07/10/2008
Preoccupanti i dati emersi, in sede di Consiglio d'Europa, dal rapporto della Commissione europea per l'efficienza della Giustizia (Cepej), rapporto basato sui dati del 2006 forniti da una cinquantina di Paesi, tra cui l'Italia. Cifre allarmanti sono quelle relative allo stock di arretrato della giustizia italiana: 3.687.965 il numero di controversie arenate davanti ai tribunali di primo grado a fronte delle 544.751 della Germania o 781.754 della Spagna o 480.000 della Russia. Dopo di noi solo...
06/10/2008
Si apre giovedì, a Taormina, il ventesimo congresso nazionale dell'Aiga dedicato al tema “Le avvocature”. Con l'analisi di una realtà estremamente complessa, dove la figura dell'avvocato risulta molto diversificata il convegno cercherà di fornire alcuni spunti per risolvere la crisi della categoria, intrecciata con quella della giustizia. Il dibattito si svolgerà in cinque sessioni, mentre domenica i delegati eleggeranno il nuovo presidente.
06/10/2008
La Corte di cassazione, a Sezioni unite, con sentenza n. 17761/2008, ha definito un contrasto sorto tra l'Ordine degli avvocati di Verona ed un laureato che chiedeva di rimanere iscritto nell'elenco dei tirocinanti, a più di sei anni di distanza dall'inizio della pratica. In particolare, la Cassazione ha precisato che, mentre l'abilitazione al patrocinio cessa alla scadenza dei sei anni, non è previsto un limite per l'iscrizione al Registro dei praticanti non abilitati al patrocinio.
05/10/2008
Sono sempre più numerosi gli avvocati che, continuando a preferire l'autonomia organizzativa e la libertà dello studio tradizionale, scelgono, come alternativa allo studio associato, il network di studi, rapporto che si pone tra l'”alliance” (legame esclusivo) e la “best friendship” (lista di corrispondenti consigliati). Il network (o rete) deve essere costituito come un soggetto autonomo che riunisce sotto di sé gli studi per la condivisione di un'unica sigla, che li identifica, proponendo, per...
03/10/2008
L'avvocatura italiana, francese e spagnola sta lavorando per la compilazione di un codice deontologico comune con l'obiettivo di rappresentare all'Ue l'irrinunciabilità dei principi di autonomia ed indipendenza della categoria.
01/10/2008
I difensori d'ufficio devono attendere fra uno e tre anni prima di vedersi accreditare, dai tribunali, i compensi per le prestazioni che hanno effettuato. Numerose le segnalazioni, al Consiglio nazionale forense ed alle associazioni di rappresentanza, sulle liquidazioni dei compensi con significativi ribassi rispetto ai minimi tariffari, aboliti a seguito del decreto Bersani del 2006. Enorme ed in costante crescita è la diffusione del ricorso al gratuito patrocinio, come sottolinea la Corte...
01/10/2008
Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, nel corso del congresso dell'Unione delle camere penali, svoltosi a Parma dal 26 al 28 settembre, ha spiegato che la riforma della Giustizia si articolerà sui temi dell'adeguamento della Costituzione, della riforma del processo civile e penale, del riordino delle professioni e del sistema carcerario. Realtà, responsabilità e centralità della persona saranno i principi ispiratori della riforma.
Intanto, sul testo di riforma del processo civile...
30/09/2008
In base alla legge 133/08 sul contenimento della spesa pubblica, da oggi sono aboliti i vuoti di personale degli uffici giudiziari. La misura, anche se definita provvisoria dall'art. 74 del nuovo testo normativo, congela gli organici che, dopo anni di tagli e assunzioni bloccate, si trovano in pesantissimi deficit. Le assenza più marcate - precisa Renato Romano, presidente dell'Associazione dirigenti - si evidenziano al Nord Italia, soprattutto in riferimento alle posizioni di vertice degli...
30/09/2008
Ieri, il plenum del Consiglio superiore della magistratura ha approvato un parere sulla riforma al processo civile in discussione in Parlamento, bocciando all'unanimità il filtro previsto per i ricorsi in Cassazione. Per il Csm, che reputa condivisibile l'impegno a porre rimedio all'insostenibile mole di lavoro della Suprema corte, la misura predisposta non risolverebbe il problema, ma scaricherebbe il carico in sede di appello. Il collegio chiamato a decidere, inoltre, avrebbe un margine di...
30/09/2008
Le Sezioni unite civili della Corte di cassazione, con sentenza n. 24220 depositata il 26 settembre scorso, hanno rinviato alla Sezione disciplinare del Csm la decisione relativa a due pm della direzione distrettuale di Salerno che, nel 1994, indagarono, senza avere prove, su di un giudice della Cassazione accusandolo di collaborare con un noto camorrista. Nel procedimento disciplinare a loro carico, il Csm prosciolse i due reputando i loro atti, commessi nell'esercizio di funzioni...