Integrazioni salariali Covid-19, i modelli SR41 resteranno in vita fino a dicembre

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Integrazioni salariali Covid-19, i modelli SR41 resteranno in vita fino a dicembre

Con il messaggio n. 3556 del 19 ottobre 2021, l’INPS proroga il periodo transitorio, previsto con la circolare 14 aprile 2021, n. 62, per la trasmissione dei dati di pagamento dei trattamenti di integrazione salariale con il modello SR41.

In particolare, nel rammentare che il passaggio all’Uniemens-CIG non riguarda le imprese del settore agricolo, per le quali continuerà ad essere vigente il c.d. Modello SR43 semplificato, l’Istituto previdenziale, alla luce delle molteplici segnalazioni pervenute dalle strutture territoriali, ha inteso prorogare il periodo transitorio di coesistenza delle due tipologie di flussi in argomento fino al 31 dicembre 2021.

Di conseguenza:

  • le richieste di pagamento afferenti a domande di integrazione salariale presentate dal 1° gennaio 2022 ed aventi ad oggetto periodi di integrazione salariale decorrenti da “gennaio 2022” potranno essere inviate solo con il flusso telematico Uniemens-CIG;
  • le richieste di pagamento afferenti a domande presentate entro il 31 dicembre 2021 ovvero presentate in data successiva ed aventi ad oggetto periodi di integrazione salariale con decorrenza 1° gennaio 2022, potranno essere inviate utilizzando uno dei modelli previsti, Uniemens-CIG e SR41.

In tal senso, il sistema SR41 dovrà essere utilizzato fino alla fine del periodo autorizzato dai datori di lavoro che, alla data del 1° gennaio 2022, abbiano già inviato richieste di pagamento con il sistema SR41.

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