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Redazione Edotto
Minlavoro ed Inps sui salvaguardati. Aumenta il numero
“Lavoratori “salvaguardati”. Firmato il terzo decreto che interessa 10.130 lavoratori. Acquisiti i pareri delle commissioni parlamentari competenti, come previsto dalla Legge di stabilità 2013, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, ha firmato, d’intesa con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, il terzo decreto in favore dei lavoratori salvaguardati, ai quali verrà applicata la precedente normativa in materia di requisiti e decorrenze del trattamento pensionistico. Il decreto prevede, in particolare, la salvaguardia per un numero complessivo di 10.130 lavoratori, che si aggiungono alle platee di lavoratori già individuati dai precedenti due decreti. Il decreto è stato inviato, per la registrazione, alla Corte dei Conti.”Minlavoro ed Inps sui salvaguardati. Aumenta il numero
“Lavoratori “salvaguardati”. Firmato il terzo decreto che interessa 10.130 lavoratori. Acquisiti i pareri delle commissioni parlamentari competenti, come previsto dalla Legge di stabilità 2013, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero, ha firmato, d’intesa con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, il terzo decreto in favore dei lavoratori salvaguardati, ai quali verrà applicata la precedente normativa in materia di requisiti e decorrenze del trattamento...Riforma Fornero. Dall’incontro tra Ministero e Consulenti del lavoro una lettera circolare.
Una lettera circolare del 22 aprile 2013, protocollo 7258, consente al ministero del Lavoro di offrire, con un vademecum sulla Riforma Fornero (Legge n. 92/2012), gli orientamenti interpretativi condivisi con il Consiglio nazionale dell'Ordine dei Consulenti del lavoro, definiti assieme durante un incontro il 7 e l’8 febbraio 2013, sulla base del principio cardine stabilito nella nuova Legge - in forza del quale “il contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato costituisce la forma comune di rapporto di lavoro” – che, necessariamente, comporta che se in un rapporto subordinato non si riscontrano gli elementi di specialità previsti dalla Legge stessa, di tipo sostanziale ma anche formale, il rapporto va ricondotto alla “forma comune”, cioè al contratto subordinato a tempo indeterminato.Debiti Pa al saldo in 14 date. Il momento delle imprese
Finalmente, da questo mese a febbraio 2014 (giorno ultimo il 15), una serie di date ritma un intero anno, più o meno, entro cui saldare i debiti certi, liquidi ed esigibili - debiti di parte di capitale per i quali è stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento – che sono stati contratti dalla Pubblica amministrazione ed accumulati fino al 31 dicembre 2012, tra i quali quelli verso le imprese. Le procedure – segnalate come complesse dalle imprese e dall’Ance - sono contenute nel...Debiti Pa al saldo in 14 date. Il momento delle imprese
Finalmente, da questo mese a febbraio 2014 (giorno ultimo il 15), una serie di date ritma un intero anno, più o meno, entro cui saldare i debiti certi, liquidi ed esigibili - debiti di parte di capitale per i quali è stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento – che sono stati contratti dalla Pubblica amministrazione ed accumulati fino al 31 dicembre 2012, tra i quali quelli verso le imprese.Le procedure – segnalate come complesse dalle imprese e dall’Ance - sono contenute nel Decreto- Legge n. 35 dell’8 aprile 2013, che si compone di 13 articoli ed è pubblicato in “Gazzetta Ufficiale” n. 82, che reca “Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali.”.