Incentivi veicoli non inquinanti, boom di prenotazioni

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Incentivi veicoli non inquinanti, boom di prenotazioni

Gia dai primi minuti di operatività (ore 10 del 25 maggio) della piattaforma ecobonus.mise.gov.it dove i concessionari possono prenotare i contributi per l’acquisto di nuovi veicoli, auto e moto, non inquinanti, vi è stato il boom di richieste.

Tanto che i fondi a disposizione per ciclomotori, moto, tricicli e quadricicli con motore tradizionale si sono esauriti già in mattinata. E buona parte delle risorse sono state oggetto di prenotazione anche per le auto con motore a combustione o ibride “normali”.

Incentivi veicoli anno 2022

Sono ripresi gli incentivi a favore degli acquirenti di veicoli non inquinanti: dalle ore 10 di mercoledì 25 maggio 2022 è stata riaperta la piattaforma ecobonus.mise.gov.it dove i concessionari possono prenotare i contributi per l’acquisto di nuovi veicoli, auto e moto, non inquinanti.

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 113 dello scorso 6 maggio il Dpcm del 6 aprile 2022, recante incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti, in attuazione di quanto previsto dall’art. 22 del Decreto legge n. 17/2022, convertito in Legge 34/2022.

Fino al prossimo 31 dicembre, e nel corso di ciascuna delle annualità 2023 e 2024, alle persone fisiche e giuridiche che acquistano (anche in leasing) ed immatricolano in Italia veicoli non inquinanti, sono riconosciuti i seguenti contributi:

  • veicoli di categoria M1 nuovi e omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con prezzo fino a 35.000 euro IVA esclusa: euro 3.000, e ulteriori euro 2.000 se viene contestualmente rottamato un veicolo omologato in una classe inferiore ad Euro 5. Tali contributi sono concessi anche alle persone giuridiche che impieghino i veicoli per car sharing a scopo commerciale per almeno 24 mesi;
  • veicoli di categoria M1 nuovi e omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con prezzo fino a 45.000 euro IVA esclusa: euro 2.000, e ulteriori euro 2.000 se viene contestualmente rottamato un veicolo omologato in una classe inferiore ad Euro 5. Tali contributi sono concessi anche alle persone giuridiche che impieghino i veicoli per car sharing a scopo commerciale per almeno 24 mesi;
  • veicoli di categoria M1 nuovi e omologati in una classe non inferiore ad Euro 6, con prezzo fino a a 35.000 euro IVA esclusa: euro 2.000 se è contestualmente rottamato un veicolo omologato in una classe inferiore ad Euro 5;
  • veicoli di categoria L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e, nuovi, non oggetto di incentivazione e omologati in una classe non inferiore ad Euro 5, a condizione che sia praticato dal venditore uno sconto di almeno il 5% del prezzo di acquisto: 40% del prezzo d'acquisto, fino ad un massimo di euro 2.500, se viene contestualmente rottamato un veicolo di categoria euro 0,1, 2, o 3 o un veicolo ritargato ai sensi del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 2 febbraio 2011;
  • veicoli elettrici nuovi appartenenti alle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7: contributo del 30%, fino a un massimo di euro 3.000, che arriva al 40%, fino a un massimo di euro 4.000, se venga rottamato un veicolo di categoria euro 0, 1, 2 o 3 di proprietà del compratore o di familiare convivente da almeno 12 mesi;
  • veicoli commerciali di categoria N1 e N2, nuovi ad alimentazione elettrica, con contestuale rottamazione di un veicolo omologato in una classe inferiore ad Euro 4: contributo di euro 4.000 per i veicoli N1 fino a 1,5 tonnellate, di euro 6.000 per i veicoli N1 superiori a 1,5 tonnellate e fino a 3,5 tonnellate, di euro 12.000 per i veicoli N2 superiori a 3,5 tonnellate fino a 7 tonnellate, di euro 14.000 per i veicoli N2 da 7 a 12 tonnellate. Tali contributi sono concessi alle piccole e medie imprese di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi.

Modalità e termini

Dalle ore 10 del 25 maggio 2022 i concessionari possono accedere alla piattaforma ecobonus.mise.gov.it per prenotare i contributi per l’acquisto di nuovi veicoli non inquinanti; ne deriva che tutti i contratti di vendita stipulati dal 6 maggio (data di pubblicazione del Dpcm in esame), sono validi ai fini della prenotazione del contributo da inserire sulla piattaforma.

Come chiarito da una circolare del Ministro per lo sviluppo economico, al momento della prenotazione devono essere riportate le seguenti informazioni:

  • in caso di acquisti da parte di persone fisiche, una dichiarazione di presa d’atto dell’obbligo di mantenimento della proprietà del veicolo per almeno12 mesi;
  • in caso di acquisti effettuati da persone giuridiche, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa all’impiego del veicolo in car sharing con finalità commerciali e dichiarazione di presa d’atto del mantenimento di tale impiego e della proprietà del veicolo per almeno 24 mesi;
  • in caso di acquisti di veicoli commerciali da parte delle piccole e medie imprese, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio relativa al possesso dei requisiti di Pmi e una dichiarazione sostitutiva relativa all’esercizio di attività di trasporto di cose in conto proprio o in conto terzi.

Anche i moduli per le dichiarazioni saranno resi disponibili sul sito ecobonus.mise.gov.it.

I venditori dovranno poi confermare le operazioni entro il prossimo 25 novembre.

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