Diritto

Schiamazzi notturni fuori dal bar: il gestore non è responsabile se appone cartelli

06/03/2015 Con sentenza n. 9633 depositata il 5 marzo 2015, la Corte di Cassazione, sesta sezione penale, ha accolto il ricorso presentato dal gestore di un bar, cui era stato disposto il sequestro del proprio esercizio commerciale, in quanto indagato ex art. 659 comma 1 c.p., per aver diffuso sulla pubblica via musica ad alto volume e soprattutto, per aver consentito lo stazionamento, sulla strada e sul cortile retrostante il locale, di clienti che avrebbero assunto bevande e schiamazzato in ore notturne....
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Nuovi delitti contro l'ambiente, il sì del Senato

05/03/2015 L'Aula del Senato, nella seduta antimeridiana del 4 marzo 2015, ha approvato il disegno di legge n. 1345, contenente disposizioni in materia di delitti contro l'ambiente. Il provvedimento prevede, tra le altre misure, l'introduzione di nuovi specifici reati nel codice penale. Le nuove fattispecie di reato In primo luogo, il delitto di inquinamento ambientale, che punisce con la reclusione da 2 a 6 anni e la multa da 10mila a 100mila euro chi, abusivamente, cagioni una compromissione o un...
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Danno ambientale, il proprietario incolpevole non è tenuto al ripristino

05/03/2015 Nel caso in cui non sia possibile individuare il responsabile della contaminazione di un terreno o ottenere da quest’ultimo le necessarie riparazioni, non è consentito all’autorità competente, imporre l’esecuzione di misure di prevenzione/riparazione al proprietario di tale sito – non anche responsabile delle contaminazioni medesime – il quale è tuttavia tenuto al rimborso delle spese relative a detti interventi, pur se limitatamente al valore del sito stesso. Tale principio è stato...
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Corruzione e falso in bilancio, lavori a rilento

05/03/2015 La riunione dei Presidenti dei Gruppi parlamentari al Senato, ha convenuto lo slittamento della discussione, in Aula, del disegno di legge su falso in bilancio e anticorruzione, calendarizzandolo per la settimana dal 17 al 19 marzo. Nel frattempo, in commissione Giustizia del Senato prosegue l'esame congiunto, in sede referente, dei relativi provvedimenti. Aumento della prescrizione per i reati di corruzione La commissione Giustizia della Camera, invece, nella seduta del 4 marzo 2015, ha...
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Cndcec, online la bozza delle Nuove norme di comportamento del collegio sindacale

05/03/2015 In data 4 marzo 2015, il Consiglio nazionale dei commercialisti ed esperti contabili ha pubblicato sul proprio sito internet la versione preliminare delle Nuove norme di comportamento del collegio sindacale per le società non quotate. Si tratta di norme di deontologia professionale rivolte a tutti i professionisti iscritti all’Albo dei dottori commercialisti emanate proprio in conformità al vigente Codice deontologico della professione. Le Norme resteranno soggette alla pubblica...
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Commercio di prodotti con segni falsi, anche se la riproduzione non è “fedele”

05/03/2015 Secondo la Corte di Cassazione, seconda sezione penale -  sentenza n. 9369 depositata il 4 marzo 2015 - integra il reato di commercio di prodotti con segni falsi, la riproduzione del personaggio tutelato dal marchio registrato, ancorché non fedele ma espressiva di una forte somiglianza, quando sia possibile rilevare una inequivocabile possibilità di confusione delle immagini, tale da indurre il pubblico ad identificare erroneamente la merce come proveniente da un determinato produttore.
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Proscioglimento per “particolare tenuità del fatto” se ci sono i presupposti

04/03/2015 Con sentenza n. 25 depositata il 3 marzo 2015, la Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile la questione di legittimità sollevata dal Tribunale di Brindisi in composizione monocratica, in riferimento al presunto contrasto dell’art. 529 c.p.p. con gli artt. 2, 3, 24 e 111 Cost. , nella parte in cui non prevede, per i reati di competenza del Tribunale, una formula di proscioglimento “per particolare tenuità del fatto”, analoga e simmetrica a quella prevista per i soli procedimenti di...
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False comunicazioni sociali, pena maggiore per le società quotate

04/03/2015 L'ultima versione dell'emendamento governativo al disegno di legge “anticorruzione”, in discussione al Senato, prevede, a modifica dell'articolo 2621 del Codice civile, che la fattispecie delle false comunicazioni sociali venga sanzionata, per le società non quotate, con la pena da uno a cinque anni di reclusione. Nel caso di condotte commesse nell'ambito di società quotate, invece, le false comunicazioni di cui all'articolo 2622 del Codice civile, verrebbero punite con la pena della...
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Avvocato senza titolo: commette reato anche se non percepisce compenso

04/03/2015 E’ punibile ai sensi dell’art. 348 c.p. chi esercita la professione di avvocato in assenza di apposita abilitazione, pur se non percepisce alcun guadagno. E’ quanto affermato dalla Corte di Cassazione, sesta sezione penale, con sentenza n. 6467 depositata il 13 febbraio 2015, accogliendo parzialmente il ricorso presentato dall’imputato avverso la pronuncia con cui era stato condannato alla pena della reclusione ed al pagamento di una multa, per aver esercitato la professione forense in...
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