cui l’aggravante della “privata dimora” non andava applicata in quanto l’area di svolgimento dei fatti andava ritenuta, durante l'orario di apertura al pubblico,...
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