Buste paga 2026, AssoSoftware: prudenza nell’applicare le nuove norme

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Con l’entrata in vigore della legge di Bilancio 2026, il quadro normativo si arricchisce di numerose misure agevolative a favore di lavoratrici e lavoratori. A partire dal mese di gennaio 2026, infatti, sono previste nuove detassazioni e sgravi contributivi che interessano sia il settore privato sia quello pubblico.

Buste paga: novità della legge di Bilancio 2026

Tra le principali novità introdotte figurano, a titolo esemplificativo, la detassazione dei rinnovi contrattuali, del lavoro notturno e del reddito accessorio nel pubblico impiego, oltre agli sgravi contributivi destinati alle lavoratrici madri. Misure che, nelle intenzioni del legislatore, mirano a sostenere il reddito dei lavoratori e a incentivare l’occupazione.

Cosa fare in attesa delle istruzioni ufficiali?

Allo stato attuale, mancano ancora le istruzioni operative necessarie per consentire una corretta applicazione delle nuove disposizioni nell’elaborazione delle buste paga.

Una criticità che AssoSoftware, Associazione Italiana dei Produttori di Software, ha più volte segnalato agli Enti competenti già nel corso dell’iter parlamentare di approvazione della Manovra.

In assenza dei chiarimenti ufficiali, AssoSoftware, con nota del 19 gennaio 2026, invita i sostituti d’imposta, pubblici e privati, e i produttori di software a muoversi con estrema cautela. L’Associazione raccomanda un approccio prudente e conservativo, suggerendo di attendere la pubblicazione delle circolari e delle istruzioni operative prima di procedere al rilascio delle modifiche software necessarie per l’elaborazione delle prossime buste paga.

Secondo AssoSoftware, infatti, non sussistono al momento le condizioni per applicare correttamente le nuove norme, con il rischio concreto di errori operativi che potrebbero esporre aziende e intermediari a successive contestazioni e sanzioni.

Gli Enti competenti, con i quali l’Associazione mantiene un costante dialogo, stanno lavorando ai provvedimenti interpretativi. In linea generale, tali indicazioni dovrebbero prevedere la possibilità di recuperare, nei primi periodi di paga utili, gli eventuali sgravi e benefici spettanti ai lavoratori ma non riconosciuti nei mesi iniziali dell’anno, una volta disponibili istruzioni e software aggiornati.

In questo contesto, l’invito alla prudenza lanciato da AssoSoftware rappresenta un richiamo alla corretta gestione degli adempimenti fiscali e contributivi, in attesa di un quadro applicativo chiaro e definitivo che consenta di operare in sicurezza e nel pieno rispetto della normativa vigente.

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