Incentivi autotrasporto per rinnovo veicoli sostenibili: nuovo tetto dei contributi
Pubblicato il 21 gennaio 2026
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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), con il decreto 2 gennaio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 15 del 20 gennaio 2026, ha modificato la disciplina degli incentivi per il rinnovo del parco veicolare delle imprese di autotrasporto, intervenendo sul limite massimo dei contributi concedibili per singola impresa.
La modifica riguarda in modo specifico l’articolo 3, comma 5, del decreto ministeriale 18 novembre 2021, prot. n. 461, che regolamenta l’erogazione degli incentivi per l’acquisto di veicoli commerciali a elevata sostenibilità ambientale e alimentazione alternativa.
Incentivi per acquisto di veicoli commerciali a sostenibilità ambientale
Il decreto MIT del 2 gennaio 2026 si inserisce nel solco delle misure di sostegno agli investimenti nel settore dell’autotrasporto, finanziate a valere sulle risorse stanziate dalle leggi di bilancio 2020 e 2021 e attuate attraverso:
- il decreto ministeriale 18 novembre 2021, n. 461, che ha previsto complessivamente 50 milioni di euro per il periodo 2020-2026;
- il decreto direttoriale 7 aprile 2022, n. 148, che ha disciplinato le modalità operative e definito sei periodi incentivanti;
- il rispetto delle soglie di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 in materia di aiuti di Stato.
Disponibilità di risorse disponibili
Dalla ricognizione effettuata dal soggetto gestore della misura, è emerso che:
- nei primi cinque periodi incentivanti le domande presentate non hanno esaurito le risorse disponibili;
- alcune imprese di autotrasporto hanno già beneficiato del contributo massimo di 700.000 euro, previsto dalla disciplina originaria;
- permane una disponibilità finanziaria residua, idonea a sostenere ulteriori investimenti.
Alla luce di tali elementi, il MIT ha ritenuto opportuno ampliare l’accesso ai contributi, senza pregiudicare i limiti imposti dalla normativa europea.
Modifica: limite valido per ciascun periodo incentivante
Il decreto MIT 2 gennaio 2026 riformula integralmente il limite massimo del contributo concedibile, stabilendo che:
- l’importo massimo ammissibile per gli investimenti, per singola impresa, non può superare la somma di 700.000 euro per ciascun periodo incentivante.
Il nuovo tetto:
- si applica a ogni singolo periodo di incentivazione;
- non è derogabile, nemmeno in presenza di risorse finanziarie eccedenti;
- è finalizzato a garantire il rispetto delle soglie di notifica previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 e un’adeguata rappresentatività della platea dei beneficiari.
Cosa cambia rispetto alla disciplina precedente
In precedenza, il limite di 700.000 euro operava come massimale complessivo per impresa sull’intera misura.
Con la modifica introdotta dal decreto MIT 2 gennaio 2026, lo stesso importo diventa ripetibile per ciascun periodo incentivante, consentendo alle imprese già beneficiarie di accedere a nuovi contributi in periodi successivi.
Periodi incentivanti previsti
Restano confermati i sei periodi di presentazione delle domande, definiti dal decreto direttoriale 7 aprile 2022:
- 1° luglio 2022 – 16 agosto 2022,
- 15 marzo 2023 – 28 aprile 2023,
- 1° dicembre 2023 – 15 gennaio 2024,
- 26 agosto 2024 – 11 ottobre 2024,
- 5 maggio 2025 – 20 giugno 2025,
- 12 gennaio 2026 – 20 febbraio 2026.
La modifica normativa assume particolare rilievo proprio in vista dell’ultimo periodo incentivante, attualmente in corso.
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