Operai agricoli, rilevazione dei valori medi retributivi

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Operai agricoli, rilevazione dei valori medi retributivi

Comunicata dall’Inps, con la circolare n. 94 del 13 novembre 2024, l’avvenuta rilevazione delle retribuzioni contrattuali degli operai a tempo determinato (O.T.D.) e degli operai a tempo indeterminato (O.T.I.) del settore agricolo in vigore al 30 ottobre 2024, utili per la determinazione delle retribuzioni medie salariali.

Per i piccoli coloni e compartecipanti familiari, per gli iscritti alla Gestione speciale dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri, e per i coloni e mezzadri che richiedono il reinserimento nell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti dei lavoratori, le Sedi territoriali Inps procedono infatti annualmente, entro il 30 ottobre, alla rilevazione delle retribuzioni medie provinciali per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato occupati nei settori del comparto agricolo.

Vediamo dunque quanto reso noto dall’Istituto con la circolare n. 94 del 13 novembre 2024.

Fasi della rilevazione delle retribuzioni: operazioni entro il 30 ottobre 2024

Le attività di rilevazione si concentrano, come detto, sull’identificazione delle retribuzioni medie provinciali in vigore alla data del 30 ottobre 2024.

Questo processo è finalizzato alla raccolta di dati aggiornati sia per gli operai a tempo determinato (OTD) sia per quelli a tempo indeterminato (OTI).

Operai a Tempo Determinato (OTD)

  • Le rilevazioni mirano a determinare i salari medi giornalieri per ogni settore agricolo.
  • La suddivisione viene effettuata per qualifica e livello contrattuale, includendo le variazioni regionali e provinciali.

Operai a Tempo Indeterminato (OTI)

  • Per questa categoria, i dati raccolti includono le retribuzioni medie mensili e l’incidenza percentuale dei diversi settori produttivi.
  • Il processo tiene conto delle specificità derivanti da contratti collettivi integrativi locali.

Ruolo delle direzioni regionali e metropolitane

Le direzioni regionali e le direzioni di coordinamento metropolitano svolgono un ruolo centrale nella raccolta e verifica dei dati salariali, occupandosi del:

  • coordinamento della raccolta dei dati provinciali: ogni direzione regionale ha il compito di monitorare il lavoro delle singole strutture territoriali, assicurando che le rilevazioni vengano effettuate in modo uniforme. Le direzioni di coordinamento metropolitano verificano invece la coerenza dei dati raccolti rispetto agli standard nazionali;
  • controllo di calcolo e merito delle retribuzioni: i dati raccolti vengono sottoposti a un’attenta revisione per garantirne la precisione e la conformità alle disposizioni normative. Particolare attenzione è rivolta ai settori con contrattazioni integrative, come il comparto idraulico-forestale e le cooperative agricole.

Coinvolgimento dei sindacati

La collaborazione con le organizzazioni sindacali e con quelle dei datori di lavoro rappresenta un pilastro fondamentale per il successo dell’intero processo: queste organizzazioni sono infatti coinvolte attivamente per garantire che le rilevazioni riflettano fedelmente le condizioni retributive effettive e gli accordi contrattuali in vigore.

I rappresentanti delle parti sociali lavorano a stretto contatto con le strutture territoriali per validare i dati raccolti, in un’ottica partecipativa che riduce al minimo i margini di errore e garantisce l’aderenza alle realtà locali.

Le contrattazioni integrative a livello regionale e settoriale possono inoltre introdurre specificità che devono essere attentamente considerate nelle rilevazioni.

Le direzioni regionali si assicurano, infine, che tali particolarità siano uniformemente integrate nei dati provinciali, evitando discrepanze che potrebbero compromettere l’accuratezza complessiva.

Le altre scadenze

Le strutture territoriali Inps devono dunque agire tempestivamente, seguendo un calendario preciso:

  • avvio delle operazioni: contattare le organizzazioni sindacali e datoriali per pianificare congiuntamente le attività di rilevazione;
  • verifica intermedia dei dati: ogni direzione regionale deve effettuare controlli preliminari per identificare eventuali discrepanze e risolverle rapidamente;
  • 27 gennaio 2025: trasmissione dei dati rilevati. Le strutture territoriali devono inviare i dati completi alle direzioni regionali o metropolitane per la revisione finale;
  • 10 Febbraio 2025: le direzioni regionali e metropolitane, una volta verificata la correttezza e la completezza dei dati ricevuti, sono tenute a trasmetterli al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che procederà all’emanazione del decreto direttoriale per l’aggiornamento ufficiale delle retribuzioni medie salariali. Questa fase finale richiede la revisione delle rilevazioni e l’organizzazione dei file nelle directory condivise, assicurando che tutto sia conforme agli standard previsti.

Strumenti per la gestione dei dati: file specifici e directory condivise

Per facilitare il lavoro delle strutture territoriali, e garantire l’omogeneità dei dati, vengono messi a disposizione file di lavoro specifici:

  • file provinciali: ogni provincia utilizza documenti dedicati, come "RM1 OTD" per gli operai a tempo determinato e "RM2 OTI" per quelli a tempo indeterminato. Questi file contengono le formule preimpostate per il calcolo automatico delle retribuzioni medie e delle percentuali;
  • directory condivise: le cartelle di rete consentono la condivisione e l’archiviazione centralizzata dei dati, suddivise per regione o area metropolitana. Ogni Direzione deve accertarsi che le strutture abbiano accesso ai percorsi corretti per il caricamento dei file.

Approfondimenti tecnici: tabelle di riepilogo e differenze regionali

Uno degli strumenti più importanti nel processo di rilevazione sono le tabelle di riepilogo, progettate per automatizzare il calcolo dei dati essenziali e minimizzare il rischio di errori manuali. Queste tabelle includono:

Struttura delle tabelle

  • Riga A: riporta il valore calcolato per ciascun settore o qualifica.
  • Riga B: visualizza l’incidenza percentuale di ogni settore rispetto al totale.
  • Riga C: determina automaticamente la retribuzione media giornaliera.

Formule automatiche

  • Le tabelle utilizzano formule integrate che verificano la correttezza delle percentuali d’incidenza, sia per gli OTD che per gli OTI. Questo garantisce risultati coerenti e comparabili tra le diverse province.

Gestione delle differenze regionali

  • Alcune regioni e province presentano particolarità settoriali che richiedono un trattamento differenziato. Ad esempio:
  1. Toscana: settore vitivinicolo con peculiarità contrattuali.
  2. Aosta e Trento: zone montane con retribuzioni specifiche legate a contratti locali.

Per queste aree, sono predisposte tabelle aggiuntive che tengono conto delle specificità regionali, evitando discrepanze nei dati rilevati.

Minimi salariali e retribuzioni per operai agricoli, florovivaisti, forestali e cooperative

Ecco i minimi riportati nell'allegato 1 alla circolare n. 94:

Settore/Livello

Minimi salariali mensili (€)

Minimi salariali giornalieri (€)

Minimi salariali orari (€)

Scatti di anzianità (€)

CCNL Operai Agricoli e Florovivaisti

 

 

 

 

Area 1

1.389,15

-

8,41

-

Area 2

1.266,90

-

7,71

-

Area 3

944,62

-

7,24

-

Livello 5 (Specializzato Super)

-

-

-

12,78

Livello 4 (Specializzato)

-

-

-

12,50

Livello 3 (Qualificato Super)

-

-

-

11,93

Livello 2 (Qualificato)

-

-

-

11,36

Livello 1 (Comune)

-

-

-

9,89

CCNL Cooperative Agricole

 

 

 

 

Livello 3

1.821,25

-

-

12,20

Livello 4

1.693,44

-

-

11,93

Livello 5

1.610,38

-

-

11,39

CCNL Operai Forestali

 

 

 

 

Livello 1 (Comune)

1.251,66

-

9,73

-

Livello 5 (Specializzato Super)

1.542,22

-

11,99

-

Cooperative di Trasformazione

 

 

 

 

Livello 1S (Indeterminato)

2.569,39

98,82

14,85

-

Livello 1 (Indeterminato)

2.234,22

85,93

12,91

-

In breve

Tempistiche chiave

 

27 Gennaio 2025

Invio della documentazione da parte delle strutture territoriali alle direzioni regionali e metropolitane.

10 Febbraio 2025

Verifica e trasmissione dei dati al Ministero del Lavoro da parte delle direzioni regionali e metropolitane.

Strumenti per la gestione dei dati

 

File Provinciali

- "RM1 OTD" per operai a tempo determinato.
- "RM2 OTI" per operai a tempo indeterminato.

Directory Condivise

Cartelle organizzate per regioni o aree metropolitane, accessibili per il caricamento centralizzato dei dati.

Approfondimenti tecnici

 

Struttura delle Tabelle di Riepilogo

- Riga A: Valore calcolato.
- Riga B: Incidenza percentuale.
- Riga C: Retribuzione media giornaliera.

Formule automatiche

Controllo e calcolo delle percentuali d’incidenza per garantire la precisione.

Differenze regionali

Tabelle specifiche per aree con peculiarità contrattuali (es. Toscana, Aosta, Trento).

Allegati

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